Sotto questo cielo

OGià… che dire!?

I famigerati botti di fine anno, follie puerili obsolete in tempi sì magri, hanno distrutto Sally che ne è uscita esausta.

È vero! Dobbiamo ‘scaricare’ tante ansie, convincerci che tutto ritroverà un suo (dis)ordine rassicurante ma intanto il mondo in guerra è  restato sotto le bombe, il mare nostrum è sempre più affollato di  mani protese verso l’approdo e per contro  un ragazzino di 11 anni sparando per gioco un mortaretto perde la sua!

Così va il mondo in questa parte di mondo dove sarebbe sufficiente abbandonarsi ad un abbraccio, guardare il cielo.

Vi auguro il meglio per questo 2 0 2 3!

Teniamoci strettestretti anzi strettissimi ❤️

rest

voglio vederti danzare

8 marzo.

Oggi sarebbe un perfetto 8 marzo di sole come quelli che ricordo. . .  Le manifestazioni festose cui ho partecipato con mia mamma e tante altre donne,  compagne.

8 marzo. Mimose sempre.

Nessuna lezioncina d’occasione.

Dovendo fare un reclamo ho chiamato  Il mio gestore telefonico.  Mi ha risposto una signora da un call center in Romania. Nel salutarla le ho poi chiesto come andassero le cose da loro.
A cosa si riferisce? Al Covid o alla Guerra?”

Due  opzioni diversamente tragiche.

Poco da festeggiare, dunque, però soffermiamoci sul senso di questa giornata, orgogliose del nostro essere donne.
Chiudiamo gli occhi allacciamo le nostre mani  in un girotondo colorato.

8 marzo 2016 Se ben che siamo donne..

Teniamoci strettistrette  anzi strettissimi ❤

thank you …

for being my  eyes 

Non che io sia stata molto presente negli ultimi mesi tuttavia domani dovrò sottopormi a un piccolo intervento agli occhi,  Sono abbastanza terrorizzata  perché – per assurdo – pur avendo una soglia del dolore molto alta ho il terrore degli aghi e ancor più di un gocciolina di sangue!

Dovrò evitare la luce e stare  perennemente con gli occhiali da sole almeno per la prima settimana…

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Ci tenevo   a  condividere questo accadimento con voi  e ….

Thank you

for loving me

for being my eyes.  . .

Con questa bella canzone di Bon Jovi un po’  strappa lacrime teniamoci strettestretti alzi strettissimi ❤

Feria d’ agosto (*)

L’estate, la mia estate è un mare incontaminato e . . . italiano

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La mia estate è quello che succede tra una doccia e l’altra,

è una fetta di dolce succoso rosso cocomero

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“Ma chi potrebbe mai – dopo aver visto un’estate colorarsi di verde

e i cieli elettrici e i tramonti vistosi

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e il tripudio di fiori e un vento che odora di concerti

– mettersi a spalare ancora la neve?” (Lauren Oliver)

Ben venga Agosto e. . . .


Teniamoci strettistrette anzi di più condividendo la promessa di buona fortuna del quadrifoglio, regalo di una amica ❤

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(*) Feria d’ agosto – Raccolta di racconti di Cesare Pavese

Sei reale

 

Luglio è il mio mese speciale sono nata io e ho fatto tanto che il 31 nascesse anche mio figlio.

Quando mi sono innamorata di Sally era una assolata giornata di  luglio

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A Luglio il mare è  pazzerello :  improvvisamente si increspa in bianche onde spumeggianti che sollevano pensieri, i miei pensieri 

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Una canzone ricca di suggestioni d’amore come Ebb tide, come può non  piacere?

Ascoltiamola insieme mentre ci teniamo strettestretti e vi auguro un buon Luglio ❤

 
” Dapprima la marea irrompe
Imprime un bacio sulla riva
Poi ritorna verso il mare ancora una volta calmo
Allo stesso modo mi getto al tuo fianco
Come la marea che sopraggiunge con un pensiero ardente
Si spalancheranno le tue braccia?
Finalmente siamo viso a viso
E mentre ci baciamo in abbraccio
Posso dire, posso provare
Che tu sei l’amore, sei reale
Veramente mio sotto la pioggia, 
sotto la pioggia, al sole
Come la marea e il suo riflusso
Trovo la pace nella rete delle tue braccia
Bassa marea. “
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fotografie Sherazade2011 non riproducibili.

Lascia ch’io pianga

20210409_230737(FOTO Sherazade )

“Lascia ch’io pianga
Mia cruda sorte,
E che sospiri
La libertà.

E che sospiri
E che sospiri
La libertà. …. ”

Aria di G.F. Handel

Dedico quest’aria di Handel a Claudio Capriolo un caro amico di blog le cui proposte musicale sono state un arricchimento sempre stimolante.
Ovunque tu sia il mio abbraccio e una carezza al tuo Puck!

