aspettando il 21 luglio

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NOOO! no che non avremo meno caldo ma ‘lei’ darà una bella festa e comunque IO sarò al centro dell’attenzione e certamente attuando il metodo dell’occhio languido qualche buon bocconcino riuscirò ad accaparrarmelo…ad esempio dell’anno scorso ricordo certi spiedini molto stuzzicantied di cui vorrei fare il bis.

P.S Ordinati al proprio macellaio di fiducia, laboriosità zero, basta ungerli con poco olio, un po di sale e pepe e metterli al forno. Ottimi anche freddi.

P.S. del p.s. Certamente è prevista anche la versione vegetariana (per la vegana è sufficiente scostare i pezzetti di formaggio).

Si dia inizio al conto alla rovescia: meno 6!

BY THE WAY visto che la temperatura è scesa sarà bello tenersi stretti stretti.. Anzi strettissimi 💙🐶

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C’è chi dice no…

C’è chi dice no (al mare) ma…

“Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso.”(Rainer Maria Rilkett)

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foto sherazade)

Niente di più languido di questo sottofondo musicale per augurarvi un sereno fine settimana e naturalmente
strettistretti liberandoci il tempo per un tuffo tra cielo e mare quel mare che vorremmo e dovrebbe essere vitalita serena e non campo di battaglie, gioco di muscoli di governi senza scrupoli che spostano umanità a un tanto al chilo rinnegandone l’anima quasi fosse ‘altro’ da quei corpi martoriati e che invece resterà piagata a vita anche quando per un verso per l’altro le acque si saranno chetate.

“Pensammo una torre
ostruimmo sulla sabbia”.

‘C’è chi dice no’.

passion for two

Roma – ore 16:59 …35°
fatevi un ‘ idea !!!

PASSION FRUITS COCKTAIL

IN2GREDIENTI30 ml di vodka1 cucchiaio di liquore al cocco1 cucchiaio di granatina1 frutto della passionesucco d’arancia due fragole x aggiungere allegria e ghiaccio per servire.

METODO

Riempire   2   bicchieri ghiacciati con 4 cubetti di ghiaccio.
Aggiungere 30 ml di vodka, 1 cucchiaio di liquore al cocco.
Versare con cautela 1 cucchiaino di granatina sul lato di ogni bicchiere. Aggiungere la polpa di 1 frutto della passione e aggiungere il succo d’arancia.
Guarnire con le fragole …

Passion fruit caipirinha

mentre cala il sole e  con il buio si alza un fresco venticello

Teniamoci strettistretti ‘anema e core’

lo sapevate che…

… il cocomero arriva da lontano?

“La sua storia si intreccia con una storia altrettanto lunga e affascinante. È il frutto commestibile di una pianta dell’Africa tropicale, coltivata già all’epoca degli antichi Egizi. Questi credevano fosse  magico, originato dal seme del dio Seth, e lo seppellivano nelle tombe dei faraoni affinché lo gustassero nell’aldilà.
Ne sono testimonianza le numerose rappresentazioni nelle tombe.
Viene citato perfino nella Bibbia, dove gli Ebrei, assetati nel deserto del Sinai, rimpiangono i frutti succosi e rinfrescanti mangiati in Egitto.

 In Italia, poi, il cocomero/anguria arriverà intorno al 1100, a seguito delle Crociate, ma i nobili già lo conoscevano con il nome di angóurion. ”

E adesso alcuni consigli rivelatimi da un ‘cocommeraro’  casertano per riconoscere un buon cocomero dolce e succoso.

Anguria

L’ascultazione (dica 33 😁)

Si tratta di un gesto per veri intenditori, ma in effetti «bussare» sulla buccia di un cocomero  per capire se è maturo  è un buon metodo . Se il cocomero restituisce un suono sordo, è il momento di mangiarlo altrimenti passiamo a quello successivo anche se il mio metodo,  quando tutto è detto,  è quello di rivolgermi con aria pietosa al mio fruttarolo lasciando a lui l’onere della scelta.

Proseguiamo.

