Saremo leggeri (25 novembre insegna)

25 Novembre – Giornata internazionale
per l’eliminazione della violenza
contro le donne.
Non posso che riproporre il mio stesso post di qualche giorno fa perché anche la violenza si presenta agli occhi di una donna nelle vesti del principe azzurro. A volte fortunatamente è un uomo gentile ed amoroso altre… NON giustificate neppure il primo schiaffoni, la violenza verbale. Non inventatevi crocerossina “io ti salverò!” … purtroppo la realtà testimonia altro.

Teniamo noi stesse e i nostri bambini lontani da queste brutture. Coraggio e testa alta, diceva mia nonna femminista ante litteram!
Io dico siamo solidali tra noi e teniamoci strettistrette sempre ❤

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“Si dice, a volte, che uno sceglie questa o quella persona. Io non ti ho scelta. Sei entrata per caso in una vita di cui non andavo fiero, e da quel giorno qualcosa ha cominciato a cambiare… Ho respirato meglio, ho detestato meno cose, ho ammirato liberamente ciò che meritava di esserlo. Prima di te, fuori di te, non aderivo a nulla… Con te ho accettato più cose. Ho imparato a vivere… È così che si cresce davvero e si diventa un uomo. Con te mi sento un uomo. Per questo forse il mio amore è sempre stato pervaso da una gratitudine j

Una storia d’amore  lunga sedici anni che Albert Camus, allora trentenne, ebbe con la giovanissima l’attrice Maria Casarès,  all’epoca ventunenne, e si snodo parallela al matrimonio con  Francine.

A distanza di alcuni anni dalla morte della moglie la figlia ha permesso la pubblicazione di queste lettere d’amore…

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Saremo leggeri

“Si dice, a volte, che uno sceglie questa o quella persona. Io non ti ho scelta. Sei entrata per caso in una vita di cui non andavo fiero, e da quel giorno qualcosa ha cominciato a cambiare… Ho respirato meglio, ho detestato meno cose, ho ammirato liberamente ciò che meritava di esserlo. Prima di te, fuori di te, non aderivo a nulla… Con te ho accettato più cose. Ho imparato a vivere… È così che si cresce davvero e si diventa un uomo. Con te mi sento un uomo. Per questo forse il mio amore è sempre stato pervaso da una gratitudine j

Una storia d’amore  lunga sedici anni che Albert Camus, allora trentenne, ebbe con la giovanissima l’attrice Maria Casarès,  all’epoca ventunenne, e si snodo parallela al matrimonio con  Francine.

A distanza di alcuni anni dalla morte della moglie la figlia ha permesso la pubblicazione di queste lettere d’amore – che ho letto –  e che svelano il lato fragile,  follemente innamorato,  di un mostro sacro come Albert Camus.

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L’ ennesimo, femminicidio,  estremo atto di un amore malato, mi ha catapultata nella realtà.

Ieri Elisa Mula,  i suoi due bambini e la sua mamma,  sono state sterminate dal suo compagno che non riusciva a rassegnarsi alla fine del loro amore.

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Perché? Interrogativo inutile per una che come me dedica parte del suo tempo all’ascolto di donne  che tentano di salvarsi da uomini violenti.

PERCHE‘? Perché  la leggerezza che ci fa volare si può trasformare in lapide⁉️

20210711_160401Amiche e amici miei teniamoci strettistrette anzi strettissimi ❤

Foto Sherazade 2011

So never mind

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“So never mind the darkness
We still can find a way
‘Cause nothin’ lasts forever
Even cold November rain.”

Una canzone tra le mie preferite che non posso non ricordare all’arrivo di novembre  e se poi a cantare sono  i  Guns N’ Roses il piatto è  servito.

Già… ma quale dolcezza autunnale esprime al (mio) meglio novembre, uggioloso e freddo fuori, luce calda e tepore in casa?

