Ma la musica

Coldplay: Everyday Life- Live in Jordan’,    è il nuovo lavoro dei Coldplay che in occasione dell’ uscita dell album si sono esibiti ‘live’  ad  Amman seguendo  il ritmo dell’album ovvero dall’alba al (quasi) tramonto, con la prima parte alle cinque del mattino e la seconda  vetso le  tre del pomeriggio  trasmettendo in diretta sul canale di YouTube.

Ricordo  la Giordania, Amman, Petra, la sensazione di immenso quando ho alzato la testa al cielo e ho cpntato le stelle nel deserto tenendo stretta una mano calda che ora non c’è più. 
Ero lì di nuovo,  strattonata tra un ricordo e l’altro, una voragine al posto dello stomaco ma la musica è  stata più forte. Ascoltatela 🎵🎵🎵

Teniamoci strettistretti anzi di più.

Auguri🥂🥂

Dance me very tenderly and dance me very long

Balla con me molto teneramente e balla con me per tanto tempo

We’re both of us beneath our love, we’re both of us above

Siamo tutti e due al di sotto del nostro amore e ne siamo al di sopra

Racconta Leonard Cohen:

”  ‘Dance me to the End Of Love’ mi è venuta in mente sapendo che in alcuni campi di concentramento, vicino ai forni crematori, un quartetto d’archi era obbligato ad esibirsi mentre l’orrore veniva perpetrato, ed erano loro stessi le persone il cui destino faceva parte di quell’orrore.
[. . .]
Ma è lo stesso linguaggio che usiamo per arrenderci al nostro amore, così non è importante che tutti conoscano la genesi della canzone, perchè se il linguaggio viene da quell’appassionata risorsa, sarà in grado di abbracciare ogni attività appasionata.”

Per quanto poco abbiamo  –  qualcosa  molto più di altri –  l’unico modo per me di essere grata è  di sorridere,  facciamolo insieme!
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Buone feste amiche care e amici.
Teniamoci strettistretti anzi di più🌲🌲🌲💚

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BLOG a riposo. Arrivederci!

Foto sherazade – dicembre 2019

Alla ( mia ) luna

Tristezza della luna,
(Charles Baudelaire)

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Questa sera la luna sogna più? languidamente;
come una bella donna che su tanti cuscini
con mano distratta e leggera
prima d’addormirsi carezza il contorno dei seni,
e sul dorso lucido di molli valanghe morente,
si abbandona
a lunghi smarrimenti,
girando gli occhi sulle visioni
bianche che salgono nell’azzurro come fiori in boccio.
Quando,
nel suo languore ozioso,
ella lascia cadere su questa
terra una lagrima furtiva, un pio poeta,
odiatore del sonno,
accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima
dai riflessi iridati come un frammento d’opale,
e la nasconde
nel suo cuore agli sguardi del sole.

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Amiamoci – lapsus freudiano nella dettatura? –
Teniamoci strettistretti anzi di più🌲🌲🌲💚

( Foto sherazade – dicembre 2019 )

The last rose of summer

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L’estate è ormai lontana eppure le mie rose splendono al sole di dicembre.

La ‘Rosa’ è presente anche nella musica classica.

Un caso particolare fu il poema ‘The last Rose of Summer’ (1805) del poeta irlandese Thomas Moore, amico di Byron e Shelley, messo in musica da Sir John Stevenson. Friedrich von Flotow se ne servì nell’opera Martha, messa in scena a Vienna nel 1847. L’interpretazione funzionò e l’opera divenne popolare proprio grazie a questa canzone.

In epoche più recenti, ’The Last Rose of Summer’ è stata riproposta da un gran numero di interpreti fra il gruppo irlandese Clannad e, solo pochi anni fa, dall’ensemble musicale Celtic Woman.

Perdonatemi la lezioncina che ho fatto più che altro a me stessa sollecitata della bellezza della mia rosa incurante di tutto e di tutti splendida splendente al sole Romano di dicembre.

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 🌹🌲

Spleen

Wish you were here (Pink Floyd)

” So, so you think you can tell
Heaven from hell
Blue skies from pain
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
Did they get you to trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
Did you exchange
A walk on part in the war
For a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here
We’re just two lost souls
Swimming in a fish bowl
Year after year
Running over the same old ground
And how we found
The same old fears
Wish you were here ”

Teniamoci strettistretti anzi di più.

Si fa sera
Piove
Vi lascio per un pochetto
Mi serve tempo
E nuova luce.
So long 💚 🐶

Una felicità lieve

“. . . e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità
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che bastano le note di una canzone

le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore

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che bastano gli aromi di una cucina

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la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto,
o del tuo cane (sweet Sally 💚 )

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per sentire una felicità lieve.”

Buona Domenica e teniamoci strettistretti anzi strettissimi 🐶🌻💚

(Richard Bach e foto sherazade)