…tu sei qui

Oh me! Oh vita! Di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei senza fede, di città piene di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più sciocco
di me, e chi più senza fede?)
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
camminare a fatica attorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi,
a domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre: che cosa
c’è di buono in tutto questo, oh me, oh vita?

Risposta:
che tu sei qui, che esiste la vita e l’identità,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso.

Walt Whitman

innamorati

Sì dice che chi ben comincia è alla metà dell opera… Sally lo è!

Un sereno 2017 con lo sguardo rivolto al mondo dentro e fuori di noi che non ci perde di vista e ci aiuta a farlo Vita.

SheralavostraSherAuguraleconuninchinoSI’

oggi

Noi donne

Torino – Assediato dai debiti uccide la moglie a martellate e poi si impicca.

Femminicidio, in Italia uccisa una donna ogni tre giorni

 La Cattiva notizia e che nel 2015 sono state 128 le donne uccise in Italia, prevalentemente dal marito o dal compagno.  La buona che il dato è in calo del 6,57 per cento rispetto al 2014, quando si contavano otto omicidi in più.

I dati del Viminale, aggiornati al 22 dicembre2015,  evidenziano che sui 411 omicidi totali nel nostro Paese, il 31,13% vede come vittime donne.        Questa  tuttavia  è solo la punta dell’iceberg perché  prima di arrivare all’omicidio si registrano  :

6.945 atti persecutori a danno delle donne,

3.086 casi di volenza sessuale e ben

6.154 casi di percosse.   Inoltre sempre nel 2015 si sono verificati

1.198 ammonimenti del Questore (in calo del 3,68% sul 2014) e

217 allontanamenti (-16,54%)

Presto la mia collaborazione gratuita da molti anni ad un Centro antiviolenza e posso dire che molte delle donne che arrivano da noi lo fanno quasi sempre  piene di vergogna e con un senso di colpa dopo anni di vessazioni psicologiche e fisiche sempre più gravi.         Moltissime donne tacciano e subiscono violenze fino a quando non vengono ammazzate. Ma in molti casi è solo con la morte che emerge un pregresso di  anni e anni di vero e proprio martirio.  Un martirio che assai poco ha a che fare con la  beatificazione postuma  ma che viene subito nel tentativo di salvaguardare i figli o  ricucire con proprio uomo un rapporto ormai degradato a una sorta di sindrome di Stoccolma.

Eppure  alcuni osservatori non esiste alcuna emergenza, anzi, è “propaganda”.

collarinoME!

Linda Laura Sabbadini ex dirigente  responsabile  del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istat sino all’Aprile 2016 all’interno di una intervista dice:

domanda :  Cosa risponde a coloro che obiettano che gli uomini vengono comunque uccisi in misura maggiore delle donne?

“Che è vero e non solo in Italia. Ma gli uomini vengono uccisi da altri uomini per motivi differenti, spesso per criminalità organizzata. Le donne, invece, vengono uccise in quanto donne, mogli, fidanzate, ex compagne. Per contro la percentuale di uomini uccisi dalle loro compagne o ex compagne è bassissima. Per questo dobbiamo parlare di un fenomeno fortemente connotato e strutturale che trae le sue origini dallo squilibrio nei rapporti di genere.”.

Non è un post allegro per augurarvi un buon fine settimana e me ne scuso però quando sento qualcuno asserire che noi donne siamo ‘piagnucolose’ e pretestuose e che abbiamo chissà quanti vantaggi e  che alla fine poveri uomini! Anche loro hanno i loro bei problemi di sopravvivenza,  allora mi sento ribollire.

Perché non amarsi senza ruoli nel rispetto reciproco?

Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo
questo mondo imperfetto…
Tienimi per mano…
portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano…
nei giorni in cui mi sento disorientata…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano, e stringila forte
prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…
Tienimi per mano e
non lasciarmi andare… mai…
(Herman Hesse)

foto sherazade2011

Nobel (noblesse oblige)

Bob Dylan ha vinto il premio Nobel per la Letteratura 2016 “per avere creato nuove espressioni poetiche ( ed io aggiungo  ‘politiche’)  nella grande tradizione della canzone americana”.  L’annuncio è stato dato alle 13 di oggi a Stoccolma mentre in Italia  veniva comunicata la morte a 90 anni  di  Dario Fo,  intellettuale unico e poliedrico  che nel corso della sua vita è stato moltissime cose: scrittore, drammaturgo e regista, attore e scenografo, attivista politico.

Dario Fo nel 1997 aveva vinto anche lui  il premio Nobel per la letteratura “stupito e incredulo ancora” come ebbe a dire in una intervista. Ma si sa i dubbi appartengono ai Grandi..

Per entrambi, prima Fo e oggi Dylan,  molti sapientoni storceranno il naso,  senza lungimiranza.  Forse per una forma di snobismo,  incapaci di considerare l’essenza profonda del messaggio forte e ripulito  da orpelli che questi due uomini sono riusciti a trasmettere con tanta onestà intellettuale.

dariofo

Il Premio a Bob Dylan mi emoziona  maggiormente non per mancanza di campanilismo ma per eccessivo (e cieco) amore fraterno  perché nel lontanissimo 1972 (badate bene! non poi così in odore di santità) mio fratello con “Blues, ballate e canzoni / Bob Dylan”,  la prestigiosa prefazione di Fernanda Pivano e per la casa editrice Newton Copmton fu il primo in Italia a tradurre i testi del Menestrello da noi ancora poco conosciuto.

Forse, come per Dario Fo le aspettative erano altre cosi come io stessa prima di Bob Dylan avrei optato per Philip Roth sopra ogni altro ma certamente mi sarei trattenuta dal fare un commento acido alla Alessandro Baricco :”Cosa c’entra Dylan con la letteratura”.

Forse che il Nobel a Tagore ““per la profonda sensibilità, per la freschezza e bellezza dei versi “ oppure a Tomas Transtromer  che  ““attraverso le sue immagini dense e nitide,  ha dato nuovo accesso alla realtà” e potrei andare avanti sminuiscono la poeticità dei versi di Dylan? Meglio per i bacchettoni senza musica?

La mia poesia in musica? Eccovela dedicata con un abbraccio

https://youtu.be/lCdF3KuRimg?list=RDlCdF3KuRimg

Il mio amore parla come il silenzio
senza ideali nè violenza
non ha bisogno di dimostare la sua fedeltà
eppure è vera come il ghiaccio, come il fuoco
La gente porta rose
e fa promesse che durano un istante
Il mio amore sorride come i fiori
e le Valentine non la possono comprare.
Al mercatino delle pulci e nelle stazioni dei bus
la gente discute la situazione
Legge libri, ripete citazioni
Disegna conclusioni sul muro
Alcuni parlano del futuro
Il mio amore parla con dolcezza
Sa che non esiste nessun successo come il fallimento
e che il fallimento non è affatto un successo.

Mantelli e coltelli penzolano
La Signora accende le candele
Nelle cerimonie dei fantini
anche i pedoni devono provare rancore
Statue fatte di fiammiferi
crollano una sull’altra
Il mio amore ammicca, la cosa non la tange
Sa troppe cose per mettersi a discutere o a giudicare.
Il castello trema a mezzanotte
I dottori di campagna si affrettano
Le nipoti dei banchieri inseguono la perfezione
aspettando tutti i doni che i Re Magi portano con loro
Il vento ulula come un martello
La notte soffia piovosa
Il mio amore è come un corvo
alla finestra con un’ala spezzata.

sr
E questo è l’ultimo libro scritto da mio fratello Stefano, pubblicato dalla Mincioni Edizioni alla fine del 2015.  Ambientato a  New York 1972 , Richard Nixon ha vinto le elezioni, ma lo scandalo Watergate sta per scoppiare, mentre però arriva la notizia di un colpo di stato in Cile ad opera di “un certo colonnello Pinochet”. Secondo me un bel Thriller che mi sento di suggerirvi.