Teniamoci strettestretti anzi strettissimi ❤ 🦋 🌼

(  nel frattempo un breve INTERVALLO per il mio blog  )

Blue I love you

Non riesco a leggere tanta spensieratezza e speranza in questa ricorrenza dell’ 8 marzo.
Anzi la pandemia che si prolunga da oltre un anno ( che ci dicono con i giorni contati  anche se non se ne vedono ancora segni tangibili)  ha scaricato sulle spalle delle donne, richiuse nelle proprie case con mariti o compagni, frustrazioni e violenze fisiche e psicologiche.
Ne so qualcosa anche  Io che continuo nonostante le restrizioni a collaborare con un associazione antiviolenza.  Confessioni cariche di pudore, la voce strozzata spesso dal pianto, i segni violacei di una manata sul viso … restare a distanza ad  ascoltare quando stringere le proprie mani alle altre darebbe  sollievo e coraggio a tanto sconforto.

Siamo state amate e odiate,
adorate e rinnegate,
baciate e uccise,
solo perché donne.
(Alda Merini)

Grande bagarre a Sanremo per Beatrice  Venezi,  la direttrice  di orchestra che ha rivendicato il suo ruolo di direttore:

“Importante è  essere qui a dirigere!”
Certo esserci,  donna,  esibendo (giustamente) un lungo abito da sera estremamente  femminile,  in un ruolo prettamente maschile. Dunque ‘direttore?
Luce  Irigaray nel suo saggio Parlare non è  mai neutro – che vi suggerisco – avrebbe evitato inutili prese di posizioni.   È  evidente che la lingua che parliamo tutti i giorni è costruita e pensata per gli uomini e  che di conseguenza  :
” il femminile  abbia spesso il sapore di un incidente di percorso, qualcosa che mina uno dei suoi princìpi cardine, l’economia, obbligando i parlanti e le istituzioni a incorrere in fastidiosi inciampi e indecisioni qualora debbano includere le donne in un discorso. Quanto sarebbe più facile poter parlare solo al maschile! In fondo si capisce che nel maschile sono inclusi tutti.”
.
Piove a Roma! La pandemia nega gli abbracci, scomparse  le grandi gioiose manifestazioni, io qui sono per dirvi . . .
.
Teniamoci strettestrette anzi strettissime ❣❣❣

Ho voglia

” Ho voglia d’estate.
La luce del sole che brilla sulla pelle
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il colore del cielo riflesso sul mare
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e quella sensazione di quando ero bambina
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 quel senso di festa, vacanza e magia di quando la scuola e’ finita ed eri pronto alle avventure,
agli amori, e alle prime uscite a sera, tardi
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L’estate porta con se’ la nostalgia e la novità di un tempo tutto da (ri)vivere. ”
(Stephen Littleword)

Un estate, questa, dolce amara in cui riecheggiano bonus invitanti, all’ insegna di ferie che non hanno sapore dopo tanta angosciante inattività. Sorrisi che npn sorridono neppure sotto le ultime mascherine à la page.

No non va bene, non andrà tutto bene.

Forse se avremo il coraggio di ammetterlo sorridendo con gli occhi della speranza … chissà!

Accidenti, sono la solita, quella Eleonora Duse aggrappata alla tenda svenevole e plateale di cui mia madre vedeva il lato comico. Mia madre.La mia luce.
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Teniamoci strettistretti anzi ancora di più ❤

(Foto Sherazade)

I bambini lo sanno

Qual è il significato della vita?

Di questa lunga segregazione che ognuno di noi ha vissuto seppure diversamente sulla propria pelle, io non so che cosa abbia percepito la piccola Alessiuccia avvolta dall’amore e dalle attenzione dei suoi genitori – lo so che voi direte che la tenda con le lenzuola ognuno di noi se l’è inventata – ma certamente in questi momenti cosi incerti e burrascosi questa ‘spensierata’ immagine mi ha fatto ancor più pensare che forse il mio tempo della spensieratezza è passato ed ha lasciato posto ad un’ansia profonda.

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“Qual è il significato della vita? Tutto qui — una domanda semplice; una domanda che tendeva a farsi pressante con il passare degli anni. La grande rivelazione non era mai arrivata. La grande rivelazione forse non sarebbe mai arrivata. Al suo posto c’erano piccoli miracoli quotidiani, illuminazioni, fiammiferi accesi inaspettatamente nel buio.”
(Virginia Woolf)

Vi lascio qualcosa di me. Aspettatemi e scusate la mia assenza un po’ controcorrente.

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Mi casa es tu casa 🌹

Teniamoci strettistretti anzi strettissimi.