Con una rosa…

Con una rosa hai detto
Vienimi a cercare
Tutta la sera io resterò da sola
Ed io per te
Muoio per te
Con una rosa sono venuto a te.

20220508_111415
Bianca come le nuvole di lontano
Come una notte amara passata invano
Come la schiuma che sopra il mare spuma
Bianca non è la rosa che porto a te.

20210825_111604

Gialla come la febbre che mi consuma Come il liquore che strega le parole
Come il veleno che stilla dal tuo seno
Gialla non è la rosa che porto a te.

20220514_183152

Sospirano nell’aria le rose spirano
Petalo a petalo mostrano il color
Ma il fiore che da solo cresce nel rovo
Rosso non è l’amore
Bianco non è il dolore
Il fiore è il solo dono che porto a te.

20220514_182449

Come la porpora che infiamma il mattino
Come la lama che scalda il tuo cuscino
Come la spina che al cuore si avvicina
Rossa così è la rosa che porto a te.”

Una persona ha tenuto a sottolineare che i testi delle canzoni non sono poesie perché subalterne alla musica ed io – mi spiace- dissento. Capossela sa il fatto suo…per me🌹

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi ❤️

Foto Sherazade non riproducibili

Piangerò ma solo un poco

La separazione da mia madre è stata e continua ad essere dolorosa. È un vuoto che nulla potrà cancellare.
8 maggio mamme e rose ma a mia mamma piacevano le violette e i marron glace’ ❣️

sherazade2011

Mia madre raccontava sempre quanto io fossi ribelle nell’ ammettere le mie colpe impertinenti.

Mia madre sorrideva ricordando quando, avrò avuto tre anni,   per punizione  venivo invitata con  il dito indice e la voce  minacciosa,  ad andare a mettermi con la mia seggiolina seduta in ‘quel’ cantuccio, io petulante rispondessi: “No! Lì no…qua!”

Mia madre mi sussurrava, quando ormai grande mi rannicchiavo a piangere tra le sue braccia, che da piccola niente mi smuoveva al pianto, non un castigo,  non un sopruso, non le ginocchia sbucciate se  intrepida e spericolata cadevo frenando sul brecciolino del vialetto d’estate nell’emulare mio fratello.

Mia madre si rattristava per certe mie durezze, per il mio non essere diplomatica quel tanto che sarebbe bastato per rendermi la vita più semplice.

Ora mi guardo dentro nel silenzio della casa, le finestre brinate e non so neppure io perché questo groppo; eppure ero proprio io a tacciare…

View original post 128 altre parole

Resisteza e Liberazione

25 Aprile 1946

Oggi, lunedì 25 aprile, in Italia è la festa della Liberazione dal nazifascismo, avvenuta nel 1945. Lo è dal 1946, quando il Governo italiano provvisorio – il primo guidato da Alcide De Gasperi e l’ultimo del Regno d’Italia – stabilì con un decreto che questa data dovesse essere Festa nazionale.

Ricordo stringato che per moltissimi di noi è scontato ma non lo era per la mia nipotina Alessia che ha sette anni.

Perché i valori della Resistenza e della Pace durino (e così non è nel mondo) è nostro compito non solo conoscere ma tramandare senza per mettere mistificazioni o addirittura rimozione della Storia.

teniamoci strettistrette anzi strettissimi 🇲🇫 🌈

20220301_114626

son tornate a fiorire

Le rose

20210825_111604

Amiche e amici cari lasciamoci per un momento alle spalle le brutture (dis)umane che incupiscono il quotidiano e chi è credente guardi alla Resurrezione di Cristo e chi come me è agnostico guardi al miracolo della Natura al suo rinascere stagione dopo stagione riempiendo gli occhi e l’animo.

Sorridiamo e teniamoci strettistrette ❤

Una serena e buona Pasqua 🌈

sangue

” L’amore sa di mela ma

il sangue

sa solo di sangue.

La guerra è  così.”

20220402_200135

Anna Andreevna Achmatova (giugno 1889 – Mosca, 5 marzo 1966),  vittima delle purghe staliniane, è stata una poeta russa:  non amando l’appellativo di poetessa,  preferiva essere definita poeta.

