Timidi tentativi

Cielo grigio pesante
pioggia che cade
fitta invisibile
cappuccio calato
testa bassa . . .
eccola
affacciarsi tra foglie umide. . .
come timido uccellino saggiare l’ aria . . .

tenerezza di un incontro

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Benvenuto Febbraio ❣❣❣

Teniamoci strettistretti anche di più !!!

Auguri🥂🥂

Dance me very tenderly and dance me very long

Balla con me molto teneramente e balla con me per tanto tempo

We’re both of us beneath our love, we’re both of us above

Siamo tutti e due al di sotto del nostro amore e ne siamo al di sopra

Racconta Leonard Cohen:

”  ‘Dance me to the End Of Love’ mi è venuta in mente sapendo che in alcuni campi di concentramento, vicino ai forni crematori, un quartetto d’archi era obbligato ad esibirsi mentre l’orrore veniva perpetrato, ed erano loro stessi le persone il cui destino faceva parte di quell’orrore.
[. . .]
Ma è lo stesso linguaggio che usiamo per arrenderci al nostro amore, così non è importante che tutti conoscano la genesi della canzone, perchè se il linguaggio viene da quell’appassionata risorsa, sarà in grado di abbracciare ogni attività appasionata.”

Per quanto poco abbiamo  –  qualcosa  molto più di altri –  l’unico modo per me di essere grata è  di sorridere,  facciamolo insieme!
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Buone feste amiche care e amici.
Teniamoci strettistretti anzi di più🌲🌲🌲💚

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BLOG a riposo. Arrivederci!

Foto sherazade – dicembre 2019

Il valore di un attimo

L’estate dovrebbe essere per antonomasia il momento delle letture all’aria aperta e luminosa del giorno  o della sera,   finalmente liberi dalla calura, appagati dall’aria che rinfresca.

Da il libro/saggio : “Cinque meditazioni sulla bellezza”, autore Francois Cheng , uno studioso  cinese trasferitosi in Francia,  nel 2002 ha avuto  l’onore – primo e unico asiatico – di essere eletto Accademico di Francia.

.Saggio interessante,attuale piu che mai,  ché  rivendica la  necessità di  “farsi carico del male del mondo”.

Questa una delle sue argomentazioni:

“Nessun discorso sulla vita è vero se non comprende il male che la abita,  E’ importante che il rifiuto di arretrare davanti al dolore non ci annienti ma che, al contrario, conduca ad una maggiore consapevoleza (..) incoraggiandoci a essere ricettivi all’  ‘istante’,  alla bellezza.”

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E alla domanda di cosa intendesse per ‘istante’ :

“In effetti è fondamentale  precisare questo concetto.  Noi non possediamo il tempo, ma possiamo possedere l’istante. Non si tratta di concentrarsi sul presente per godere dei piaceri che ci può  offrire:  questa è l’attitudine di chi è consumatore, approfittatore.
L’istante, invece, raccoglie tutto ciò che abbiamo vissuto e sognato, tutto il passato ma anche il futuro verso cui tendiamo e il desiderio che ci portiamo dentro, in un momento di vero senso. Per raggiungerlo, bisogna mantenersi umili e perseveranti. Possedere in modo assoluto l’istante, moltiplicare gli istanti della nostra vita è l’unico modo che abbiamo per vincere la morte.
Non dobbiamo coltivare nostalgie e rimpianti ma, al contrario, prepararci ad accogliere l’istante, che è sempre incontro.
E’ questa l’eternità cui abbiamo accesso.”

( E, allora, se è davvero così semplice perchrè è anche così maledettamente difficile? )

.Buon compleanno bimba bella
 Domani, tra poche ore,    la tua festa
L’istante magico del tuo primo vagito
Una nuova estate.

Vento

(Foto Sherazade)

Teniamoci strettistretti… a tra ‘n pochetto!

BUONE VACANZE 💃💃💃🌹🌹🌹❤

passion for two

Roma – ore 16:59 …35°
fatevi un ‘ idea !!!

PASSION FRUITS COCKTAIL

IN2GREDIENTI30 ml di vodka1 cucchiaio di liquore al cocco1 cucchiaio di granatina1 frutto della passionesucco d’arancia due fragole x aggiungere allegria e ghiaccio per servire.

