ieri oggi domani

Virginia Wolf,  Durante un attacco aereo a Londra.

“Finalmente tutti i cannoni hanno smesso di sparare. Tutti i riflettori si sono spenti. Il buio naturale dell’estate ritorna. Si sentono nuovamente gli innocenti rumori della campagna, una mela cade per terra. Un gufo grida, spostandosi da un albero all’altro. E qualche parola quasi dimenticata di un vecchio scrittore inglese mi viene in mente: “I cacciatori si sono alzati in Americai …”. mandiamo dunque queste note frammentate ai cacciatori che si sono alzati in America, agli uomini e alle donne il cui sonno non è ancora stato interrotto dai rumori della mitragliatrice, con la speranza che vengano ripensate, generosamente e caritevolmente, e forse rimaneggiate fino a diventare qualcosa di utile.

E adesso in questa metà buia del mondo, a dormire!”

 

 “Inutile brindisi all’Europa, serve un’Italia che difenda i confini” Salvini a Lampedusa.

“Non temete di abbracciare i confini” Papa Bergoglio

Immagini prese dal web

Buon fine settimana dalla Sallyina e da Shera-me

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I suoi occhi, i nostri occhi

auguri

Sandra – orango di Sumatra che vive nello zoo di Buenos Aires da 20 anni –
dovrebbe presto essere trasferita in una riserva naturale in Brasile.
All’interno del parco Sandra, nato in cattività nel 1986, conoscerà il profumo della libertà.
Con una sentenza storica la Corte di Buenos Aires ha riconosciuto il diritto alla libertà dell’animale.

Una buona notizia che voglio dedicare a tutti voi, amiche e amici, con  i miei
AUGURI
di serenità, una serenità che molti sembra scontata, anzi quasi insopportabile.

I suoi occhi, i nostri occhi non abbassiamoli mai.

(melassa, ah shera quanta melassa!)

io sto con gli ippopotami

‘Tra finte liane e rocce di cartapesta, in antri umidi o recinti assolati, in stagni dove scarseggia l’acqua, in teche di plastica troppo piccole, vivono ammassati migliaia di animali selvatici Ci sono leoni, tigri, lemuri, scimpanzé, giraffe, boa, coccodrilli, cicogne, cammelli.’
In questi veri e propri lager diseducativi, sia che si chiamino zoo-safari, parchi natura, acquari, mostre faunistiche, fattorie didattiche, zoomarine, bioparchi, gli animali si trascinano in movimenti ripetitivi e nevrotici o guardano nel nulla,depressi, a volte in ‘carne’ ma  molto più spesso macilenti e sofferenti fino alla morte per mancanza di sovvenzioni.
In Italia sono 88 le strutture che hanno fatto richiesta per diventare giardini zoologici, dieci soltanto sono state autorizzate mentre le altre, a 12 anni dalla direttiva europea che doveva regolare il sistema, non sono (ancora!) a norma di legge. Un mondo di sofferenza e soprusi abbandonato a sé stesso dove tante vite sono solo questione di leggi e di direttive (disattese).

Leggevo questa raccapricciante inchiesta ieri sul mio quotidiano e diciamo che d’estate come del resto avviene all’ora di cena,  non ci facciamo mancare nulla in fatto di magoni.

Poi vado oltre, supero lo spread, faccio una gimkana intorno all’ultima caxxata di Di Pietro, e mi soffermo sulla lettera di un medico di Medici senza frontiere che ricorda come in Sudan, nel quasi totale silenzio dell’informazione, sia in atto una vera e propria catastrofe umanitaria.
In quattro campi profughi (lager a tutti gli effetti) vivono oltre 170mila persone e tra queste ogni giorno 5 bambini muoiono di infezioni gastrointestinali e respiratorie a causa delle condizioni ‘fatiscenti’ e insalubri dei luoghi dove sono costretti a vivere per sfuggire alle guerre e alle persecuzioni.

