Niente sesso a Jurassic Park

L’estate si sa accende anche i più sopiti ardori, avvia teneri virgulti ai piaceri della carne condita con o senza romanticismo e, complice la tranquillità, forse anche la noia di trovarsi improvvisamente “a riposo”, la specie umana si risveglia godereccia in ogni sua manifestazione.

Ecco che, improvvisamente, ci si interessa alle tecniche di accoppiamento dei dinosauri perché trattasi di bestioni di oltre 12 metri di altezza e del peso di 30 tonnellate.
E dove avveniva l’accoppiamento? Perché nessuno ce l’ha mai detto? Si suppone in acqua per mitigare alle femmine l’aggravio dell’enorme stazza dei maschi, ovvio. Lungimiranza della natura, raramente tenuta in debito conto.
Ma poi s’alza anche la voce dell’esimio dottor Gregory M. Erichson, biologo evoluzionista, che afferma: ”Non credo vi siano molti dubbi al riguardo:i dinosauri strofinavano i propri organi genitali nella stessa posizione utilizzata dai cani per riprodursi”.

Chissà perché a me questa fotografia, unita alla martellante notizia della nuova scesa in campo (ormai sterpaglie) di Silvio Berlusconi ha messo tanta tristezza. Non un ritorno al futuro ma ad un passato trapassato un po’ “zozzone”: assisteremo ad altri accoppiamenti, s’alzeranno i toni, insomma un deja vu per niente rassicurante…

“E speriamo che io me la cavo”
(dal bel libro – che vi consiglio – di Marcello Dell’Orta)