un giorno d’estate

E poi e’ di nuovo il giorno del tuo compleanno e davvero vorresti essere altrove ma gli amici solerti pungolati dai vari promemoria ti raggiungono con voce festosa in partenza per il Guatemala l’altoparlante che invita i passeggeri al check in.
AuguriAuguriAuguri❤️
Vi consegno a questo spensierato post del 2015 e …teniamoci strettistrette anzi strettissimi.

sherazade2011

La giornata non promette ‘malaccio’ e la colazione vuol essere propiziatoria

colazione

Basta poco per rendersi conto i che noi boccheggiamo e Bollo è l’unico a nuotare

bollo

La Piccoletta si fa ranocchia

Ranocchia

mentre in giardino non di muove foglia o girandola

Girandola

Tenere le gambe alzate aiuta la circolazione….

gambe

intanto i pomodori a chilometro zero crescono

pomodori

Il sole tramontando arrossa il cielo e le case

tramonto

dei pomodori al riso sono una buona idea, appetitosi e freschi

pomodori al riso

fa ancora molto caldo ma noi mano nella mano

dopo cena

ascoltiamo la canzone di un molto vecchio film, quelli di “una volta”,  ma che, insomma! non fanno mai male

si aprono al buio le Belle di notte per incantare la luna

bella di notte

 quella luna piena che ci sovrasta

luna

Estate, un giorno d’ estate. Un po’ di me.

E se per qualche tempo vi lasciassi giusto quel che basta  per farvi sentire la mia mancanza 😉  ?

Un abbraccio…

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Ci sono giovani

Ci sono giovani…

Rutger Bregman (Westerschouwen, Paesi Bassi, 1988) è uno dei giovani pensatori europei più promettenti.
È uno storico, scrive per il quotidiano olandese “De Corrispondent” e ha ricevuto due nomination per il prestigioso European Press Priz.

Non lasciatevi scappare questo suo ultimo libro non fosse altro perché è riuscito a rendere possibilista la mia opinione, tendenzialmente cinica . soprattuto in questo periodo post-pandemico che sta dando purtroppo il peggio di sé.

Una nuova storia (non cinica) dell’umanità è scritto in maniera brillante. Ricco di riferimenti a studi ed esperimenti che denotano l’importante lavoro di ricerca, non privo di qualche curiosità.

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Arriva l’inverno!
Avremo oltretutto più piacere a stare al calduccio e un buon libro è un compagno inestimabile… “tutto il resto è noia” (ops… quasi tutto).

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…dimenticavo!  Scusatemi per l mia presenza altalenante che però  non  esclude i miei abbracci strettistretti anzi strettissimi  ❤

thank you …

for being my  eyes 

Non che io sia stata molto presente negli ultimi mesi tuttavia domani dovrò sottopormi a un piccolo intervento agli occhi,  Sono abbastanza terrorizzata  perché – per assurdo – pur avendo una soglia del dolore molto alta ho il terrore degli aghi e ancor più di un gocciolina di sangue!

Dovrò evitare la luce e stare  perennemente con gli occhiali da sole almeno per la prima settimana…

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Ci tenevo   a  condividere questo accadimento con voi  e ….

Thank you

for loving me

for being my eyes.  . .

Con questa bella canzone di Bon Jovi un po’  strappa lacrime teniamoci strettestretti alzi strettissimi ❤

Accade a tutti noi

Paul Virilio, architetto e sociologo, che conosce per mestiere l’infinita sequenza dei disastri, sostiene che l’incidente è ciò che accade a noi tutti, ovvero  l’incidente sarebbe il tempo stesso che passa:   ‘un tempo sempre più veloce, sempre più incalzante: il tempo è l’incidente degli incidenti’.

Oggi è il mio compleanno ma accade a tutti noi nell’arco dell’anno!

Oggi sarà diverso e lo sarà per tutti noi che siamo riusciti a scavallare questo anno doloroso  di ansia e di paure.

