Corsi e ricorsi

Tracy Chapman nasce a Cleveland nel 1964, comincia dalla gavetta strimpellando la chitarra, la strada le insegna, canta nei bar.
E’ autodidatta ma anche laureata in antropologia e cultura afroamericana, è anche nera ma in America si stanziano sostanziose borse di studio nelle migliori università a vantaggio delle classi più disagiate. Tutto quello che vede assorbe e traduce in musica.
Vince molti premi ed ha un enorme successo che non modifica l’angolatura dalla quale guardare il mondo: senza paraocchi, nel brutto e nella speranza che la società esprime

Nel 1988 esce il suo primo album Tracy Chapman mentre Cindy Lauper – per carità – cantava Girls Just Want to Have Fun, nell’aria i Sweet Dreams degli Eurythmics e Gianna Nannini cantava I maschi.

talking about a devolution – 1988 ne siamo certi?
“ Finalmente la situazione si capovolgerà”

“Non lo sai
Stanno parlando di una Rivoluzione
Sembra un sussurro
Non lo sai
Stanno parlando di una Rivoluzione
Sembra un sussurro
Mentre fanno la coda per il sussidio
Piangendo alla porta degli eserciti della salvezza
Sprecando tempo agli uffici di collocamento
Aspettando una promozione
La povera gente si ribellerà
E si prenderà la sua parte La povera gente si ribellerà
E si prenderà ciò che le appartiene
Non lo sai faresti meglio a correre, correre, correre
Ho detto che dovresti
Correre, correre, correre

Finalmente la situazione si capovolgerà.”

Mahatma Gandhi

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” diceva il Mahatman Gandhi.
Pare facile!?

Non esiste un invito più calzante nei nostri travagliati giorni per riuscire a contrastare la forza involutiva, egoistica, accentratrice di quanti (politici e non) restano ancorati alla vecchia dicotomia tutto bianco o tutto nero.

Chi evolve, è aperto al nuovo, esplora, crea, promuove azioni positive da condividere.
Essere ‘il cambiamento’ – oggi – significa agire nell’interesse di tutti; cambiare non è appannaggio di uno sparuto gruppo di presentabili, disfattisti ad oltranza.

Semplicità nelle competenze perché anche la gestione della res publica necessità di competenze, ma anche umiltà nel confronto, diventano, qui e ora, necessari per rianimare la fiducia di quanti (tanti) non si riconoscono più nel potere politico fine a se stesso.

Un giorno come tanti

Esodati, stop di Pdl e Confindustria”
“La tassa del 3% sui ricchi è iniqua”
 Sanità, chiesta condanna per Vendola 
“Un anno e 8 mesi anche a Lady Asl”
Il governatore e l’ex dg Lea Cosentino sono imputati per concorso in abuso di ufficio. 
Ordine di Bertolaso dopo il sisma
“La verità non si dice” 
L’Aquila, spuntano nuove intercettazioni  fra l’allora capo della Protezione civile ed Enzo Boschi. “Non ti preoccupare, siamo collaborativi”
Oltre 43 milioni di danni allo Stato
citati in giudizio Bassolino e Bordon
Gli investigatori hanno quantificato i costi dell’annunciata bonifica del litorale flegreo e dell’agro-aversano, che la Regione Campania affidò alla Jacorossi imprese spa. Oltre all’ex governatore e all’ex ministro coinvolte in totale 17 perso 
Bologna, indagata per truffa aggravata
la segretaria storica di Bersani

Inchiesta nata dall’esposto di un depotato Pdl.

Frenano le retribuzioni orarie
Cresce il divario dall’inflazione
Istat, giù vendite. Confcommercio taglia stime sui consumi
E per finire, aggiungo io, in uno Stato che è quello che è:
Napoli, immigrati irrompono in ufficio di polizia – Agenti contusi, distrutta auto di servizio
La colluttazione all’interno del settore pratiche per stranieri è  avvenuta per il mancato rilascio del permesso di rifugiati politici a 30 nord africani.
Afghanistan, feriti 4 soldati italiani
Scontro a fuoco nella provincia di Farah
I militari erano impegnati in un’operazione congiunta con l’esercito afgano quando sono stati attaccati con armi da fuoco. Non sono in pericolo di vita.
La carcassa di uno squalo morto di  oltre 200 chili   e stato trovato dalla guardia costiera all’interno del porto di Brindisi.  Si ipotizza che l’animale sia stato ucciso dalle eliche di una nave.  (si rassicurino i signori dell’alta finanza era proprio un pesce e non uno di loro!)
Tutto questo accade ogni giorno  in un continuo crescendo ,  cambiano i nomi,  le ‘locations’,  ma restano i fatti e i fattacci che si condiscono di sempre  nuove terminologie come la new entry (l’inglese è molto ‘in’  soprattutto nel politichese da spending review e spread ecc..)  “choosy” a dispregio di molti giovani,  a dispregio di una classe di lavoratori con i quali si fa il tira e molla perché sono,  asetticamente,  “esodati” e perchè oramai tutti rientriamo in una percentuale di qualche cosa dove nè voi nè io esistiamo come persone. 
‘THESE BOOTS ARE MADE FOR WALKING’ MA ANCHE PER ASSESTARE UN BEL CALCIONE NEL – BIP – A MOLTI.

