Perché Bon Jovi?

“Si è  sempre in cammino verso la persona alla quale si darà un bacio.”

Sandor Marais

Mi sento un po’ come una di quelle bamboline fatte di cenci dei riti voodoo trafitta da spilloni,  il dolore arriva da ogni dove.
Aspetto che torni il tempo caldo degli abbracci dei timidi sorrisi che si schiudono a nuove amicizie il camminare mano nella mano mentre sale gorgogliando una risata.

Perché  Bon Jovi?

Ci voleva una canzone d’amore  una di quelle dolci melodie che arrivano a fine concerto mentre  alte fluttuano le fiammelle degli accendini mentre noi giovani di Allora cantavamo stretti stretti gli uni agli altri senza timore senza mascherine

” Oh I want to be just as close as the Holy Ghost is

Voglio essere così vicino come è lo Spirito Santo

And lay you down on a bed of roses

E stenderti su un letto di rose. “

Teniamoci sstrettistretti  Anzi strettissimi!

November spleen

Ero in macchina oggi per la solita passeggiata al parco e il radiogiornale delle 12:30 anticipava un nuovo dpcm  che restringera’ ultriormente il campo di azione di noi tutti. Vedremo!

Se solo potessi scambiare tutti i miei domani per un solo ieri! Non so forse lo ha detto qualcuno.

Niente più  sole, finito l’entusiasmo  e nella mente  la melodia struggente dei Guns n’ Roses sottolineata dal violino  di David  Garrett  November rain.

” Cause nothin’ lasts forever

perchè niente dura per sempre

And we both know hearts can change

E entrambi sappiamo che i cuori possono cambiare

And it’s hard to hold a candle

ed è difficile tenere una candela

In the cold November rain

nella fredda pioggia di novembre.  “

Niente dura in eterno è vero Ma questo anno sgangherato sta durando davvero troppo.

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi sempre di più 💕💕💕

😷 nothing else

Corteggiamento e  primi  ‘contatti’  al tempo del Covid!?

“Se proprio non se ne può fare a meno, meglio ripiegare su un corteggiamento distanziato per scongiurare ogni possibile  ‘contatto’  fisico,  insomma una sorta di sesso virtuale e quindi a distanza”. È questo  il suggerimento della sessuologa Roberta Roi.

“Ho trovato il contatto,
era solo in un sogno
e ti giuro sarebbe bellissimo
se ti toccassi da sveglio”

(Negramaro – Giuliano Sangiorgi)

SALLY and me

Oltre ogni aggrovigliamento mentale
pesano queste braccia  cui è  negato l’abbraccio.
Ci guardiamo a distanza.
Espressioni corrucciate,  immaginati sorrisi prigionieri di mascherine griffate.

Chiudiamo gli occhi. e teniamoci strettistretti strettissimi ❤

Essere gentili

Mi rendo conto che andando avanti col tempo è sempre più difficile trovare il coraggio di guardare in faccia senza provare una profonda vergogna questi nostri immigrati ‘clandestini’ così uguali a noi nelle loro aspirazioni, ultimi tra gli ultimi, noi di Ellis Island . . .
Preferirei mille volte festeggiare la festa della mamma o di qualsiasi altra ricorrenza ma non vorrei dovere ricordare quanti morti nel Mare Nostrum in memoria del 3 ottobre 1913.

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sherazade2011

I vivi e i morti

A noi vivi basta poco per lavarci le coscienze, qualche ‘clandestino’ morto affogato, ‘nsomma è poca cosa, si ripara in fretta. Lo sotterriaMo alla chetichella.
Servono le tragedie, i numeri. E quando, come ieri, 3 ottobre 2013, si palesa aglii occhi tutti (ben oltre le farse che si consumano nel nostro Parlamento), una vera e propria tragedia che contai oltre 200 morti allora, sì, qui solo un giorno di lutto nazionale può placare i buoni di spirito . Un pellegrinaggio di delegazioni in gramaglie e, stiamone, noi , dolorosamente certi, la questione ricomincerà ad essere strattonata e utilizzata da questa o quella parte politica. Proprio Tommasi di Lampedusa aveva già previsto tutto. Calerà il silenzio e fino alla prossima tragedia tutto tornerà come prima.

Ci fu  la Turco-Napolitano (ed era di sx e non poteva funzionare) poi la Bossi-Fini (omen nomen) oggettivamente una cattiva legge…

View original post 160 altre parole

“Don’t give up

You still have us

Don’t give up

We don’t need much of anything

Spero si chiuda con i 30 ° afosissimi e questo scroscio di pioggia  settembrina un’estate anomala e piena di incognite nell’impossibilità psicologica di aprire la prima pagina bianca dei progetti  e delle promesse che ogni anno rinnovo con l’entusiasmo di una scolaretta un po’ svitata.

