Diritto alla felicità …

da principio astratto a diritto costituzionale .

Epicuro, dopo un’introduzione sull’importanza dello studio della filosofia, esordisce così: ‘La morte è nulla per noi. Non vi è ragione di temere la morte, poiché con la vita scompare anche la capacità di percepire piacere o dolore: quando noi siamo, la morte non c’è, quando la morte c’è, allora noi non siamo più.”  Lettera sulla felicita.

Ieri, 20 marzo – e la dice lunga che io abbia dimenticato la data – era  La giornata internazionale della felicità.

La ragione di questa mia omissione la conosciamo tutti ma proprio tutti, in tutto il mondo : il Covid-19.

E’ nella limpidezza del pensiero di Epicuro,  nella nostra “capacita’ di percepire piacere e dolore” che dobbiamo trovare l’energia positiva  per cogliere quei piccoli segnali che ci offre la vita e sono motivo di felicità.

Oggi primo giorno di Primavera: non  più lockdown ma  ‘zona rossa’  che è  sostanzialmente  la stessa cosa : ci e concessa intorno a casa un’ora d’aria e non si può  non provare un moto di fe.li.ci.ta’  alzando lo sguardo e trovarti difronte a un pruno in rigogliosa fioritura!

Nota.   In un rapporto della Organizzazione Mondiale sulla salute (OMS) sui determinanti sociali alla salute viene  rilevato che il il maggiore o minore livello  ditranquillità emotiva e psicologica – diverso per ogni Paese –   incidono in modo significativo  sulle aspettative di vita

Teniamoci strettistrette  anzi di piu ❤🦋🌺

(Foto sherazade2011 non riproducibili)