I RiTrovati

Tutte le strade portano a Roma.
RiTroviamoci ovvero una prima missione esplorativa di un nutrito gruppo di Worl Press blogger riuscitissima e da bissare allargandola agli assenti . RiTroviamoci ma sopratutto non perdiamoci di vista|

Non fatevi scoraggiare dalla lunghezza del post che racchiude le impressioni di ognuno di noi : leggete perchè così – più o meno dubbiosi – vi renderete conto che andare oltro lo schermo, sentire le nostre voci, darci un volto è emozionante.

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Cum magno gaudio

ego nuntio vobis…

Partiamo dal mio ‘magno’ che lo è stato ma molto parzialmente anzi, dovrei cominciare scusandomi per la mia presenza-assenza ove l’assenza avesse suonato come alibi.

Il furto della moto di mio figlio e la necessità per lui di tornare ‘operativo’ al più presto ha coinvolto anche me in una non desiderata passeggiata fuori Porta, a Frascati, presso un grosso rivenditore. Ho sperato fino all’ultimo di potermi presentare domenica a Villa Borghese con la mia bottiglia di limoncello casalinga, ma ad un certo momento visto l’ora tarda, tale era il ‘rodimento’ che ho tirato giù una saracinesca mentale .

Epperò qualcosa sull’incontro del nostro Ritroviamoci delle 14.30 a Campo dei Fiori e le successive ore passando prima da Piazza Navona e poi sedendoci a un grande bar vista Chiostro del Bramante posso dirla.

Via via che ‘volavano’ le birrette con patatine annesse e bruscolini, e il gruppo si infoltiva sino a raggiungere la trentina, i blog(s) e i loro tenutari prendevano volto e voce e si scoprivano da tanti piccoli indizi letti che non c’era troppa diversità.

Io, praticamente, salvo una maggiore dimestichezza con alcuni, proprio non conoscevo nessuno e quel che mi fa specie proprio all’interno del gruppo romano che in qualche modo era più coeso.

Buona parte molto più giovani di me, due o tre coetanei, ma questo timore non mi ha sfiorata (come invece è successo ad un paio di blogger cui avevo rivolto l’invito) fin dall’ inizio abituata come sono stata all’ esempio di mia madre e dei suoi ‘ragazzi’ che fino all’ ultimo, colorati e coloriti, caciaroni come molti di voi, appena rientrati dal forum sul clima di Porto Allegre trovai tutti appollaiati sul suo letto di ospedale. No, non è un riferimenti triste, anzi per me è una dei momento più belli che ricordo spesso soprattutto in questi ultimi dieci anni dove l’ attitudine peggiore e più comoda è sparare a zero sui giovani ora bamboccioni, ora troppo choosy, ma de che?

La mia esperienza con voi è stata più che positiva, ed io vi ringrazio e se, come si ventilava, si volesse bissare ‘salendo’ un po’ più verso Firenze o Bologna io …
Cum magno gaudio ego nuntio voBIS che ce sto’.

Ciao e grazie a tutti, soprattutto ai miei dirimpettai con cui non ho potuto scambiare parole ma qualche sorriso, e non è poco.

VIVA LA VIDA. sherawithlove