Il castagnaccio

500 gr.di farina di castagne
400 ml. di latte
150 ml.di acqua (più quella per ammollare l’uvetta)
4 gr. di sale
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
50 grammi di zucchero,  30 grammi di pinoli,  30 grammi di uvetta

Per la superficie:
pinoli q.b.
2 cucchiai di olio di oliva

In una ciotola versare la farina setacciata e, poco alla volta, aggiungere il latte e l’acqua  evitando  la formazione di grumi. Quando il composto sarà bello liscio e piuttosto liquido, unire lo zucchero, il sale e due cucchiai di olio.
Mescolare e Infine aggiungere i pinoli e l’uvetta.
Ungere la tortiera, versarvi il composto. Cospargere la superficie con qualche pinolo e spennellare con i due cucchiai di olio.
Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.
Servire tiepido/freddo

Io vi suggerisco   di accompagnare una bella fettina di castagnaccio con un mezzo bicchiere di vino Novello locale, questo è il periodo.

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Un buon Novembre a voi mentre ci teniamo  strettistrette anzi di più❤

(Foto Sherazade2011)

Ci sono giovani

Ci sono giovani…

Rutger Bregman (Westerschouwen, Paesi Bassi, 1988) è uno dei giovani pensatori europei più promettenti.
È uno storico, scrive per il quotidiano olandese “De Corrispondent” e ha ricevuto due nomination per il prestigioso European Press Priz.

Non lasciatevi scappare questo suo ultimo libro non fosse altro perché è riuscito a rendere possibilista la mia opinione, tendenzialmente cinica . soprattuto in questo periodo post-pandemico che sta dando purtroppo il peggio di sé.

Una nuova storia (non cinica) dell’umanità è scritto in maniera brillante. Ricco di riferimenti a studi ed esperimenti che denotano l’importante lavoro di ricerca, non privo di qualche curiosità.

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Arriva l’inverno!
Avremo oltretutto più piacere a stare al calduccio e un buon libro è un compagno inestimabile… “tutto il resto è noia” (ops… quasi tutto).

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…dimenticavo!  Scusatemi per l mia presenza altalenante che però  non  esclude i miei abbracci strettistretti anzi strettissimi  ❤

ottobre

“Ottobre
e gli alberi sono spogliati
della loro veste.
Ottobre
e i regni cadono
ma tu vai avanti”

Solo poche strofe centrali  della voce  profonda di Bono rendono omaggio al cedimento dell’estate.

Di fatto di Ottobre c’e molto poco intorno a me. Sembrerebbe di vivere una primavera inoltrata con i 29/30° che ‘costringono la natura a produrre fiori e frutti ‘fuori stagione’.

Noi umani/romani ansimuamo nelle ore di punta tra il traffico triplicato perché solo chi non può fare diversamente usa i mezzi pubblici.

Il lato positivo è quello di ritaglirsi qualche ora di mare, gli occhi socchiusi, via i pensieri (tanti) e sentirsi leggeri.

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Sally piena di entusiasmo continua a vivere la gioia del parco.

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Per tutto il resto, presa dagli impegni politici  a favore dii un caro amico ho poco tempo per altre considerazioni, che sarebbero moltissime prima tra tutte la condanna a 13 anni di reclusione- sentenza di primo grado (assurda) – a Mimmo Lucano,  ex sindaco di Riace.  E qui mi taccio.

Abbracciamoci strettestretti e… speriamo che noi cela caviamo

Associazioni

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La poesia di Emily Dickinson è storia per me, la storia del mio primo grande amore che mi regalo’ un libro con questa dedica (un libro è per sempre, Sally il mio piccolo sole ).

Bring me the sunset in a cup
Reckon the morning’s flagon’s up
And say how many Dew,
Tell me how far the morning leaps –
Tell me what time the weawer sleeps
Who spun the breadths of blue!

” Portami il tramonto in una tazza
conta le anfore del mattino
le gocce di rugiada.
Dimmi fin dove arriva il mattino –
quando dorme colui che tesse
d’azzurro gli spazi….