La forma

Il cocomero maturo ha una buccia dura e simmetrica, priva di ammaccature o rientranze. La presenza di protuberanze o tagli potrebbe indicare degli errori in fase di coltivazione: per esempio, il fatto che il frutto abbia ricevuto quantità irregolari di sole e di acqua

 Il colore

 Il colore deve essere verde scuro e opaco, non brillante. La buccia lucida sta a indicare che è ancora acerbo

Il peso

Un cocomero maturo è pieno d’acqua, dunque è molto pesante rispetto alle sue dimensioni. Se siete indecisi tra due frutti della stessa grandezza, provate a sollevarli e scegliete quello che pesa di più: sarà sicuramente il migliore

La zona d’appoggio

Un piccolo segreto è controllare la zona d’appoggio, cioè il punto i cui il cocomero appoggiava a terra durante la crescita. Quest’area dovrebbe essere giallognola: più è scura, più l’anguria è maturata al sole, più è chiara più invece il frutto è rimasto acerbo.

Il cocomero a fine cena da il senso dell’estate ma mangiare a morsi una fetta di cocomero bene ghiacciata è una vera libidine da brivido,  altro che Nove settimane e mezzo!

… Ma che dire del cocomero a tocchetti in una macedonia gustata in riva al mare?


(foto sherazade)

28° mentre scrivo mezzanotte è passata da un bel pezzetto tuttavia a dispetto del caldo…

teniamoci strettistretti anzi strettissimi 🌹 Let’s dance !

PS: Vi suggerisco di ascoltare fino in fondo questo brano musicale perché lo troverete davvero molto coinvolgente 🍉🍉🍉 .

Una giornata al mare

Si parte. La calura romana e micidiale!
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L’ingorgo sul raccordo non è una novità ma per fortuna il tragitto è breve anche se spiaggia e mare non sono effettivamente da sogno Tuttavia La battigia ancora intatta e la spiaggia non ancora invasa sono piacevoli..
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Il pomeriggio si conclude presto per timore di scottature con una visita alla pescheria perché avevo in mente una saporita impepata di cozze per cena
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Un piatto difficile da mangiare senza sporcarsi le mani e senza tovagliolo appoggiato sul petto ma una ricetta facile da preparare, veloce, economica e gustosa. Due le accortezze: scegliere cozze freschissime e pulirle accuratamente. In pentola, rigorosamente in ordine di apparizione, ecco i protagonisti: olio, aglio, cozze, vino bianco, pepe o peperoncino , pomodorini e prezzemolo a piacimento. Senza dimenticare le fette di pane abbrustolito da “pucciare” nel sughetto!

In una padella dai bordi alti fare soffriggere 2 Spicchi di aglio con un peperoncino dico io- quando l’aglio è ben colorito aggiungere una spruzzata di vino a seguire le cozze e sopra i pomodorini sminuzzati in buona quantità;
fare cuocere a fuoco alto fintanto che le cozze saranno schiuse poi abbassate il fuoco lasciandole insaporire ancora almeno 5 minuti.
Assolutamente non aggiungete sale perché basterà quello dell’acqua di mare che rilasceranno le cozze.
Mettete in ogni piatto fondo una fetta di pane casereccio abbrustolita e chi lo gradisce una strofinatina aggiuntiva di aglio, prezzemolo fresco e profumato il tocco finale!
Il vino bianco come potrebbe essere Fiano di Avellino o un Vermentino ben freddo completeranno il tutto…
Pazienza per gli astemi!

Quale canzone Potrebbe venirmi in mente se non quella che ha dato il titolo al post cantata però da Daniele Silvestri che le dà un tocco di maggiore leggerezza, senza che me ne voglia il maestro Paolo Conte.

Guardiamoci negli occhi discorriamo di quello che ci piace e poi e poi prima di lasciarci…

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 🌹

Amarsi un po’

Domenica in giardino.

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Il cornetto di pasticceria il cappuccino con il caffè quello che mi piace i giornali che al contrario dicono tante cose inquietanti che non mi piacciono e tuttavia Io respiro coscienziosamente insieme all’ afa che avanza tra il cinguettio debole degli uccellini appena schiusi (Ebbene sì anche in una città ormai mefitica e inquinata come Roma la natura mantiene con forza i suoi ritmi).

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…amarsi un po’

Buona Serena domenica a tutti voi mentre ci teniami strettistretti Anzi strettissimi🐶

post scriptum: vi lascio x qualche
giorno… 🏝🏖🏜