So never mind

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“So never mind the darkness
We still can find a way
‘Cause nothin’ lasts forever
Even cold November rain.”

Una canzone tra le mie preferite che non posso non ricordare all’arrivo di novembre  e se poi a cantare sono  i  Guns N’ Roses il piatto è  servito.

Già… ma quale dolcezza autunnale esprime al (mio) meglio novembre, uggioloso e freddo fuori, luce calda e tepore in casa?

Il castagnaccio

500 gr.di farina di castagne
400 ml. di latte
150 ml.di acqua (più quella per ammollare l’uvetta)
4 gr. di sale
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
50 grammi di zucchero,  30 grammi di pinoli,  30 grammi di uvetta

Per la superficie:
pinoli q.b.
2 cucchiai di olio di oliva

In una ciotola versare la farina setacciata e, poco alla volta, aggiungere il latte e l’acqua  evitando  la formazione di grumi. Quando il composto sarà bello liscio e piuttosto liquido, unire lo zucchero, il sale e due cucchiai di olio.
Mescolare e Infine aggiungere i pinoli e l’uvetta.
Ungere la tortiera, versarvi il composto. Cospargere la superficie con qualche pinolo e spennellare con i due cucchiai di olio.
Infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.
Servire tiepido/freddo

Io vi suggerisco   di accompagnare una bella fettina di castagnaccio con un mezzo bicchiere di vino Novello locale, questo è il periodo.

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Un buon Novembre a voi mentre ci teniamo  strettistrette anzi di più❤

(Foto Sherazade2011)

thank you …

for being my  eyes 

Non che io sia stata molto presente negli ultimi mesi tuttavia domani dovrò sottopormi a un piccolo intervento agli occhi,  Sono abbastanza terrorizzata  perché – per assurdo – pur avendo una soglia del dolore molto alta ho il terrore degli aghi e ancor più di un gocciolina di sangue!

Dovrò evitare la luce e stare  perennemente con gli occhiali da sole almeno per la prima settimana…

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Ci tenevo   a  condividere questo accadimento con voi  e ….

Thank you

for loving me

for being my eyes.  . .

Con questa bella canzone di Bon Jovi un po’  strappa lacrime teniamoci strettestretti alzi strettissimi ❤

Perché Bon Jovi?

“Si è  sempre in cammino verso la persona alla quale si darà un bacio.”

Sandor Marais

Mi sento un po’ come una di quelle bamboline fatte di cenci dei riti voodoo trafitta da spilloni,  il dolore arriva da ogni dove.
Aspetto che torni il tempo caldo degli abbracci dei timidi sorrisi che si schiudono a nuove amicizie il camminare mano nella mano mentre sale gorgogliando una risata.

Perché  Bon Jovi?

Ci voleva una canzone d’amore  una di quelle dolci melodie che arrivano a fine concerto mentre  alte fluttuano le fiammelle degli accendini mentre noi giovani di Allora cantavamo stretti stretti gli uni agli altri senza timore senza mascherine

” Oh I want to be just as close as the Holy Ghost is

Voglio essere così vicino come è lo Spirito Santo

And lay you down on a bed of roses

E stenderti su un letto di rose. “

Teniamoci sstrettistretti  Anzi strettissimi!

😷 nothing else

Corteggiamento e  primi  ‘contatti’  al tempo del Covid!?

“Se proprio non se ne può fare a meno, meglio ripiegare su un corteggiamento distanziato per scongiurare ogni possibile  ‘contatto’  fisico,  insomma una sorta di sesso virtuale e quindi a distanza”. È questo  il suggerimento della sessuologa Roberta Roi.

“Ho trovato il contatto,
era solo in un sogno
e ti giuro sarebbe bellissimo
se ti toccassi da sveglio”

(Negramaro – Giuliano Sangiorgi)

SALLY and me

Oltre ogni aggrovigliamento mentale
pesano queste braccia  cui è  negato l’abbraccio.
Ci guardiamo a distanza.
Espressioni corrucciate,  immaginati sorrisi prigionieri di mascherine griffate.

