Finchè la barca va. . .

“QUI non c’è niente“

Niente per noi, che ci siamo nati: figurarsi per gli altri”.

Leggo Ezio Mauro su La repubblica:   “Potrebbe finire sui manuali di storia dei nostri anni complicati questa frase di una cittadina italiana, probabilmente moglie e madre, abitante della frazione di Gorino sul Delta del Po che ha partecipato al blocco stradale del suo paese per impedire l’ ospitalità di dodici donne immigrate coi loro figli nell’ostello requisito dal prefetto.”

Presa di posizione incresciosa ma volendo rendermi conto di un po’ di cose  scopro che:

“Il Rifugio è situato a Gorino Sullam nel cuore naturalistico del Parco del Delta del Po, in un villaggio di pescatori, nelle vicinanze di una spiaggia selvaggia, della Sacca di Scardovari e dell’Oasi di Ca’ Mello.

foto dal web

È il punto d’appoggio perfetto per una vacanza “slow” e “green” alla scoperta di ambienti caratteristici come dune fossili, fiumi e golene, valli, lagune e canneti e di una grande varietà di uccelli acquatici, che trovano qui il loro habitat ideale. … La struttura dispone di 32 posti letto suddivisi in 9 camere da 2 fino a 6 posti, ognuna con servizi in camera. “

Ecco di questo Ostello si parla e allora  mi permetto di intervenire e soffermarmi su ‘‘ostello requisito dal Prefetto” cne avrebbe voluto «che i cittadini di Gorino avessero visto di cosa si trattava.”

Tuttavia costoro come avrebbero potuto sapere se nessuno li ha resi partecipi?  E poi perché proprio a Gorino e nell’unica struttura attiva del luogo?

Questa è la strategia dei colpi bassi del Potere: Si fa presto a dire.

Non voglio credere nell’egoismo fine a sé stesso e mi piace pensare che questi cittadini ‘senza cuore’ di Gorino certamente una camera l’avrebbero volentieri messa a disposizione, forse anche due ma – ritorno sul punto – se non vi è coinvolgimento e soprattutto fiducia nei propri governanti – con quale spirito si affrontano le emergenze?

“Le straniere – prosegue Ezio Mauro –  sono state dirottate in tre altri centri del Ferrarese,  il paese di Gorino continuerà a non ospitare nemmeno un immigrato, la protesta ha vinto. . . .Tutto come prima? Non proprio.  Quella frase dimostra che dall’egoismo del niente può nascere una vera e propria guerra per il nulla in cui viviamo. Che ci angoscia, ma che non vogliamo dividere con nessuno.”

Il  ‘nulla’ di cui filosofeggia il direttore Mauro sicuramente non corrisponde alla concretezza del nulla dei cittadini di Gorino.  Finiamola con gli inutili esercizi di buoni sentimenti, con questo buonismo che per crescere ha sempre bisogno di colpevolizzare l’altro.

Ecco, per me l’unica soluzione,  al di là delle divisioni politiche,  è gestire al meglio questi fenomeni con cui dovremo confrontarci ognuno per la sua parte ma sopratutto coloro che occupano posizioni di governo e possono e devono agire  in  assoluta trasparenza,  onestà e competenza.  Tutte cose di cui questo Governo (e questo abbiamo oggi)  difetta.

Finchà la barca va …

primo paragone

Buon quasi fine settimana da Sally bambina

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