Basha. Sangue. Ancora sangue versato.

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi 💔

(Foto Sherazade2011 non riproducibile)

Aprile e poi chissà

martino con pesciolino

Oggi, venerdì 1°aprile , dopo due anni, è finito, in Italia,  lo stato di emergenza cominciato due lunghi e travagliatissimi anni fa.
La novità più rilevate  è che da oggi il green pass non sarà più necessario per accedere soprattutto in  banca, negli uffici pubblici e… dal parrucchiere!
Stop al certificato verde anche sui mezzi, nei ristoranti all’aperto, nei musei, in centri termali e culturali.

Personalmente non mi cambia molto essendomi pedissequamente attenuta alle istruzioni  del Ministero della salute e.
Mi è mancata in questo stato di perenne allerta la coralità della sala cinematografica e dei teatri e naturalmente  gli incontri tra amici, pochi, e del parentado.

Ne siamo davvero fuori oppure è  il classico pesce d’aprile?

Cerchiamo di essere saggi, mantenere tante piccole accortezze, impariamo, pratichiamo la gentilezza :

Ne usciremo migliori!”
“Torneremo a essere felici!”

Tutto intorno sembra negarlo ma facciamo nostro il pensiero  di Jacques Prevert :

Bisognerebbe tentare di essere felici non forse altro che per dare l’esempio!”

20210814_1904222

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi ❤🌈

Primavera di rinascita

Equinozio di Primavera.
La mia Rondine che mi protegge (*) ❤
Pazzerella, io restero’ la sua pazzerella!

(*) Mio nonno iscrisse all’anagrafe di Roma la sua primogenita col nome di Rondine. Dovette insistere parecchio ma tant’ è… Rondine fu !

20220224_221515

Era il 1930.  Guardando all’oggi arrivo ad essere felice che non abbia vissuto la tragedia del Covid ed ora questo conflitto doloroso e pericolosi che non sappiamo dove ci portera’ tutti indistintamente.

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi 🌼

Primavera di rinascita.

voglio vederti danzare

8 marzo.

Oggi sarebbe un perfetto 8 marzo di sole come quelli che ricordo. . .  Le manifestazioni festose cui ho partecipato con mia mamma e tante altre donne,  compagne.

8 marzo. Mimose sempre.

Nessuna lezioncina d’occasione.

Dovendo fare un reclamo ho chiamato  Il mio gestore telefonico.  Mi ha risposto una signora da un call center in Romania. Nel salutarla le ho poi chiesto come andassero le cose da loro.
A cosa si riferisce? Al Covid o alla Guerra?”

Due  opzioni diversamente tragiche.

Poco da festeggiare, dunque, però soffermiamoci sul senso di questa giornata, orgogliose del nostro essere donne.
Chiudiamo gli occhi allacciamo le nostre mani  in un girotondo colorato.

8 marzo 2016 Se ben che siamo donne..

Teniamoci strettistrette  anzi strettissimi ❤

lacrime

Non c’è rumore di lacrime.
State quieti. Nessun
chiasso fa il pianto”

Il dubbio dei vincitori – Pietro Ingrao –

20220224_221515

 

Non servono parole, gia’ scorrono a fiumi.

Tutti sanno tutto.

Solo le lacrime scendono silenziose,  sovrastano le bombe, definiscono i solchi dei carrarmati.

Teniamoci strettistrette anzi strettissimi 💔

 

Dedicato a chi…

.. .vive nell’ignoranza e azzarda paragoni,  e offende e dilania la Memoria di quelle che sono state davvero le infamie del  regime nazi-fascista e le sue vittime.

… a quel popolo no vax  che nelle proteste  contro il green pass, ha sfilato con appuntate sulle magliette delle stelle di David per ricordare le famigerate stelle gialle di stoffa che gli ebrei furono costretti a mostrare con il varo delle leggi razziali durante il nazismo.

“Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. […] Se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un’idea.”
Primo Levi

20220109_142651-1

 Teniamoci strettistrette anzi strettissimi 🌹🌹🌹