pensiero per il settembre

Concedetevi  una vacanza

Intorno a un filo d’erba,

concedetevi al silenzio

e alla luce,

alla muta lussuria di una rosa.

(da Cedi la strada agli alberi di Franco Arminio, Chiarelettere Editore)

Erba

Silenzio

Luc(a)e


luca

Rosa

(Foto sherazade)

Buon settembre amiche e amici cari, cari davvero.

Teniamoci stretti. Un abbraccio per voi ed un sorriso tutto mio.

… mentre a Roma comincia a scendere una pioggerellina fina fina…

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Brividi caldi

Il Kamasutra è il libro erotico per eccellenza. Tutti indistintamente, non conta età o cultura,  lo nominano ammiccando ma salvo le tavole delle varie ‘posizioni’ pochi lo hanno davvero letto. Questo è un vero peccato perché, sì, il K è un libro erotico ma  è soprattutto un trattato filosofico scritto nel VI secolo  che ha come obiettivo di cercare e fare trovare l’armonia del sé in quattro punti principali: il benessere fisico economico, il desiderio, il Dharma cioè l’equilibrio fra i due precedenti,  e la liberazione dal legame materiale per giungere alla coscienza dell’individuo.

Facciamo un balzo temporale al 1792

Una perfida Marchesa di Merteuil per umiliare un suo ex amante fa ricorso a un altro ex, il visconte di Valmont, cinico seduttore, che si incarica di sedurre la timisa ed innocente Cécile de Volanges prima del matrimonio  con l’ex  di cui sopra. Valmont assolve l’incarico, ma la faccenda gli costa l’amore dell’unica donna cui tiene veramente.

E qui mi fermo…

“Ho urgente bisogno di avere questa donna per salvarmi dal ridicolo di esserne innamorato.” 

Ma un libro così non poteva sfuggire al rifacimento cinematografico e nel 1988 Stephen Frears lo diresse, accaparrandosi il Premio Oscar nel 1989, con due attrici di grande carisma quali  la antastica Glenn Glose e l’ adorabile  Michelle Pfeiffer

1791-92

Justine ovvero le disavventure della virtù  è un romanzo che si concentra su una bella ragazza di nome Justine. Nella sua vita ha raccolto una serie di incontri sessuali con esplicite richieste estreme, incluse le scene in cui lei è costretta ad essere una schiava del sesso. L’autore, il Marchese de Sade, da cui il termine “sadismo” era ben noto per il suo abuso e maltrattamento delle donne, soprattutto per gratificazione sessuale “La sottomissione più completa è la tua sorte, e questo è tutto.” Nato come racconto Justine venne pubblicata in tre versioni a causa del progressivo sviluppo delle avventure della protagonista.

1928  –

Chatterley è una donna dell’alta borghesia sposata con un baronetto invalido, ma si invaghirà del ruvido guardiacaccia che si prende cura della tenuta. La storia era rivoluzionaria a suo tempo perché comprendeva l’uso di alcune parole che vennero ritenute “non stampabili”. In Inghilterra  venne pubblicato solo dopo il 1960. Dopo quasi un secolo, mantiene ancora il suo fascino sensuale ricco di simbolismi

“Aveva fatto incetta di fiori: aquilegie, violette selvatiche, fieno appena tagliato, ciuffi di quercia, boccioli di madreselva. Intrecciò alcuni ramoscelli di quercia intorno ai seni di Connie e poi vi unì qualche campanella e qualche violetta. Sistemò una violetta rosa sull’ombelico e fra i peli del pube qualche nontiscordardimé e alcune asperule.”

Lawrence già nel 1915 scandalizzo i benpensanti con il romanzo L’ arcobalenoritirato dopo pochi mesi perché considerato osceno. Una saga familiare con personaggi che ardono di desiderio sessuale.

1967


Emmanuelle venne pubblicato clandestinamente nel 1959 e firmato sotto pseudonimo bisognerà aspettare il 1967 per uscire pubblicamente a causa del contenuto – in quegli anni – ritenuto troppo esplicito. Una giovane moglie di un diplomatico subisce una serie di avventure erotiche e sensuali che comprendono tutto, edonismo, autoerotismo reciproco, amori saffici, una sorta di simbolo della rivoluzione sessuale che all’epoca era agli inizi.
Ritenuto un classico erotico del suo tempo vi è stato anche tratto un  film  di successo nel 1974 che generò diversi sequel cinematografici.

Qui la bella canzone leitmotif del film del 1974 con una giovanissima ed eterea Sylvia Kristel di cui si è persa traccia.

1973  –

Paura di volare è la storia di Isadora Wing, una delle più spregiudicate antieroine della letteratura contemporanea. Isadora è bella, appassionata e sessualmente infiammabile, ma ha una terribile paura di volare, paura della sua forza e della sua libertà…

Che razza di donna eri mai? Come potevi continuare a innamorarti di uomini che non conoscevi nemmeno? Come potevi fissare a quel modo la patta dei loro pantaloni? Come potevi startene lì, a una riunione, e immaginare come dovevano essere a letto tutti gli uomini presenti?

Ecco. Per ora mi fermo e spero di avervi dato,  seppure in modo sommario confidando sulle vostre capacità di reparire dettagli dettagliati,  sui questi primi cinque libri a mio gusto tremendamente sensuali ed erotici perchè l’erotismo  aleggia in ogni pagina per quella capacità dell’autore di farci entrare nei sentimenti che animano i personaggi attraversando tempi e luoghi.