Una sorta di mantra che ripeto quando mi sento cadere, quando ho bisogno di raccoglimento Quando dovrei contare fino a 10 prima di parlare

Being me sunset in a cup…

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(Tramonto  a  Ponza )

Per  aggiornarvi ma soprattutto ringraziarvi per la vostra affettuosita nell’interessarvi al mio intervento agli occhi  confermo che la paura fa 90 ma alla resa dei conti ci vuole solo un po’ di pazienza per recuperare la vista è quindi – purtroppo – sarò ancora molto rallentata nelle mie visite epperò  ..

Teniamoci strettistrette con tutto il ❤

thank you …

for being my  eyes 

Non che io sia stata molto presente negli ultimi mesi tuttavia domani dovrò sottopormi a un piccolo intervento agli occhi,  Sono abbastanza terrorizzata  perché – per assurdo – pur avendo una soglia del dolore molto alta ho il terrore degli aghi e ancor più di un gocciolina di sangue!

Dovrò evitare la luce e stare  perennemente con gli occhiali da sole almeno per la prima settimana…

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Ci tenevo   a  condividere questo accadimento con voi  e ….

Thank you

for loving me

for being my eyes.  . .

Con questa bella canzone di Bon Jovi un po’  strappa lacrime teniamoci strettestretti alzi strettissimi ❤

pensiero per il settembre

Scusatemi se vi ripropongo un vecchio post del settembre 2017 Ma desideravo non mancare  questo appuntamento che sarà particolarmente difficile dal punto di vista economico e della salute.
Un intero mondo in subbuglio non deve essere  l’alibi a non farci carico di quanto sta succedendo   non rispettando regole e comportamenti più che necessari.
Teniamoci strettistrette anzi di più

Palmarola dal terrazzino di Ponza20210817_184246

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Concedetevi  una vacanza

Intorno a un filo d’erba,

concedetevi al silenzio

e alla luce,

alla muta lussuria di una rosa.

(da Cedi la strada agli alberi di Franco Arminio, Chiarelettere Editore)

Erba

Silenzio

Luc(a)e


luca

Rosa

(Foto sherazade)

Buon settembre amiche e amici cari, cari davvero.

Teniamoci stretti. Un abbraccio per voi e un sorriso augurale ! 😍

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donne e cinema

Nell’aprile 2013 usciva in Italia questo film ‘ Come pietra paziente’ sulla vita e i pensieri di una donna, una madre afgana.
Donne vittime sacrificali, non importa la religione la cultura, le donne sono sempre le prime a farne le spese. A volte tornano clamorosamente alla ribalta ma silenziosamente quotidianamente le donne muoiono un po’ ovunque.
Troverete il film sicuramente in rete vale la pena di vederlo:  tra ieri e oggi nulla è cambiato anzi tornerà più cruento in Afghanistan.
Teniamoci strettistretti ❤

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In Afghanistan una giovane donna accudisce il proprio marito, ormai in stato vegetale a causa di un proiettile che gli ha oltrepassato il collo, abbandonati entrambi al loro destino dai famigliari e dai compagni della Jihad.
Nelle lunghe ore di solitudine, tra incursioni di truppe nemiche e macerie che piovono sulla loro testa, lei inizia a parlargli, a raccontarsi dal giorno che quasi bambina fu data in sposa  a lui, eroe di guerra,  sempre assente. Gli ricorda la brutalità dei rari rapporti sessuali (“Che cos’ero io per te? Un pezzo di carne?”),  gli confida le sue sofferenze, il timore di essere sterile e di essere gettata in strada come un animale malato in pasto ai maschi della famiglia e non, dà voce alle sue sofferenze e alle sue umiliazioni, spera che lui inerme, come morto, spossa essere la sua ‘pietra  paziente’,  che secondo la tradizione persiana, finita la confessione si…

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