Tempo sempre più veloce, sempre più incalzante per chi come me ha  superato la vetta.

Mio unico obiettivo  essere più fiduciosa e positiva e tornare a sorridere senza accorgermene allentando la stretta dei denti.

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Grazie della vostra compagnia! Uno Spritz colorato  ?!

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.oppure una bella birra ghiacciata ?!

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…e più  che mai teniamoci strettistrette anzi strettissimi   ❤🦋

Ieri, un anno fa

“Abolissimo il gelo

l’estate non avrebbe mai termine

che le stagioni muoiano o trionfino

è una scelta nostra.”  Emily Dickinson

Faber est suae quisque fortuna! 

Facile a dire, serve coraggio, oggi, stringere i denti, sorvolare su troppi interrogativi, affidarci.

Un anno,  ieri. E a Roma, una città desolatamente  deserta, il sole riscalda una Primavera anticipata.

Le margherite del parco si aprono  anche per me e non possono non essere accolte con un sorriso .  (oh che melassa !)

That’s all folks!

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi ❤

Ah!  Dimenticavo  la canzone

Don’t Let Me Disappear,   Non Lasciarmi Scomparire una esortazione dolorosa con la  quale Ben Harper da’ voce a tutte quelle persone che vivono una solitudine che non hanno scelto e che quindi, col tempo, ha indossato le vesti oscure dell’isolamento e dell’invisibilità

Routine

Dentro, siamo tutti girasoli dorati. (?)

We’re all
golden sunflowers
inside  😚
(Allen Ginsberg )
Sally lo è  con le sue espressioni buffe,  la sua vitalità, il suo egoismo, anche, nel reclamare quello che la fa stare bene .
Io non ci riesco, riconosco il mio limite.  Non mi sento serena, non riesco. Le ragioni le conosciamo un pochino tutti forse, più semplicemente,  io sto cedendo. E così mi ritiro nel mio guscio,  esco lo stretto indispensabile e… fotografo Sally,
I fiori del mio giardino d inverno
Le mie ccolazioni momento  clou  della giornata
e poi  qualche toccata e fuga per commissioni
Ci sono e non ci sono ma…
Teniamoci strettestretti anzi strettissimi  sempre ❤

2020, un cielo pieno di stelle

Sotto il vestito . . .

Governo Monti

. . . Io non so voi . . . !

Un anno 2020 migliore !?

Auguriamocelo !

Un cielo pieno di stelle.

A 🐶 U 😊 G 😍 U 😁 R 💃 I 😚🥂

Teniamoci strettistretti anzi strettissimi.

Auguri🥂🥂

Dance me very tenderly and dance me very long

Balla con me molto teneramente e balla con me per tanto tempo

We’re both of us beneath our love, we’re both of us above

Siamo tutti e due al di sotto del nostro amore e ne siamo al di sopra

Racconta Leonard Cohen:

”  ‘Dance me to the End Of Love’ mi è venuta in mente sapendo che in alcuni campi di concentramento, vicino ai forni crematori, un quartetto d’archi era obbligato ad esibirsi mentre l’orrore veniva perpetrato, ed erano loro stessi le persone il cui destino faceva parte di quell’orrore.
[. . .]
Ma è lo stesso linguaggio che usiamo per arrenderci al nostro amore, così non è importante che tutti conoscano la genesi della canzone, perchè se il linguaggio viene da quell’appassionata risorsa, sarà in grado di abbracciare ogni attività appasionata.”

Per quanto poco abbiamo  –  qualcosa  molto più di altri –  l’unico modo per me di essere grata è  di sorridere,  facciamolo insieme!
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Buone feste amiche care e amici.
Teniamoci strettistretti anzi di più🌲🌲🌲💚

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BLOG a riposo. Arrivederci!

