October (fest)

October and the trees are stripped bare
Of all they wear.
What do I care?

October and kingdoms rise
And kingdoms fall
But you go on
And on.

Ottobre e gli alberi sono spogliati /Di tutta la loro veste.
Cosa mi importa? / Ottobre ed i regni sorgono / Ed i regni cadono / Ma tu vai avanti / E avanti.

Una piccola e  personale carrellata di foto,  alcune dell’anno scorso.

La pioggia invece è vera e sancisce il cambio di stagione a vantaggio di colazioni più ricche, sempre colorate e sopratutto in amorosa compagnia.

“Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato.”

..e se a dirlo è Arthur  (Schopenhuer)  universalmente considerato uno dei maggiori pensatori di tutta la filosofia occidentale moderna ed è lo stesso che abbastanza cinicamente affermava :

“C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.”

allora dobbiamo proprio crederci e se così non fosse dovrebbe bastare lo sguardo di Sally.

Che Ottobre vi sia propizio in tutti i suoi 31 giorni poi si vedrà.

Un abbraccio circolare a tutti voi.

l’origine del mondo (e la sua fine)

L’Origine del mondo

loriginedelmondo

opera, datata 1866, del pittore Gustave Coubert, commissionata dal ricco signore turco, dopo essere passata di mano in mano trovò riposo nella raccolta dello psicanalista Jacques Lacan.  L’assurdo di un’opera famosa ma poco vista poiché lo  stesso Lacan teneva il quadro appeso dal retro per non offendere la presunta sensibilità dei pazienti. Con il lascito da parte degli eredi dello psicanalista al museo d’Orsay nel 1995 l’opera divenne pubblica e  dunque visibile a tutti.

Non riconosciuta da FB quando il critico d’arte  Vittorio Sgarbi postò sul suo profilo se stesso davanti all’opera. 24 ore di stop poi il Libro faccia dovette riconoscere  l’opera d’arte in quanto tale e non già come visione pornografica.

Ma non è finita. Nel 2014 Debora de Robertis ‘art performer’ lussemburghese pone in essere una sua esibizione proprio al museo d’Orsay di fronte al quadro, abito color oro a simboleggiare la cornice e con lacrime dorate dipinte sul viso:

“Je suis l’origine

Je suis toutes les femmes

Tu m’a pas vue

Je veux que tu me reconnaisses

Vierge comme l’eau

Creatrice du sperme”

Queste frasi ripetute all’infinito:   ‘Sono io l’origine/ sono io tutte le donne / tu non mi hai vista  / io voglio che tu mi riconosca / pura (vergine) come l’acqua / creatrice di sperma’…   e per sottofondo l’Ave Maria di Schubert.

Cosa si intende realmente per  nudo artistico e la pornografia che cos’è pornografia?   Un filo sottile e invisibile oltre il quale si viene catapultati in un mondo o nell’altro.

E allora?  serve avere una precisa idea e definizione di noi stessi senza lasciarsi  condizionare dall’opinione pubblica, dai mass media, dai famigerati social perché alla fin fine non è necessario esserci,  esibirsi per esistere:  a volte – i fatti di cronaca ce lo dimostrano – meglio vivere un po’ più a margine del clamore dei

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Stabat Mater (dolorosa)

Vivo a Roma, in zona Monte Sacro, dunque zona via Salaria. A circa 100 km da Rieti, forse meno in linea d’aria,  dall’epicentro del terremoto di questa notte.

Grande paura, o meglio pauroso quanto è successo. Sally qualche secondo prima mi ha svegliato mugolando ed io ho pensato volesse stranamente uscire.   Mi sono alzata per aprirle il giadino e sono letteralmente caduta a terra avendo perso l’equilibrio: ho pensato a un mio malore e nel frattempo si è svegliato anche mio figlio e il palazzo e le finestre si sono tutte illuminate…

Stamattina presto i dettagli,  video,  foto,  testimonianze.

Il parallelo mi e arrivato facendo involontariamente affiorare  altre immagini , altri luoghi: ” nessun luogo è lontano” (cit R.Bach) ,  alla guerra che gli uomini si fanno insensatamente e le catastrofi  altrettanto devastanti, inaspettate, che pone in essere sempre più spesso la Natura.

Perche?

