Democraticamente si VOTI

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Accerchiata, tra tuoni e fulmini, piogge torrenziali ‘reali’ e metaforiche…cerco distrazioni e rifugio nel definire le priorità che mi riguardano.

In questi giorni mi è ‘parso’ di percepire quanto la democrazia sia considerata dai nostri governanti un optional sovversivo dei  co-mu-ni-sti e poichè io ero (forse sono?) co-mu-ni-sta, questa democrazia,  vorrei esercitarla QUI e ORA chiedendovi di

votare, votare, votare!

Un voto per il cambiamento

 da:

labbraROSSE

a:

boccacuore/cuorerosso

 

Il voto verrà chiuso mercoledì 5 novembre.

Votate!

Siamo in democrazia..o no?

 

 

Decreto legge Gelmini approvato al Senato


Ma non si ferma la protesta.

L’aula di palazzo Madama ha dato il via libera al decreto che reca la firma del ministro dell’Istruzione Maria"Star" Gelmini. Fuori migliaia di studenti.

 Il ministro: "Fra una settimana il piano sull’università". Manifestazioni in tutta Italia.

Mala tempora currunt! (noo di più, volano come pietre)

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Il grande sonno

 

 

Summit Pechino, 24 ottobre 2008.

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NO.

 Purtroppo non si tratta del bellissimo romanzo di Raymond Chandler e del suo Detective Marlow –   solitario difensore di umiliati e offesi, risoluto investigatore in perenne conflitto con l’ordine costituito – capostipite di una serie di investigatori rudi ed essenziali

NO.

Non si tratta neppure dell’altrettanto bellissimo film di Howard Hawks con Humphrey Bogart al quale io ho sempre preferito il viso squadrato e ‘rude’ di Robert Mitchum. 

NO.

Volo alto per tornare al "grande sonno" di un manipolo di politici, sì, quelli che definiscono le sorti del mondo, che ricchi, vecchi e stanchi, al Summit di Pechino – prima l’uno, poi l’altro (o viceversa) si sono fatti sorprendere – appunto – dal sonno.

"Datemi una leva e vi (ri)solleverò il mondo" asseriva Archimede ma…costoro di cosa avrebbero bisogno?

 

 

Nel mirino dello show business

 

 

"Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo" [Paolo Borsellino]

‘La gioventù" e NON le personalità

Sono in molti a non scrivere libri eppure hanno fatto la storia del nostro Paese. Hanno cercato di non mandarlo in malora. Di non consegnarlo – vinto – alla politica e ai suoi tentacoli malavitosi.

Non è dato sapere se gli uomini delle scorte scrivano libri, eppure sono ad alto rischio.

Cadono come mosche e il rapporto è mediamente di4/6 a uno.

La scorta di Giovanni Falcone

Caro Amico ti scrivo

 

 

 

Vedi? caro Amico,

 

sono anch’io come te carne non riciclabile all’estero ( a parte che è di ieri la notizia dell’ab-uso di spostare in avanti la data su etichette di prodotti scaduti per reimmeterli nella grande distribuzione) ma, forse, io sono un po’ più menefreghista (e stabile) di te in un certo senso.

 

Sta di fatto che alla straGRANDE maggioranza dei nostri connazionali forse piace farsi inculare.. puo’ anche essere.

Che poi sia il cavaliere o le ultime carotine che coltiveranno nel loro orticello difeso col fucile poco importa.

Del resto ‘lui’ incarna perfettamente il motto  "Après moi le déluge" perchè in affetti nel ruolo (mi si perdoni l’anatema) di Luigi XV (in format ‘self made man’)- tra amanti, servitori, ville e un popolo affamato – ce lo vedo benissimo. E le déluge c’è in quanto al di là di singole persone e piccoli gruppi NON esiste opposizione, non esiste un progetto, non esistono se non altri potentati mascherati. Ci resta la rivoluzione ma chi? Chi ha più davvero l’animo?

 

Qualche sondaggio?