Ecco, due fatti così diversi e così simili accomunano parti del mondo tanto lontane unendole negli stenti e nella sofferenza ad opera dell’uomo.
Io sono madre e so cosa vuol dire l’ansia, se non l’angoscia, del proprio bambino che brucia per la febbre ma possiamo onestamente dire quale sofferenza sia prioritaria?
Perché dobbiamo sempre più fare i conti con la malvagità umana? Perché se chiudo gli occhi non sento il respiro della notte ma vedo scorrere immagini di un incubo reale?

Mondo cane

E’ una vita terribile per una parte considerevole degli esseri viventi di questo pianeta siano essi grandi quanto un elefante o piccoli come un topino da laboratorio.
Una vita ingiusta per milioni di bambine non nate, donne malmenate, bambini sfruttati, malattie e fame passando anche per le morti e le mutilazioni causate da ignobili guerre, uomini resi schiavi da altri uomini.

Eppure ogni tanto accade che per e(a)ffetto di persone generose in questo oceano di indicibili sofferenze una goccia evapori verso il cielo annullando tanti piccoli frammenti di dolore che ricadranno su  un mondo migliore.

Questo accade oggi che sono cominciate le adozioni dei Beagles  del  famigerato allevamento di Green Hill,  così sottratti al mercato della sperimentazione animale.
Solo una goccia ma caccerà la paura e il dolore e ridarà vita e amore a  1.200 ‘amici dell’uomo’ che in questo caso rappresentano una minima parte degli oltre 850mila (stime ufficiali ) di animali che ogni anno vengono ‘usati’ per la sperimentazione.

Oggi sento di avere una buona ragione per sorridere.

Lei è una femminuccia (una “fattrice”!)  sarà Vegan nella sua nuova vita. Ciao Piccola, una lunga carezza.

La vita è altrove

Mentre tutti siamo chi più chi meno intenti a capire cosa sta succedendo realmente nel nostro Paese e se un' eventuale virata di bordo sarà positiva,  io mi trovo ad avere le ultime due notti insonni per un pensiero che non mi abbandona.
Maledetta me che mi sono soffermata a leggere una notizia:

"Kiki il cane più seviziato al mondo"
La fotografia di proposito non l'ho guardata.

In un paese della Cina, ma poteva benissimo essere in qualsiasi altro angolo del nostro pianeta, questo 'amico dell'uomo', amico per antonomasia, sussultava in un ammasso di carne stracciata, di pelo e di sangue su di un marciapiede: gli avevano strappato gli occhi (respiro forte e vado avanti), tagliato il naso, mutilato i genitali e l'ano.
Era talmento orripilante quel grosso grumo palpitante che nessuno aveva il coraggio di avvicinarsi.
Infine il ragazzo di un ente di protezione animali con due amici si è fatto carico di quel fardello e lo ha portato in un ambulatorio.

Dicono che Kiki reagisca bene alle cure ma il solo sentire la presenza 'umana' la fa guaire e tremare perchè non sarà facile per lei dimenticare.
Io non so come si sia potuto 'riassemblare' tanto scempio, quante sofferenze fisiche la piccola cagnola patirà per le stesse cure.  Quale sarà e come sarà la qualità della sua lunga o breve vita. 
Mi chiedo se una 'dolce morte' non sarebbe stata molto più pietosa e generosa. Ma questo è il mio pensiero: il pensiero di una che punta il dito sulla vita a tutti i costi soprattutto quanto la situazione che si crea genera sofferenze.

Ecco, gli italiani, certo giustissimamente, si arrovellano sul nuovo governo Monti, mentre già storcono il naso per la sua composizione…ed io non dormo perchè non riesco a togliermi dalla mente quell'articoletto stringato e violento sul triste Guinnes di un essere senza colpe se non quella di essere inerme: KiKi.
 

http://sherazade2005.iobloggo.com/ 

oppure

https://sherazade2011.wordpress.com/  
Forse più qui, mi ci trovo meglio intanto aspettiamo notizia da Splinder

 

Viva l'Italia

 

 

 
Senza se e senza ma… 

martedì 12 ottobre 2010

Abbiamo ancora il nodo in gola e gli occhi appannati dalle lacrime per i nostri Alpini appena seppelliti che in un crescendo di ottusa violenza ieri sera ho visto le prime immagini di quella che avrebbe essere una partita di calcio: Italia-Serbia.