METODO

Riempire   2   bicchieri ghiacciati con 4 cubetti di ghiaccio.
Aggiungere 30 ml di vodka, 1 cucchiaio di liquore al cocco.
Versare con cautela 1 cucchiaino di granatina sul lato di ogni bicchiere. Aggiungere la polpa di 1 frutto della passione e aggiungere il succo d’arancia.
Guarnire con le fragole …

Passion fruit caipirinha

mentre cala il sole e  con il buio si alza un fresco venticello

Teniamoci strettistretti ‘anema e core’

Una giornata al mare

Si parte. La calura romana e micidiale!
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L’ingorgo sul raccordo non è una novità ma per fortuna il tragitto è breve anche se spiaggia e mare non sono effettivamente da sogno Tuttavia La battigia ancora intatta e la spiaggia non ancora invasa sono piacevoli..
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Il pomeriggio si conclude presto per timore di scottature con una visita alla pescheria perché avevo in mente una saporita impepata di cozze per cena
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Un piatto difficile da mangiare senza sporcarsi le mani e senza tovagliolo appoggiato sul petto ma una ricetta facile da preparare, veloce, economica e gustosa. Due le accortezze: scegliere cozze freschissime e pulirle accuratamente. In pentola, rigorosamente in ordine di apparizione, ecco i protagonisti: olio, aglio, cozze, vino bianco, pepe o peperoncino , pomodorini e prezzemolo a piacimento. Senza dimenticare le fette di pane abbrustolito da “pucciare” nel sughetto!

In una padella dai bordi alti fare soffriggere 2 Spicchi di aglio con un peperoncino dico io- quando l’aglio è ben colorito aggiungere una spruzzata di vino a seguire le cozze e sopra i pomodorini sminuzzati in buona quantità;
fare cuocere a fuoco alto fintanto che le cozze saranno schiuse poi abbassate il fuoco lasciandole insaporire ancora almeno 5 minuti.
Assolutamente non aggiungete sale perché basterà quello dell’acqua di mare che rilasceranno le cozze.
Mettete in ogni piatto fondo una fetta di pane casereccio abbrustolita e chi lo gradisce una strofinatina aggiuntiva di aglio, prezzemolo fresco e profumato il tocco finale!
Il vino bianco come potrebbe essere Fiano di Avellino o un Vermentino ben freddo completeranno il tutto…
Pazienza per gli astemi!

Quale canzone Potrebbe venirmi in mente se non quella che ha dato il titolo al post cantata però da Daniele Silvestri che le dà un tocco di maggiore leggerezza, senza che me ne voglia il maestro Paolo Conte.

Guardiamoci negli occhi discorriamo di quello che ci piace e poi e poi prima di lasciarci…

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 🌹

Desperate House Wife ?

Ho imparato a scrivere i miei racconti mentre facevo la casalinga. E da lì in poi non mi sono mai fermata.
(Alice Munro, Premio Nobel)
Purtroppo non sarà il caso mio!

Buongiorno!

La colazione, la mia colazione, è un momento di pace, lo è sempre stata anche quando anziché mettere la sveglia alle 7:30 l’inverno quando è ancora buio e il mio piccolino si svegliava sempre mugolando la giornata cominciava mezz’ ora prima con una buona colazione consumata con calma.

Adesso c’è lei il parco la passeggiata i giochi le conversazioni scambiate allegramente ma a volte con qualche imprevisto perché i cani come i bambini giocano e litigano e a volte si fanno male…

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Ecco! Vi sto aspettando e per voi ho in serbo una cenetta leggera che spero vi piacerà.

selfportrait

Polpette con mele al curry (4 persone)
300gr macinato (io mescolo manzo e maiale)
1 mela grossa o 2 piccole
2 tuorli d’uovo
1/2 bicchiere di vino bianco o aceto balsamico allungato, pangrattato (o farina 00)

Preparazione
Sbucciare la mela e tritarla finemente in una terrina unendo la carne, i tuorli, un cucchiaio di curry, un pizzico di sale e se l’impasto vi sembra un po’ lento anche un cucchiaio di pangrattato.
Formate delle piccole polpette rotonde infarinatele, mettetele in una padella antiaderente con un filo d’olio. Quando saranno dorate bagnatele con il vino o il ½ bicchiere di aceto balsamico (meglio a mio avviso), coprite e fare cuocere a fuoco molto basso x almeno 15 minuti.

Servite le polpettine ben calde con il loro sughetto sopra un lettuccio di riso cotto se vi piace con l’aggiunta di una manciata di piselli freschi.

Le ricette inventate (la mia prende spunto dagli ingredienti del pollo al curry) spesso sono semplici e gustose. A voi l’ardua sentenza!

Buona settimana a tutti voi mentre ci teniamo strettistretti Anzi strettissimi ❤🍷🍷🍷🍷🍷