Il lato positivo

Due vite sballate : ‘storie interrotte’ come molte che ci sfiorano e di cui spesso ignoriamo tutto. Il regista David Russell ci racconta un frammento della vita di Pat, un trentenne, interpretato da un disarmante quanto bello (ho detto proprio bello!) Bradkey Cooper, che quando sorprende la moglie nella doccia con un altro uomo lo picchia brutalmente e (lui) finisce in ospedale psichiatrico dove gli riscontrano un disturbo bipolare. Una breve terapia e viene rimandato a casa ma in affido ai genitori.

Parallelamente scorre la vita sbandata di Tiffany, segnata dalla morte prematura del marito, che esorcizza in raptus di ninfomania fino a quando il suo comportamento non cozzerà violentemente con il giudizio perbenista della gente e perderà il posto di lavoro.  Ma nella piccola cittadina di questa America di provincia suburbana Pat e Tiffany sono destinati ad incontrarsi. Pat con la fissazione di riunirsi alla sua giovane e bella moglie di cui è innamoratissimo e dalla quale, per ingiunzione del tribunale, deve stare alla larga. Lo spunto sarà l’efferta da parte di di Tiffany di fare da tramite e consegnare una lettera d’amore a patto che lui diventi suo partner in una competizione di danza alla quale vuole ma non può partecipare in quanto ‘scoppiata’..
’Il lato postivo’ è una commedia sentimentale, una moderna favola romantica, in perfetto equilibrio tra  momenti comici e  drammatici, dialoghi incalzanti, intelligenti spesso  surreali; il ritratto graffiante e nello stesso tempo benevolo, che mette a nudo le molte problematiche affrontate , o aggirate, con ingenua leggerezza e fatalismo da famiglie disastrate che si barcamenano,  in un contesto temporale difficile da identificare. C’è un America statica, arretrata culturalmente, post Vietnam, che per fortuna comincia a riscattarsi attraverso molti film recenti.
Pat pur di mettersi in contatto con la moglie, accetta di allenarsi per la gara di danza e rientrare almeno nei finalisti.. Tiffany libera dall’ossessione sessuale, ormai innamorata di Pat, e Pat nella speranza che il suo gesto ‘straordinario’ riconquisti la moglie fedifraga, si esibiscono interpretando la musica in modo trascinante  e  anticonformista spiazzando la giuria, lottando entrambi per un sogno diverso.

.
Bel film, da vedere, con un Robert De Niro magnificamente in forma nella parte del padre di Pat,  allibratore e scommettitore sempre sull’orlo di perdere tutto, fan accanito della squadra dei Philadelphia Eagles alle cui vittorie partecipa con rituali scaramantici uno più spassoso dell’altro. Ottimo il corollario di attori egregi e, last but not least, Jennifer Lawrence, Tiffany, premiata con l’Oscar (meritatissimo) per la migliore attrice.

.
Vi voglio bene e vi risparmio il finale ma, ma vi assicuro che anche i più smaliziati tra voi usciranno dalla sala con uno stato d’animo piacevole e positivo.  Ecco,  ‘il lato positivo’ è lasciarsi prendere  ogni tanto  dalle emozioni più semplici, non   vergognarsi delle nostre seppur nascoste debolezze sentimentali e che …lacrimuccia sia!
Buona visione a tutti e buon fine settimana.