Torno presto

gazpacho_380m

Il Gazpacho

è un  gustosissimo, rinfrescante piatto estivo tipico dell’Andalusia, diffuso  anche  in Italia grazie al successo avuto con i turisti e consiste in  una sorta di zuppa fredda,  dai colori sgargianti dell’estate, ricca di sali minerali e vitamine, preparata con verdure crude frullate.

Ha origini contadine e dunque si utilizzano prodotti tipici dell’estate ‘mediterranea’.
La caratteristica principale del Gazpacho è la grande sensazione di refrigerio che si ha nel gustarlo; per questo a volte alla preparazione vengono aggiunti anche cubetti di ghiaccio.

Ingredienti per 4 persone:
800 g. di pomodori rossi, 100 g. di mollica di pane raffermo, 1 cipolla rossa, 1 spicchio di aglio, 1 cetriolo, 1 peperone, aceto di vino bianco, olio extra vergine di oliva . pepe, sale.
Fare ammollare il pane raffermo in acqua aromatizzata con un po’ di aceto.
Pelare a crudo i pomodori rossi, tagliarli in quarti e privarli dei semi. Mondare il cetriolo, il peperone, la cipolla e tagliare tutto a pezzi grossolani. Frullare il pomodoro assieme al pane e a tutte le verdure. Condire con un filo di olio, salare, pepare, aggiustare di aceto e lasciare riposare in frigo per almeno tre ore.

Nei ristoranti spagnoli il Gazpacho viene presentato guarnito o contornato da ciotoline contenenti piccoli cubetti di pane fritto (o tostato), uovo sodo, ancora cetrioli e peperoni: nulla vieta che lo si faccia anche a casa.

Spero che vi piaccia l’idea.  Da parte mia me lo vado a gustare in loco, voi accomodatevi pure,

“Torno presto”.

.,

Share this:

Sì viaggiare

Mai stati a Malta?  che mi dite?

“Megaliti, torrioni medievali, la grotta di Calipso: Malta non è solo antica, è assolutamente mitica! Le strette viuzze di ciottoli delle sue cittadine sono disseminate di cattedrali normanne e di palazzi barocchi, mentre nella campagna si trovano le più antiche costruzioni sorte a opera dell’uomo nel corso dei millenni.”

Vi saprò dire, ciaooooooo

(ri)partire

Dopo una sosta troppo lunga, tra amenità e sconcezze, 

denigrazioni insopportabili e sopportate a lungo

forse

anche chi non ci credeva ha ritrovato la voglia di collaborare per un'Italia

che ci rappresenti  con rinnovato orgoglio.

Mettiamocela tutta, abbiamo tutto e tutti da guadagnarci.

 

Weekend sui tetti di Londra

Noi, popolo di fannulloni, di italiani che  "dovremmo lavorare di più". Noi che il "lavoro  nero è un ammortizzatore sociale". Noi che si vola giù da un’impalcatura proprio il primo giorno di lavoro. Noi che vorremmo essere altro e stare altrove. Noi popolo di santi e navigatori che ora navighiamo in cattivissime acque..

Noi che ancora possiamo "stacchiamo la spina"  e evadiamo, sì,  chiediamo asilo e dal roof della BBC, ascoltiamoci gli indicibilmente, grandi,  Bono e the Edge perchè qui, da

Noi

"No line on the horizon"

 

U2

.

Ottobrate romane e ..

 

 

…passatempi estivi.

Già..perchè siamo in ottobre ma le giornate sono luminose e calde che si sente ancora il desiderio (almeno  per me) di crogiolarmi al sole, gli occhi a fessura e leggiucchiare qua e là perché il pensiero è sonnolento e poco incline a soffermarsi.

Dunque vorrei proporvi un confronto su domande che ho estrapolato dall’inserto Viaggi.

.

.

1. Le vacanze da piccolo/a con i tuoi?

2. Il primo viaggio senza genitori, dove e con chi?

3. Il viaggio più importante?

4. Un posto assolutamente da non perdere?

5. Il tuo compagno ideale?

6. Con chi non partiresti mai?

7. Cosa non manca mai nella tua valigia?

.

I miei ricordi più lontani risalgono alle vacanza in Normandia in un piccolo paesino: Varangeville sur Mer, a picco sulle faileses, dove avevano una bellissima casa estiva la mia zia materna e lo zio Paul. Successivamente a Rapallo. Eravamo bambini cittadini e nessuna dimestichezza con la campagna.Poi nel frattempo sono cresciuta e..salterò a piè pari, ma in seguito, alla domanda 2.

Per ora questa la mia risposta alla domanda 1.

.

A voi, ora con la preghiera di non essere troppo pigri e di completare almeno una risposta.

.