Caro Amico ti scrivo

 

 

 

Vedi? caro Amico,

 

sono anch’io come te carne non riciclabile all’estero ( a parte che è di ieri la notizia dell’ab-uso di spostare in avanti la data su etichette di prodotti scaduti per reimmeterli nella grande distribuzione) ma, forse, io sono un po’ più menefreghista (e stabile) di te in un certo senso.

 

Sta di fatto che alla straGRANDE maggioranza dei nostri connazionali forse piace farsi inculare.. puo’ anche essere.

Che poi sia il cavaliere o le ultime carotine che coltiveranno nel loro orticello difeso col fucile poco importa.

Del resto ‘lui’ incarna perfettamente il motto  "Après moi le déluge" perchè in affetti nel ruolo (mi si perdoni l’anatema) di Luigi XV (in format ‘self made man’)- tra amanti, servitori, ville e un popolo affamato – ce lo vedo benissimo. E le déluge c’è in quanto al di là di singole persone e piccoli gruppi NON esiste opposizione, non esiste un progetto, non esistono se non altri potentati mascherati. Ci resta la rivoluzione ma chi? Chi ha più davvero l’animo?

 

Qualche sondaggio?

 

IL LIBERTADOR è al 62% di gradimento (nove punti in più rispetto alla nascita del governo); la sua squadra al 54%, Renato Brunetta al 60%, Sacconi al 58 %, Alfano (non ostante il Lodino di non poco conto)  al 54%, Mariastella Gelmini al 42%!!!, Mara Carfagna al 44%.

 

Il punto è che io, oggi,  me ne frego e cerco di agire secondo giustizia. da persona perbene, frequentando persone perbene. Il mondo in cui vivo non mi piace? Mi chiamo fuori, e siamo in molti. Tu sai il mio percorso ma ad andare oltre c’è il baratro.

 

Mi sto impratichendo nel moretti pernsiero :"Giro, vedo gente, faccio cose".

 

"A proposito il concerto dei Metallica? No, senti, quella musica mi fa diventare epilettica..pero’  mi hanno detto che Ascanio Celestini, sai Celestini quello…dici?  meglio Woody Allen, meno impegnativo? No scusa troviamo una terza soluzione Woody è talmente ovvio e ormai è spremuto come un limone striminzito…Benigni, allora, legge con cosi’ tanta tensione… senti io me ne resto a casa è la cosa migliore..un ‘reality’ ci sarà pure da vedere in tivvù e quella Simona davvero è una vincente":

 

Questo è quanto. e a parte questo mi spiace non averti sentito per molti giorni. Un grosso bacio.

 

 Post scriptum.

21 ottobre 2008

E’ morto questa notte Vittorio Foa. Con lui se ne va un’altra grossa parte della nostra memoria storica vissuta, analizzata e raccontata con grande spirito libero in prima persona.

Mai dimenticare:

"la sua dedizione alla causa della libertà, la partecipazione alla Resistenza, l’impegno nell’Assemblea Costituente e nel Parlamento repubblicano, la piena identificazione, da combattivo dirigente della Cgil e da studioso, con il mondo del lavoro" . La Lunga vita di Vittorio Foa ha attraversato l’intera storia del movimento operaio e della sinistra italiana, quella sinistra frantumata che ha perso il ricordo di sè.

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