Notturno italiano

 

 

Oggi sono uscita ed era già buio

 

Automaticamente ho alzato gli occhi al cielo vagamente incredula per il repentino oscurasi del giorno,  e mi ha colpito quella piccola falce lucente che si stagliava nel blu cupo della sera.

 

Ora io non so dire, forse voi più di me, perché quella piccola, luminosa virgola nel cielo mi abbia  riportato indietro nel tempo ad un punto fermo, a una speranza piena di energia, alla mia incrollabile ‘militanza’,  a quella che Pietro Ingrao definì “L’alta febbre del fare”, a un partito, il ‘mio’ partito, al suo faticoso cammino, alle mete raggiunte, ai suoi inevitabili cambiamenti e – infine – alla sua totale, inarrestabile, assurda, disgregazione.

 

Senso di smarrimento.

 

Il 9 ottobre 1967 a La Higuera veniva assassinato Ernesto Che Guevara.

Morto a 39 anni , cinque figli , due mogli , guerrigliero, medico allergologo, , comandante , ex ministro, cronista … ma soprattutto RIVOLUZIONARIO. Hasta siempre comandante.  

 

E lassù uno spicchio di luna.

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