Uno scalmanato con tanto di passamontagna lanciava, a cavallo del divisorio col campo, fumogeni e razzi, altri dietro di lui si aggrovigliavano e per forza d'inerzia sbattevano come onde da una parte all'altra delle gradinate. Spranghe fatte con le condutture divelte dei bagni a contrastare i manganelli delle forze di polizia, in assetto antisommossa. Ma nonostante tutto e con oltre mezz'ora di ritardo, la partita è cominciata per essere interrotta dopo pochi minuti.

Oggi i giornali hanno titoli di guerra:

SCONTRI A GENOVA. DUELLO iTALIA-SERBIA.

"BELGRADO NON CI HA INFORMATI"
Preso l'ULTRA' incappucciato.

 

Battaglia notturna: 16 feriti, 17 fermati. Scuse a Frattini, ma il vicepremier balcanico critica la nostra polizia. La replica: "Smagliature nelle informazioni". Maroni: "Evitata strage". Pd: "Il ministro spieghi". Idv: "Si dimetta". Prandelli: "Abbiamo avuto paura"

Ma stiamo parlando di una partita di calcio? O mi sfugge qualcosa?

Ma si puo' sentire dire dal ministro Maroni che " Belgrado non ci ha informato"? e "Evitata strage"?

Ma davvero noi vogliamo ritirare i "nostri ragazzi" dall'Afganistan e non siamo in grando di decidere una volta per tutte di chiudere gli stadi? Di fermare la violenza gratuita (ma che muove interessi stratosferici) che fà di uno sport pregevole, persino elegante, un campo di battaglia dove INUTILMENTE viene messa in pericolo la vita dei (sempre) "nostri" ragazzi delle forze dell'ordine e di quei pochi che ancora credono possibile 'godersi' una partita di calcio?

Sono indignata e voglio che lo sappiate.

 

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Bravi Maestri

mercoled' 13 ottobre 2010

 Il paese dei doppi pesi e delle mezze misure. Un paese che suo malgrado si nutre delle beceraggini della sua classe politica.

 Questo siamo noi.

 Non voglio ricordarvi le pessime battute, mai cancellate del Premier nè quelle dei suoi ministri che tutti dovrebbero attenersi ad un comportamento rigoroso nel rispetto del loro ruolo e dell' esempio che il loro comportamento dovrebbe dare.Dai palcosceni internazionali abbiamo visto fare le corna, palpare il sedere alla signore, alzare il dito medio (gesto orripilante che se fatto a un romano gli farebbe subito saltare la mosca al naso, ci pensi il titolare di quel gesto reiterato).
Ma veniamo ai fatti. Soltanto qualche giorno fà, certo all'interno di una ristretta cerchia di persone (militari), in visita all' Aquila, l'effervescente Berlusconi se ne è venuto fuori con una barzelletta che offendeva, come suo solito, l' onorevole Rosi Bindi ("una donna non al suo servizio") e chiudeva con una delle bestemmie più forti – sarò imparziale – facendo leva sull'assonanza 'orchidea' :

'ORCO DIO!

fieramente mimandone il finale tra le risate della 'truppa'. Insomma una barzelletta ad hoc, 'da caserma'.

Oggi apprendo che Michele Santoro verrà sanzionato in termini monetari dalla Rai e non andrà in onda la prox settimana perchè nella prima puntata, nell'ambito di uno dei suoi soliti monologhi-arringa, pur restando in tema, ha mandato il presidente Masi a:

AFFA' UN BICCHIERE

Per cercare di capire meglio: Monsignor Fisichella ha assolto paraculamente (un francesismo, sia chiaro) il Premier perchè "se contestualizzata" anche la bestemmia si puo' dire.
Io pur essendo agnostica, per educazione e rispetto verso chi crede, non ho mai bestemmiato ma ma mi sarebbe utile focalzzare meglio la differenza tra una bestemmia 'constetualizzata' da un Premier all'interno di una cerchia di poche persone in un'occasione non proprio allegra, e l'invito "affa un bicchiere" di Michele Santoro espresso nell'ambito di una trasmissione televisiva che è sempre stata border line e che proprio per questo ai vertici RAI non conviene cassare come fu fatto per tanti altri autori o artisti che non ottenevano la stessa audience.