Buon Nobel in compagni di due Grandi perchè l’arte è eterna e noi ne siamo parte nella misura in cui la condividiamo.

Mentre a Roma piove, il cielo è grigio e la mia tisana mi solletica il naso. . .

vorrei quasi che fossimo farfalle

 

Vorrei quasi che fossimo farfalle e vivessimo appena tre giorni d’estate, tre giorni così con te li colmerei di tali delizie che cinquant’anni comuni non potrebbero mai contenere.
(John Keats)

RELAX

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
(Wallace Stevens)

 

Finché l’Estate ripiegherà il suo miracolo –
Come le Donne – ripiegano – le loro Gonne –
(Emily Dickinson)

colours

Un uomo dice un sacco di cose in estate che hanno nessun significato in inverno.
(Patricia Briggs)

.. ma se  le senti da Lucio Dalla, occhi socchiusi, languore alla stomaco in una versione da ‘amatori’…ossignur è proprio estate

fotogafie sherazade, estate 2016

 

Infinità finita

 

Ha una sua solitudine lo spazio,

15 - 1

solitudine il mare

e solitudine la morte – eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:

unnamed
infinità finita.

Emily Dickinson

(foto sherazade2011)

summer

estate che non è estate

spudorata nel pianto

pensieri  sbilenchi

efflorescenze del giorno.

Ululano sirene

requiem for  a  dream  che non è il film.

spade di luce

foto sherazade -Parco delle Valli, Roma

Ben venga (il 1) maggio

Ben venga maggio
e ‘l gonfalon selvaggio!
Ben venga primavera,
che vuol l’uom s’innamori:
e voi, donzelle, a schiera 5
con li vostri amadori,
che di rose e di fiori,
vi fate belle il maggio,
venite alla frescura
delli verdi arbuscelli. … “  Angelo Poliziano VX sec.

Maggio il mese delle rose.  Rose di ogni colore e di ogni fattezza. Delicate,  dal sottile profumo,  bianche virginali,  gialle, screziate;  rose rosse,sfacciatamente impudiche che parlano di desiderio e di passione.  La rosa,  fiore prediletto delle streghe in quanto ritenuta particolarmente idonea a provocare il male a causa della presenza sullostelo delle molte spine;  ma  contemporaneamente la rosa  anche fiore scelto dalle fate  per comunicare felicità e benessere.  Nell’iconografia cristiana la rosa,  per la sua bellezza e la sua fragranza, sta a indicare il Paradiso. 

Bianca

“Che cosa c’è in un nome? Quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d’un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.” William Shakespear

Rose con le spine ad indicare che ogni cosa bella ha un risvolto doloroso da non sottovalutare ma al quale non cedere.

“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.”  Antoine de Saint-Exupéry

Ma Maggio  è soprattutto il suo inizio : il primo maggio la Festa dei lavoratori  con la sua connotazione politica che  richiana ad  ‘altre’ Rosa(e).

Rosa Luxemburg (1871 –  1919)   Politica, teorica socialista e rivoluzionaria tedesca

“Non dobbiamo dimenticare che non si fa la storia senza grandezza di spirito, senza una morale elevata, e senza gesti nobili.”

Rosa Parks (1913 – 2005 )  Personaggio simbolo del movimento per i diritti civili. Divenne famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, dando così origine al boicottaggio degli autobus a Montgomery (Stati Uniti).

«Trovo che se penso troppo ai miei problemi e al fatto che a volte le cose non sono come desidero che siano, non faccio alcun progresso. Ma se mi guardo attorno e vedo cosa posso fare, e lo faccio, progredisco».

Buon Primo Maggio!

MI auto sospendo per qualche giorno. Abbracci colorati