Sosso, erotismo, sensualità :  leggerne in modo ‘elegante’, può aiutare a ridimensionarli a un concreto brivido caldo tutto nostro.

E se questi libri non vi bastassero e volete …avanti con le vostre proposte.

Margarita per me, e VOI?

dolcezza d’Inverno che se ne va

“Niente di che…sì tutto a posto. Ti volevo dire che se passi ti do un bel po’ di kiwi che mi ha portato Saverio.  Mi prenoto per uno dei tuoi vasetti di marmellata!”

Dunque galeotta fu la telefonata.

Perpetrando una ‘regola’ ferrea della mia famiglia io rinuncio, e mio figlio con me, a un quarto d’ora di sonno per fare una buona colazione in tranquillità.  Sapete qual’è per me   quella ideale?

Un bicchiere di acqua naturale con mezzo limone spremuto (per me), cappuccino schiumato ad arte, pane tostato o fette biscottate e marmellata fatta in casa. In alternativa biscotti.

Kiwi! La marmellata di kiwi e mele alla cannella è stata per me una grandissima sorpresa : avevo comprato in una gita a Sperlonga una cassetta di kiwi biologici già un po’ troppo maturi!  Panico… Cosa ci faccio?  La marmellata!?  Cerco in rete e naturalmente trovo molte ricette.  Prendo spunto da alcune e poi vado in automatico seguendo la mia esperienza in fatto di marmellate.

Non arricciate il naso: il sapore asprigno del kiwi  viene mitigato e addolcito dalla mela (o mele) da aggiungere e ne nasce una sensazione di freschezza frizzantina.

La marmellata di kiwi e mele è un evergreen perchè i kiwi si trovano in ogni stagione poichè l’Italia, benchè il frutto sia originario della Cina, ne e la maggiore produttrice mondiale.

Ingredienti per circa 3 vasetti da 250gr :a.

3 mele,  1400 g di kiwi maturi, 1 limone, 700 g di zucchero, una stecca di cannella

Sbucciare le mele eliminando il torsolo; poi i kiwi, eliminando la buccia e la parte bianca centrale. Tagliare la frutta a dadini e mettere tutto in una pentola molto capiente aggiungendo  il succo di limone, mezzo bicchiere di acqua e lo zucchero. Mescolare bene e lascia riposare con il coperchio chiuso per qualche ora.
Fare quindi cuocere la frutta a  fuoco basso per circa un’ora e  controllando di tanto in tanto fino a quando la frutta si sarà ammorbidita.   Per amalgamare ulteriormente la frutta si può utilizzare il miniper fino a quando avrà  raggiunto la giusta densità. Fare cuocere altri 30 minuti e …Voilà… possiamo versare la confettura calda nei vasetti attendendo circa 15 minuti prima di chiudere con il tappo ermetico. Lascia raffreddare tenendo il contenitore capovolto.

Poiché la quantità è irrisoria, il conservo i vasetti direttamente in frigorifero aspettando una ventina di giorni prima di aprirla e congratularmi con me stessa !

Sally è gia pronta… fatemi sapere.

Buona settimana a tutti voi. Teniamoci strettistrettissimi.

Foto sherazade

October (fest)

October and the trees are stripped bare
Of all they wear.
What do I care?

October and kingdoms rise
And kingdoms fall
But you go on
And on.

Ottobre e gli alberi sono spogliati /Di tutta la loro veste.
Cosa mi importa? / Ottobre ed i regni sorgono / Ed i regni cadono / Ma tu vai avanti / E avanti.

Una piccola e  personale carrellata di foto,  alcune dell’anno scorso.

La pioggia invece è vera e sancisce il cambio di stagione a vantaggio di colazioni più ricche, sempre colorate e sopratutto in amorosa compagnia.

“Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato.”

..e se a dirlo è Arthur  (Schopenhuer)  universalmente considerato uno dei maggiori pensatori di tutta la filosofia occidentale moderna ed è lo stesso che abbastanza cinicamente affermava :

“C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.”

allora dobbiamo proprio crederci e se così non fosse dovrebbe bastare lo sguardo di Sally.

Che Ottobre vi sia propizio in tutti i suoi 31 giorni poi si vedrà.

Un abbraccio circolare a tutti voi.

Un sabato romano

E in questo sabato qualunque un sabato italiano
il peggio sembra essere passato
la notte è un dirigibile che ci porta via lontano.
(Sergio Caputo, Un sabato italiano)

1

La colazione è il pasto più importante della giornata:  dà energia, vitalità, concentrazione

e se fotografata bene almeno 100 “mi piace”.

2colazione-sally

E’ ovvio che che di primo mattino (forse) non faccio una grande impressione…

colazione-io3

Chi ha tempo non aspetti tempo..

5andiamo

Camminare e odorare in ogni angolo del Parco delle Valli è una gioia da non perdere

6parco

…che però mette un grande appetito e se qualcuno lo dimenticasse

la Sallyina ha buone capacità comunicative.

7sallyfame

Il mattino ha l’oro in bocca e con questo  mio dolce cuore che vi consegno vi auguro un

Sereno fine settimana con un abbraccio e sperando di avervi fatto sorridere 🙂

8cuore

foto sherazade,    (pessima riproduzione di WP)

Il riposo non è

“Il riposo non è ozio, e giacere qualche volta sull’erba in un giorno d’ ESTATE ascoltando il mormorio dell’acqua, o guardando le nuvole fluttuare nel cielo , è difficilmente uno apreco di tempo.” 

iomeee

Un sereno, piacevole fine settimana e un abbraccio circolare

foto sherazade –  citazione John Lubbock