Bambini di Aleppo

fuga dalla guerra in Siria

fuga dal terremoto ad Amatrice, oggi 24 agosto 2016

  Disperazione italiana tra le macerie, Amatrice

Immagine

Disperazione tra le macerie di Aleppo, Siria

  

Un quadro irreale queste tre donne italiane e cane, Amatrice

donne siriane in preghiera

Si è fatta sera

 

C’ è stato un scambio di tweet sulla civiltà e sul progresso  e mentre ‘lui’ buttava tutto al rogo io volevo vedere un lato positivo. La risposta finale è stata disarmante :

“amo guardarmi intorno, nella vita reale e quest’ essere umano non mi piace”.

Una contraddizione in termini perché ama quello che non gli piace.

Non sono una che vive con il paraocchi, le brutture ci sono e le vedo tutte perché le incontro tutti i giorni, non c’è bisogno di leggerle e  lo dovrebbero sperimentare ‘sul campo’  i Governanti tutti e capirebbero come menare il can per l’aia sia un affronto reale , questo sì, alla dignità delle persone,  alle loro aspettative di una vita decorosa.

Sarò ancora troppo comunista? No. Non credo sia un diktat vergognarsi delle proprie ricchezze  quando si estendono e creano benessere e dunque ampliano il margine di felicità  ad altri.

La prima volta che sentii parlare di ‘felicità’ non come astrazione ma concreto termometro economico di un Paese fu dal professore Amartya Sen, premio Nobel per l’Economia (ed economia non è basata su voli pindarici ma su concretezza)  in una conferenza , e ancora  in una suo saggio ‘Libertà individuale come impegno sociale’, ‘L’idea di Giustizia’ e infine (già premonitore) ‘La povertà genera violenza?’ del  2007..

Credo di essermi persa, No, ecco, tutto questo per dire che nella realtà, quella che ognuno di noi incontra la mattina fuori dalla porta di casa è una mescolanza di tante cose e un po’ come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto sta a noi porci in uno stato d’animo che faciliti un rapporto più tranquillo (sereno, anche) con il resto del mondo. E soprattutto attenzione alle piccole cose, ai piccoli gesti.

Ricordo e tengo a mente una massima di Madre Teresa di Calcultta:

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Noi, o almeno io.  non possiamo fermare i trafficanti di carne umana e neppure definire le sorti del mondo tormentato affamato e in guerra,  non possiamo occuparci di ‘massimi sistemi’ ma accettare di migliorare piccoli spazi con piccoli gesti aiuterebbe.

Settembre si avvicina e come il primo giorno di scuola la mia pagina è bianca. Vorrei che arrivasse al prossimo anno senza doverne nascondere brutti scarabocchi e macchie. Vorrei mantenere la  serenità che ho in questo momento mentre guardo il cielo scurire e una ‘maledetta zanzara mi ha punto sul polso!

Buon fine settimana a voi che passate e un abbraccio.

Il rosso c’è (e mette allegria )

Anguria! tutte le proprietà nutritive ( fosforo  magnesio e potassio) nel frutto

simbolo del Ferragosto

Un fondoschiena veramente ben fatto è l’unico legame tra Arte e Natura.
(Oscar Wilde e questo vale per la mia amica V.)

(fotografie sherazade2015)

Hey, è una bella giornata
e non riesco a smettere di sorridere

(musica ad alto volume ne vale la pena!)

Buon Ferragosto amiche e amici ovunque voi siate e con chi.

Ricordiamoci che un pezzetto della nostra serenità vola nel vento…chissà..

Il riposo non è

“Il riposo non è ozio, e giacere qualche volta sull’erba in un giorno d’ ESTATE ascoltando il mormorio dell’acqua, o guardando le nuvole fluttuare nel cielo , è difficilmente uno apreco di tempo.” 

iomeee

Un sereno, piacevole fine settimana e un abbraccio circolare

foto sherazade –  citazione John Lubbock

 

vorrei quasi che fossimo farfalle

 

Vorrei quasi che fossimo farfalle e vivessimo appena tre giorni d’estate, tre giorni così con te li colmerei di tali delizie che cinquant’anni comuni non potrebbero mai contenere.
(John Keats)

RELAX

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
(Wallace Stevens)

 

Finché l’Estate ripiegherà il suo miracolo –
Come le Donne – ripiegano – le loro Gonne –
(Emily Dickinson)

colours

Un uomo dice un sacco di cose in estate che hanno nessun significato in inverno.
(Patricia Briggs)

.. ma se  le senti da Lucio Dalla, occhi socchiusi, languore alla stomaco in una versione da ‘amatori’…ossignur è proprio estate

fotogafie sherazade, estate 2016