Foto sherazade – dicembre 2019

nuntio vobis gaudium magum

“Rileggerti in commento a un mio post è fare un salto indietro del tempo di una quindicina d’anni.

Accipicchia Shera cara, qui si fa un patto col diavolo e si conservano i ritratti in soffitta.

Grazie di esistere! ”
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Già proprio così “Grazie di esistere” di esistere in un luogo non luogo dove tutto può accadere ma diversamente non sarebbe possibile.

15 anni (e oltre per me) di blog, molti meno per la mia dolceamica che a un certo punto ha desistito e finalmente torna.

Il dialogo tra noi non si è mai interrotto e l’amicizia è diventata ‘reale’ non più un like o un commento, tanti commenti che via via hanno disegnato le nostre reciproche personalità.

Il segreto di Pulcinella che mi sento di condividere e che è vincente nei rapporti di blog è quello di essere sempre sé stessi e Non travisare la realtà. Alla fine i nodi vengono al pettine e non ci si fa una gran bella figura al contrario la sincerità porta a nuove conoscenze e nuove amicizie e tra queste alcune diventano davvero preziose.

Torna allora una domanda tormentone che rimbalza abbastanza spesso e a dire il vero da un po’ di tempo è scomparsa:

” Perché un blog? Cosa ti ha spinto ad aprire un blog”.

Per me è presto detto inizialmente è stata una sfida con me stessa non certo velleità di scrittrice e ancora meno la pretesa essere esperta in qualcosa.

Negli anni 2000, lo dico apertamente, tenere un blog faceva un po’ ‘figo’ la connessione era costosa e inaffidabile, non c’erano ancora i quotidiani on line e i pochi blog onosciuti erano quelli di alcuni opinionisti.

Si ‘testava’ l’impatto.

In questo contesto io ho deciso di sconfiggere la mia ignoranza e la mia paura e ho cominciato a destreggiarmi nel meccanismo.

Ho aspettato mesi prima che comparisse un primo commento e fu subito amore. E come per le ciliegie il sapor dolce /asprigno la tentazione a continuare.

Un’esperienza totalmente gratificante salvo piccole delusioni che devono essere messe sempre e comunque in conto ovunque noi ci si muova.

Sarà una bella sorpresa ve lo assicuro seguire il blog di

http://tramedime.wordpress.com

La ragazza è un po’ arrugginita ma datele tempo e sostegno! Io ricordo come fosse triste scrivere e non avere riscontro 😥.

Sole, 18°a Roma, finestre aperte e tuttavia… tra noi un abbraccio circolare tenendoci strettistretti Anzi strettissimi!

Un abbraccio è irrinunciabile.
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respiro la nebbia

 

Il mese di Settembre, fine o nuovo inizio? Mese di transito, emozioni germogliate e fiorite nel sole repentinamente si ridimensionano. I sogni di nuovo relegati a quel nostro angolino prezioso che si schiude nel silenzio della notte nella casa silenziosa tornata ordinata come i nostri pensieri quotidiani.

Mi sono addormentata in un mondo di colori caldi e nella notte il vento ha portato freddi  lampi di luce e boati: ‘…. respiro la nebbia penso a te’.

Il buongiorno di settembre è nero e carico di pioggia. Le zanzare non cedono…

Una canzone italiana tra le tante, tutte bellissime, che ricordano questo mese di transito. Uno dei brani più famosi nel panorama rock italiano, una ‘gemma’ che si distingueva nell’ambito del progressive nostrano. Una emozione che non è sfuggita al Maestro Battiato.

La Sallyina non ha più la lingua penzoloni, goccioline che io raccoglievo  con uno straccetto!Non più appiattita al suolo a cercare il refrigerio del pavimento ma comodamente appoltronata.

Ecco. Impressioni di Settembre.

Amiche care e amici belli il buono c’è ed è che….

teniamoci strettistretti anzi strettissimi,

l’inverno sarà lungo e – temo – non facile.