 

IL LIBERTADOR è al 62% di gradimento (nove punti in più rispetto alla nascita del governo); la sua squadra al 54%, Renato Brunetta al 60%, Sacconi al 58 %, Alfano (non ostante il Lodino di non poco conto)  al 54%, Mariastella Gelmini al 42%!!!, Mara Carfagna al 44%.

 

Il punto è che io, oggi,  me ne frego e cerco di agire secondo giustizia. da persona perbene, frequentando persone perbene. Il mondo in cui vivo non mi piace? Mi chiamo fuori, e siamo in molti. Tu sai il mio percorso ma ad andare oltre c’è il baratro.

 

Mi sto impratichendo nel moretti pernsiero :"Giro, vedo gente, faccio cose".

 

"A proposito il concerto dei Metallica? No, senti, quella musica mi fa diventare epilettica..pero’  mi hanno detto che Ascanio Celestini, sai Celestini quello…dici?  meglio Woody Allen, meno impegnativo? No scusa troviamo una terza soluzione Woody è talmente ovvio e ormai è spremuto come un limone striminzito…Benigni, allora, legge con cosi’ tanta tensione… senti io me ne resto a casa è la cosa migliore..un ‘reality’ ci sarà pure da vedere in tivvù e quella Simona davvero è una vincente":

 

Questo è quanto. e a parte questo mi spiace non averti sentito per molti giorni. Un grosso bacio.

 

 Post scriptum.

21 ottobre 2008

E’ morto questa notte Vittorio Foa. Con lui se ne va un’altra grossa parte della nostra memoria storica vissuta, analizzata e raccontata con grande spirito libero in prima persona.

Mai dimenticare:

"la sua dedizione alla causa della libertà, la partecipazione alla Resistenza, l’impegno nell’Assemblea Costituente e nel Parlamento repubblicano, la piena identificazione, da combattivo dirigente della Cgil e da studioso, con il mondo del lavoro" . La Lunga vita di Vittorio Foa ha attraversato l’intera storia del movimento operaio e della sinistra italiana, quella sinistra frantumata che ha perso il ricordo di sè.

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ossimoro..

 

 

 

 ..puri e semplici “errori di ragionamento” ?

 

brivido caldo

autunno inoltrato

tacito tumulto

tramuta il mondo in

silenzio assordante

dritto all’anima dell’emozione.

 

dolce amaro

 sapore impastato di vita

lucida follia

fuggire lontano.

 

ghiaccio bollente

si scioglie…

a inseguire

luci oscure.

 

Sole nero

all’orizzonte.

..io..

grumo

di

cambiamenti costanti.

   

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ombrecinesi

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Ottobrate romane e ..

 

 

…passatempi estivi.

Già..perchè siamo in ottobre ma le giornate sono luminose e calde che si sente ancora il desiderio (almeno  per me) di crogiolarmi al sole, gli occhi a fessura e leggiucchiare qua e là perché il pensiero è sonnolento e poco incline a soffermarsi.

Dunque vorrei proporvi un confronto su domande che ho estrapolato dall’inserto Viaggi.

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1. Le vacanze da piccolo/a con i tuoi?

2. Il primo viaggio senza genitori, dove e con chi?

3. Il viaggio più importante?

4. Un posto assolutamente da non perdere?

5. Il tuo compagno ideale?

6. Con chi non partiresti mai?

7. Cosa non manca mai nella tua valigia?

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I miei ricordi più lontani risalgono alle vacanza in Normandia in un piccolo paesino: Varangeville sur Mer, a picco sulle faileses, dove avevano una bellissima casa estiva la mia zia materna e lo zio Paul. Successivamente a Rapallo. Eravamo bambini cittadini e nessuna dimestichezza con la campagna.Poi nel frattempo sono cresciuta e..salterò a piè pari, ma in seguito, alla domanda 2.

Per ora questa la mia risposta alla domanda 1.

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A voi, ora con la preghiera di non essere troppo pigri e di completare almeno una risposta.

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