 

Caro Amico ti scrivo

 

 

 

Vedi? caro Amico,

 

sono anch’io come te carne non riciclabile all’estero ( a parte che è di ieri la notizia dell’ab-uso di spostare in avanti la data su etichette di prodotti scaduti per reimmeterli nella grande distribuzione) ma, forse, io sono un po’ più menefreghista (e stabile) di te in un certo senso.

 

Sta di fatto che alla straGRANDE maggioranza dei nostri connazionali forse piace farsi inculare.. puo’ anche essere.

Che poi sia il cavaliere o le ultime carotine che coltiveranno nel loro orticello difeso col fucile poco importa.

Del resto ‘lui’ incarna perfettamente il motto  "Après moi le déluge" perchè in affetti nel ruolo (mi si perdoni l’anatema) di Luigi XV (in format ‘self made man’)- tra amanti, servitori, ville e un popolo affamato – ce lo vedo benissimo. E le déluge c’è in quanto al di là di singole persone e piccoli gruppi NON esiste opposizione, non esiste un progetto, non esistono se non altri potentati mascherati. Ci resta la rivoluzione ma chi? Chi ha più davvero l’animo?

 

Qualche sondaggio?

 

IL LIBERTADOR è al 62% di gradimento (nove punti in più rispetto alla nascita del governo); la sua squadra al 54%, Renato Brunetta al 60%, Sacconi al 58 %, Alfano (non ostante il Lodino di non poco conto)  al 54%, Mariastella Gelmini al 42%!!!, Mara Carfagna al 44%.

 

Il punto è che io, oggi,  me ne frego e cerco di agire secondo giustizia. da persona perbene, frequentando persone perbene. Il mondo in cui vivo non mi piace? Mi chiamo fuori, e siamo in molti. Tu sai il mio percorso ma ad andare oltre c’è il baratro.

 

Mi sto impratichendo nel moretti pernsiero :"Giro, vedo gente, faccio cose".

 

"A proposito il concerto dei Metallica? No, senti, quella musica mi fa diventare epilettica..pero’  mi hanno detto che Ascanio Celestini, sai Celestini quello…dici?  meglio Woody Allen, meno impegnativo? No scusa troviamo una terza soluzione Woody è talmente ovvio e ormai è spremuto come un limone striminzito…Benigni, allora, legge con cosi’ tanta tensione… senti io me ne resto a casa è la cosa migliore..un ‘reality’ ci sarà pure da vedere in tivvù e quella Simona davvero è una vincente":

 

Questo è quanto. e a parte questo mi spiace non averti sentito per molti giorni. Un grosso bacio.

 

 Post scriptum.

21 ottobre 2008

E’ morto questa notte Vittorio Foa. Con lui se ne va un’altra grossa parte della nostra memoria storica vissuta, analizzata e raccontata con grande spirito libero in prima persona.

Mai dimenticare:

"la sua dedizione alla causa della libertà, la partecipazione alla Resistenza, l’impegno nell’Assemblea Costituente e nel Parlamento repubblicano, la piena identificazione, da combattivo dirigente della Cgil e da studioso, con il mondo del lavoro" . La Lunga vita di Vittorio Foa ha attraversato l’intera storia del movimento operaio e della sinistra italiana, quella sinistra frantumata che ha perso il ricordo di sè.

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Notturno italiano

 

 

Oggi sono uscita ed era già buio

 

Automaticamente ho alzato gli occhi al cielo vagamente incredula per il repentino oscurasi del giorno,  e mi ha colpito quella piccola falce lucente che si stagliava nel blu cupo della sera.

 

Ora io non so dire, forse voi più di me, perché quella piccola, luminosa virgola nel cielo mi abbia  riportato indietro nel tempo ad un punto fermo, a una speranza piena di energia, alla mia incrollabile ‘militanza’,  a quella che Pietro Ingrao definì “L’alta febbre del fare”, a un partito, il ‘mio’ partito, al suo faticoso cammino, alle mete raggiunte, ai suoi inevitabili cambiamenti e – infine – alla sua totale, inarrestabile, assurda, disgregazione.

 

Senso di smarrimento.

 

Il 9 ottobre 1967 a La Higuera veniva assassinato Ernesto Che Guevara.

Morto a 39 anni , cinque figli , due mogli , guerrigliero, medico allergologo, , comandante , ex ministro, cronista … ma soprattutto RIVOLUZIONARIO. Hasta siempre comandante.  

 

E lassù uno spicchio di luna.

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