Pasqua di Resurrezione e..

 

 

Pace sia

Sia pace per le aurore che verranno,
pace per il ponte, pace per il vino,
pace per le parole che mi frugano
più dentro e che dal mio sangue risalgono
legando terra e amori con l’antico
canto;……

Sono passati ‘solo’ 5 anni dall’  “Esportazione (unilaterale) di democrazia”

Gli elevati costi in termini di vite umane",in IRAQ di cui aveva parlato giorni fa George W. Bush, sono oggi una cifra a tre zeri. Con i quattro caduti di ieri sera a Bagdad sono 4mila i militari Usa morti in Iraq di  una età media di 21 anni.

e sia pace per le città all’alba
quando si sveglia il pane,
pace al libro come sigillo d’aria,
e pace per le ceneri di questi
morti e di questi altri ancora;…..

Non esiste una cifra ufficiale delle vittime civili irachene ma le stime oscillano tra 82mila e oltre un milione di vittime.

 

Nessuno pensi a me.
Pensiamo a tutta la terra, battendo
dolcemente le nocche sulla tavola.
Io non voglio che il sangue
torni ad inzuppare il pane, i legumi, la musica:
ed io voglio che vengano con me
la ragazza, il minatore, l’avvocato, il marinaio, il fabbricante di bambole
e che escano a bere con me il vino più rosso.
Io qui non vengo a risolvere nulla.
Sono venuto solo per cantare

e per farti cantare con me.”

dalla Colomba (Guernica dettaglio) di Pablo P.

alla Poesia di Pablo N.

 

Annunci

AAA come Amour(s)

 

 

"Amarsi un po’.

è come bere
più facile
è respirare."

                               

"Jacques Attali è un esimio economista, avvezzo a scrivere di globalizzazione e di macroeconomie, che nel suo ultimo libro “Amours”, edito da Fayard, analizza il sentimento amoroso e l’amore come panacea  alla solitudine dell’individuo ‘liberato’. 

A un intervistatore che gli chiedeva “Perchè parlare d’amore oggi?” lui ha risposto:

“Credo sia urgente parlare d’amore perché nelle società che esitano tra ritorno alle barbarie e alla violenza e slancio altruista e l’interesse per il prossimo, l’amore è la sola risposta alla solitudine:
Ecco: in questo stato di incertezza generale, l’amore diventa questione cruciale, chiave della condizione umana, dimensione fondamentale dell’uomo…..Il prezzo che dobbiamo pagare per la formidabile opportunità legata alla libertà individuale è la solitudine.

E l’amore in una società di solitudine diventa specchio nel quale l’uomo riflette la propria immagine cercando innanzitutto nell’altro la prova della propria esistenza."

.

.

Voila il mio modo tortuoso per augurarvi

Buona Pasquetta” e buon AAAmore carissimi caricari.

.

.

.

.

 

C'est la vie en lingerie

 

 

Nudità blasfeme

 

"In Tibet centinaia di morti"
Appello degli Usa a Pechino

Confermato blocco di YouTube

 

Balcani, sale la tensione
Contatti tra Mosca e Belgrado

 

Afghanistan, uccisi tre militari Nato e 4 civili

 

Esplosione Albania, si dimette il ministro


Uccide madre ed ex, poi si toglie la vita


Donna ferisce i due figli e tenta il suicidio


Torture a Bolzaneto, notte della democrazia

.

.

.

evviva

 

 


Ma per fortuna c’è un rovescio a questa medaglia grondante sangue:

 

“Moda da Atena a Dubai. Lingerie senza frontiere”.

 

 (It’s allright ma’, I’m just bliding)

.

.

Strada facendo..

dar senso al finito.

.

.

Non è necessario essere ‘colti’ ma curiosi, aperti alla conoscenza.Io non mi azzarderò mai a pensare, illudermi, si esserlo e non per falsa modestia ma perché vedo intorno a me tante persone che in modo diverso hanno molto da insegnarmi. Ma potrei aggiungere che la maggiore attenzione per il vivente – oggi – mi induce a stupirmi della semplicità di certi eventi dati per scontati.

E così un inserto letto di sfuggita, direi per noia, per fare ora,  mi ha spinto a condividerlo qui, in modo semplice, come avrei fatto se stessi confrontandomi con un amico(a).

 

A noi, noi che ‘navighiamo’ è data la grande ricchezza di scoprire, rinverdire, ampliare – se troviamo lo stimolo e il tempo (ma il non -tempo è anche un alibi) – molti concetti a volte appena sfiorati come fossero una bomba ad orologeria o ingurgitati, medicina salvifica!,  visto che quel ‘pezzo di carta’ era il passe partout per il futuro.