“Ma tu che vai cercando?

1In questo mare  che muta da silenzioso e piatto,  quasi fosse un felino in agguato,  alle turbolenze prodrome di tracolli negati,  nascosti come polvere sotto il tappeto, ecco io?

“Contemplando i musi dei cavalli
e le facce della gente,
tutta questa vita correre senza rive sollevata dalla mia volontà
e che corre a precipizio verso il nulla
nella steppa purpurea del tramonto
spesso penso:
 dove sono IO, in questa corrente?”

Gengis Khan

Don’t give up

“Cause somewhere there’s a place where we belong.”

Teniamoci strettistretti anzi strettissimi❤

Folate di vento

Un lettino. Un cappuccino  freddo consumato al bancone, una brioche da portar via.

Questo il mio rituale di ‘una giornata al mare’.

Verso le 11 un languorino e lei si materializza dalla borsa fragante , se potesse,  conscia del suo potere di suscitare un’allegria fanciullesca: troppo bella perche io non la immortalassi
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Eppure  quel tarlo cattivo che sta inquinando i miei pensieri post pandemia (e in buona misura anche prima mi richiama alla realtà:

“S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche! ”
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Questa frase cosi celebre : ” Se non hanno più pane Mangino brioches” da sempre è  stata  attribuita alla Regina  Maria Antonietta, che l’avrebbe pronunciata riferendosi al popolo affamato, durante una rivolta dovuta alla mancanza di pane. Un modo per screditarla per sottolineare il lusso e l’indifferenza verso le sofferenze del popolo che del resto  era comune denominatore di tutte le case segnati  e dei nobili.
Tuttavia tale frase la si  trova nelle “Confessioni di Jean-Jacques Rousseau in riferimento ad un evento del 1741, attribuito ad una principessa. Peccato che all ‘epoca Maria Antonietta non fosse ancora nata!  1755 – 1793.
Una delle tante  ‘fake news’ diremmo oggi !

Bene o male. Si va avanti ognuno con i suoi pensieri, con la buona  volontà che a volte vacilla ma è bene alzare gli occhi e immaginare aquiloni colorati e volare alto, oltre

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Mentre scrivo  mi volto perché un sospiro mi ha interrotto.

Sallyina dorme nell’abbandono di chi ha fiducia e tanto amore e… un angelo custode silezioso che le sta dietro

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Io ho mia madre, invisibile Angelo custode.
Voi ???

Teniamoci strettistretti anzi di più ❤

Ops! Non dimenticate il 21 luglio è il mio compleanno e anche se gli anni si vanno sommando io tengo molto ai miei e quindi ai vostri auguri 🥂🥂🥂

Besame

Piove, ha preso l’abitudine di piovere tutti i santi pomeriggi, il cielo s’ingrigisce, l’aria diventa pesante, una cappa cupa a racchiudere la scena, poi un tuono fa tremare la terra ( e la piccola Sally) e libera l’acqua.

Pioggia

Osservo, con questo buon sapore di pesca di una primavera non vissuta aspra e improvvisa sugosa.
Una goccia in bilico tra le increspature del labbro inferiore sta per cadere viene recuperata sulla punta della lingua le labbra si serrano precise.
Un bacio, il sapore di un bacio, quel bacio, sempre nuovo e stropicciato tra i ricordi, vissuto con tutta l’anima, che nessuna letteratura potrà mai restituire.

Altri baci.

“Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu ‘l libro e chi lo scrisse :
quel giorno più non vi leggemmo avante.”
Dante, Inferno, Canto V. vv.133-138

“Ma poi che cosa è un bacio?
Un giuramento fatto un poco più da presso,
un più preciso patto,
una confessione che sigillar si vuole,
un apostrofo rosa messo tra le parole t’amo.”
Cyrano de Bergerac – Edmond Rostand

E tra l’estasi peccaminosa di Paolo e Francesca sprofondati in quel loro bacio e il realismo un po’ cinico di Cyrano che scivola nella concessione di un apostrofo, altri versi:

”Dammi mille baci e poi cento, poi altri mille e poi ancora cento; ancora un secondo centinaio e poi ancora mille… fino a non poterli più contare”
Catullo, A Lersbia

“Morto ti faccio coi baci? La credi un’ingiuria codesta? – Fammi pagare il fio: baciami tu!”
Stratone di Sardi

“ Labbra, voi, porte del respiro, suggellate con un giusto bacio il contratto senza termine con la morte ingorda…”.
William Shakespeare , Romeo e Giulietta.