Chiudiamo gli occhi. e teniamoci strettistretti strettissimi ❤

A (beautiful) day

Il mattino ha l ‘oro in bocca ed ha il sapore di un buon cappuccino

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“La sola parte utile della medicina è l’igiene; e anche l’igiene, del resto, più che una scienza è una virtù.” )Jean Jacques Rousseau)

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Possono le parole descrivere la fragranza dell’aria di primavera? (Neltje Blanchan)

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“C’è una sola differenza tra una lunga vita e una buona cena: nella cena i dolci vengono per ultimi.”

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E infine c’è lei – e la sua ombra – che mi capisce senza che io dica una parola, e chi non capirebbe nemmeno se glielo spiegassi con mille parole.
Questa è la mia piccola Sally un po’ disorientata privata del suo parchetto. . . Liberta

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Despite all… e Beautiful Day💙🦋

Teniamoci strettistretti anzi di più ❤🦋

The last rose of summer

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L’estate è ormai lontana eppure le mie rose splendono al sole di dicembre.

La ‘Rosa’ è presente anche nella musica classica.

Un caso particolare fu il poema ‘The last Rose of Summer’ (1805) del poeta irlandese Thomas Moore, amico di Byron e Shelley, messo in musica da Sir John Stevenson. Friedrich von Flotow se ne servì nell’opera Martha, messa in scena a Vienna nel 1847. L’interpretazione funzionò e l’opera divenne popolare proprio grazie a questa canzone.

In epoche più recenti, ’The Last Rose of Summer’ è stata riproposta da un gran numero di interpreti fra il gruppo irlandese Clannad e, solo pochi anni fa, dall’ensemble musicale Celtic Woman.

Perdonatemi la lezioncina che ho fatto più che altro a me stessa sollecitata della bellezza della mia rosa incurante di tutto e di tutti splendida splendente al sole Romano di dicembre.

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 🌹🌲

Spleen

Wish you were here (Pink Floyd)

” So, so you think you can tell
Heaven from hell
Blue skies from pain
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
Did they get you to trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
Did you exchange
A walk on part in the war
For a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here
We’re just two lost souls
Swimming in a fish bowl
Year after year
Running over the same old ground
And how we found
The same old fears
Wish you were here ”

Teniamoci strettistretti anzi di più.

Si fa sera
Piove
Vi lascio per un pochetto
Mi serve tempo
E nuova luce.
So long 💚 🐶

Piccole belve crescono

Marielore,  camerunense, arrivata in Italia da oltre 10 anni  per un corso post laurea ha conosciuto mio nipote, si  sono sposati e oggi hanno due bambini : Claudio di 9 anni e Alessia di 4.

Vivono a due isolati di distanza da casa mia ci vediamo spesso e spesso io vado a prendere i due bambini a scuola per andare al parco!

Il quartiere di Montesacro a Roma è un quartiere molto eterogeneo meno problematico di certe borgate  molto degradate e nell’ occhio del ciclone.

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Questa frase violenta  vergognosa inaccettabile retrograda  è stata rivolta proprio a Claudio durante l’intervallo ( in classe ci sono anche un bambino egiziano e due bambini cinesi) !

Un bambino ad un altri bambino.

Piccole belve crescono.

Billie Holiday sentì per la prima volta Strange Fruit al Cafè Society di New York nell’aprile del 1939, ma il pezzo esisteva già nel ’37, l’aveva sritta Abel Meeropol, un giovane insegnante ebreo che l’aveva firmata con lo pseudonimo di Lewis Allan . Il brano è una forte denuncia contro i linciaggi dei neri nel Sud degli Stati Uniti e una delle prime espressioni del movimento per i diritti civili.

E adesso?

Teniamoci stretti stretti Anzi strettissimi💕

Una felicità lieve

“. . . e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità
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che bastano le note di una canzone

le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore

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che bastano gli aromi di una cucina

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la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto,
o del tuo cane (sweet Sally 💚 )

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per sentire una felicità lieve.”

Buona Domenica e teniamoci strettistretti anzi strettissimi 🐶🌻💚

(Richard Bach e foto sherazade)