 

Oggi che il futuro si allontana e perde il significato di costruzione perché un prefabbricato è il massimo che ci si può aspettare, ecco, io torno a banalizzare la mia fortuna di starmene qui seduta a scrivere.

.

. 

“La donna ha soprattutto

Un altro talento innato,

un dono originario,

un assoluto virtuosismo

per dar senso al finito”

 

 da AUT AUT di S. Kierkegaard

.

.

Accidenti! ecco qualcosa di significativo a pennello per l’8 marzo. Questo pensiero così semplice e lusinghiero. Ma si sa,  “Passata la festa gabbato lu santu”.

 

Comunque sono andata a rimestare nei miei libri lontani per riagganciarmi, appunto, alla filosofia di Kiekegaard poi, non ancora sazia, mi sono chiesta cosa ci fosse in rete.

 

Riscontra che vi sono molti siti, tutti accurati, e che così come nitidamente suddivisi i "Tre gradi dell’esistenza" contestualizzino le discussioni, le parole, che abbiamo fatto e scambiato – chi più chi meno – sul mio blog.

 

Resto pensierosa e un po’ preoccupata perché a me quel ‘virtuosismo’  manca del tutto e non riesco davvero (e chissa mai se riuscirò) a “dar senso al finito”. Mi sento in alto mare.

.

.

.

SEBBEN che siamo donne

….paura non abbiamo

La nostra colazione è sacra.

Siamo noi due: mamma e figlio. La nostra famiglia.

Un figlio buono e generoso che spero trovi presto la sua strada. Una fanciulla che ‘lo meriti’,  lo renda sereno e lo aiuti a ridere perché quando ride, nel buio di questa mattina di nuovo piovosa, è bellissimo.

Il mio ‘bambino’.

Esserino che ho fortemente desiderato ponendo un punto interrogativo su tante cose, sfidando le incertezze della mia vita di coppia. L’ho voluto e basta certa che anche da sola avrei potuto garantirgli amore e dignità.

Abortire, decidere di abortire, è per una donna una scelta pesante un momento nel quale sarà dolorosamente sola con la sua storia

Una sensazione di vuoto incancellabile che resterà tale a dispetto del tempo e di altri  figli.

Ci sarà sempre un momento indefinibile nel quale, in un lampo, si domanderà “..e se?” e quella domanda senza risposta peserà, peserà eccome.

Ecco, sarebbe onesto camminare in punta di piedi su questo terreno  così irto di implicazioni e non tirare somme dogmatiche (o peggio farne  un ‘valore’ da usare come una clava nelle contrapposizioni  politiche)

…ma è altro che oggi mi interessa sottolineare.


Come donna che ha vissuto già tanti passaggi della sua vita e che si trova  “nel mezzo del cammin”, dilatato e spostata in avanti 

oggi, 8 marzo

 vorrei abbracciarmi stretta a chi la mia fortuna non ha avuto, tacere, e sentire battere i nostri cuori vivi.

 

The show must go on

 

 

 

Deed so deed inside

"Venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamò più:

essi  ne pretesero lo spettacolo".

Amélie Nothomb

=====================

Vorrei ricordare – anticipando l’8 marzo, una domma che per le donne si è molto spesa: Tina Lagostena Bassi è morta oggi.

Difese Donatella Colasanti (unica sopravvissuta) contro i massacratori del Circeo, fu tra le fondatrici di Telefono rosa, e coautrice della legge contro la violenza sessuale. Una donna che si è messa a disposizione delle piu’ deboli anche nell’ambito Onu nella conferenza mondiale per i diritti delle donne.

Un grande abbraccio riconoscente

=============

 

Omnia vincit AAAmor

 

 

Conditio sine qua non.(nomen omen?)

 

VIAGRA

LEVITRA

CIALIS.

Due testimonianze da fronti opposti ma speculari.

Aston Kutcher (azz solo la pronuncia fa rabbrividire):

Attore 29enne, marito di Demi Moore, dice:

"Ho usato il Viagra con mio moglie, ero come un razzo sulla rampa di lancio".

Jack Nicholson.

Il grande attore ormai settantenne ammette di fare uso della pillola ‘blu’  "SOLO quando sono con più di una donna".

Mitico Jack! A mio gusto meglio essere  una delle sue tante che l’unica del  tenero virgulto ri-piegato del giovane  Ashton.

nudomaschile

 

Ma insomma l’ "aiutino" serve o no? Davvero questo delirio di onnipotenza rende piu’ sicuri e soddisfa noi donne?

Fra l’altro l’effetto del CIALIS (altrimenti detto la pillola del week end) dura 36 ore. E se negli intermezzi si decidesse di andare in spiaggia a farsi un bagno o a prendere un gelato??? Imbarazzante!