SPQR.
'Sono Porci Questi Romani'oppure
???

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I Bravi Maestri vol. 2

giovedì 14 ottobre 2010


Pugno nel metrò, Maricica in coma irreversibile
La famiglia: "Facile chiedere scusa adesso."

 

 

Tra l'indifferenza dei presenti, dopo la violenta aggressione da parte di giovane ventenne romano ai danni di una giovane donna (madre di un bambino di 3 anni che vive in Romania) mandata quasi al Creatore con un violento pugno per uno stupido diverbio, seguendo la prassi inaugurata e ormai consolidata delle scuse postume, Alessio Burtone, sicuramente anche su consiglio del suo avvocato, così scrive:

"Chiedo umilmente scusa alla signora Hahaianu Maricica per il gesto violento che le ha provocato questa grave situazione. Da quando l'ho saputo dal carcere non riesco più a dormire… ma ciò che più mi interessa oggi è che la signora possa riprendersi. Prego ogni giorno perché lei possa ristabilirsi e porterò sicuramente un rimorso per tutta la vita.
….. Dico ai giovani di non usare violenza, di non sbagliare come ho fatto io perché oltre a far del male alla povera Maricica ho fatto del male a me e a tutta la mia famiglia.
Vi abbraccio e sono vicino al vostro dolore."

Bene. Le scuse inoltrate. Giustizia sarà fatta e tra un fric e frac costui, ci scommetto, nel giro di un paio d'anni con un frullio d'ali sarà dinuovo libero pronto a malmenare qualcun'altro (pare abbia dei precedenti per una lite in strada dell'aprile scorso archiviata).

Giustizia , certezza della pena. Riconoscimento (almeno quello) del dolore causato. E' di questo che lor Signori dibattono nel baillame mediatico palleggiandosi la "Riforma della giustizia"?

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Sit tibi terra levis

venerdì 15 ottobre 2010

 

LA DONNA AGGREDITA

E' morta Maricica Hahaianu.
I medici staccano la spina

Questa non è che un  assaggio dei drammi che accadono in una piccola settimana di un qualsiasi anno di ordinaria follia mentre laggiù in un altrove una farfalla leggermente batte le sue piccole ali.

 

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Il 'tetto di cristallo'

sabato 16 ottobre 2010

Albissola, donna uccisa a coltellate.
L'ex fidanzato confessa l'omicidio

I figlioletti hanno trovato il corpo senza vita di Kamila Lysadorska, cittadina polacca di 30 anni,separata, che da anni viveva in Italia. Confessa l'ex compagno Nicolò Vivado, italiano, che era ancora in possesso delle chiavi di casa.

In una settimana, solo per quanto ci è dato sapere, due donne straniere,  sresidenti in Italia, sono state uccise per mano di due uomini italiani.

Io mi domando come sia ancora possibile illuderci che l' Italia sia un paese ospitale, che gli stranieri siano tutti qui per delinquere, ma soprattutto chi possa ancora illudersi che le donne non siano – lo ripeto con forza – l'anello più debole, indifeso della catena contendendosi il triste primato con i bambini ed i vecchi (dico "vecchi" a ragion veduta).

 

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Tutti al mare, Antigua ci aspetta!

domenica 17 ottobre 2010

 

Report inizia con un concetto talmente semplice da sembrare inutile in un paese 'normale',mentre in Italia creerà non pochi problemi a Milena Gabanelli che ne ha già avute le avvisaglie prima ancora di andare in onda.

"La trasparenza è d'obbligo. Se si è indagato per 3 mesi sulla proprietà di una casa di 55 mq a Montecarlo, attribuita ai familiari del presidente della Camera, Gianfranco Fini, è opportuno che si sappia da chi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha comprato terreni e casa nell'isola caraibica di AntiguA"

Per prenotazioni week-end o viaggi di nozze, rivolgersi direttamente alla Segreteria della Presidenza del Consiglio.