“Odilo, la mia bocca è tuttavia rugiadosa d’un suo bacio e le mie guance sono state inondate dalle lacrime di Teresa. Mi ama, lasciami in tutta l’estasi di questo giorno di paradiso…”.
Ugo Foscolo, Iacopo Ortis

“Ch’io senta fremerti – la bocca odorosa di arancia, – fresca, vermiglia, ne ’l bacio mio”. Gabriele D’Annunzio

Mille e mille baci struggenti, appassionati, erotici, trasgressivi, ‘baci rubati’, desiderati e tanti ancora, tutta la letteratura si arricchisce di almeno un bacio

E Voi !?
con quale bacio arricchireste questa mia pagina?

Con quale dipinto?
Gustav Klimt - Il bacio

Quale canzone?

Teniamoci stretti stretti Anzi strettissime ..che dico? di più

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I bambini lo sanno

Qual è il significato della vita?

Di questa lunga segregazione che ognuno di noi ha vissuto seppure diversamente sulla propria pelle, io non so che cosa abbia percepito la piccola Alessiuccia avvolta dall’amore e dalle attenzione dei suoi genitori – lo so che voi direte che la tenda con le lenzuola ognuno di noi se l’è inventata – ma certamente in questi momenti cosi incerti e burrascosi questa ‘spensierata’ immagine mi ha fatto ancor più pensare che forse il mio tempo della spensieratezza è passato ed ha lasciato posto ad un’ansia profonda.

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“Qual è il significato della vita? Tutto qui — una domanda semplice; una domanda che tendeva a farsi pressante con il passare degli anni. La grande rivelazione non era mai arrivata. La grande rivelazione forse non sarebbe mai arrivata. Al suo posto c’erano piccoli miracoli quotidiani, illuminazioni, fiammiferi accesi inaspettatamente nel buio.”
(Virginia Woolf)

Vi lascio qualcosa di me. Aspettatemi e scusate la mia assenza un po’ controcorrente.

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Mi casa es tu casa 🌹

Teniamoci strettistretti anzi strettissimi.

Covid-19 e non solo

Venerdì mattina intorno alle 11 mi ha telefonato il falegname che ha il laboratorio pochi metri prima del mio palazzo dicendomi di uscire subito perché il lunotto posteriore della macchina era andato in 1000 pezzi.

La voila ma belle !

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Il meccanico che stava lavorando pochi metri più in là mi ha spiegato di aver sentito un forte schianto e di avere visto i vetri volare in ogni dove dentro e fuori l’abitacolo della macchina.

Per terra poco distante un pezzo di cemento grande come il palmo della mia mano che si era staccato dal cornicione del mio palazzo.

Due persone che passavano in quel preciso momento hanno fatto un balzo laterale e hanno schivato i vetri.

Mi viene in mente mia nonna, donna molto battagliera e concreta che varie volte per incitandomi a non essere timorosa e affrontare le situazioni, nel sostenere l’inutilità di tante accortezze sentenziava: “se deve succedere, succede, cammini per strada e ti cade una tegola in testa!”

Ma la mia macchina poverina, buona buonina?
Avrà scontato il fatto di non avere rispettato il lockdown?

Ma saltando ad un altro argomento potrei raccontarvi della grande paura che ci siamo presi soprattutto noi romani di Roma nord/est quando alle 5:03 questa notte siamo stati svegliati da una profonda è forte esplosione causata da una scossa di terremoto 3.3 con tanto di vetri che tremavano forte e lampadari oscillanti ad altalena up and down up and down!

Soltanto tanta paura e per fortuna oggi abbiamo avuto conferma che non ci sono stati danni.

Covid-19 e non solo. Manteniamo la calma. Non lasciamoci abbattere.

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Teniamoci strettistretti anzi di più

Una mela al giorno. . .

Non lasciatevi tentare . . . un po’ come per la superstizione… hai visto mai che poi succede!?

Cadere in tentazione o cercare di resisterle?

La cosa giusta, in questa visione confusa  delle cose, è – a mio avviso – cercare in ogni modo di resistere, di evitare il “pericolo”  e di fuggire alla tentazione.
(Non la pensiamo tutti uguale)

ad esempio  Oscar Wilde :

  “L’unico modo per resistere ad una tentazione è cedere alla tentazione”

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e  dunque inganniamo la vita con la sua  croccantezza succosa e piena di sapore

la  sua buccia rosso brillante  così   seducente:   è il primo passo per mordere una vita senza limiti . . . se sapremo aspettare.

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Una mela al giorno . . .

Teniamoci strettistretti anzi di più ❤