Rolling stones e scusate se è poco

la celebrazione del mito ha inizio.

“Ciao Roma, ciao Italia!” urla Mick Jagger in italiano.

Mick e Keith due leoni ruggenti.

stones

 

2014, Berlino

Jumpin’ Jack Flash – 1972

tumbling dice  –  1976

Un concerto strabiliante per 70 mila anime che copriva l’arco di due, forse tre, generazioni tutte innamorate del rock e di questi artisti la cui energia nulla aveva a che invidiare a quella dei loro esordi di…quasi cinquant’anni fa, i magnifici anni Sessanta e Settanta degli albori dei grandi gruppi musicali rolling stones e i loro diretti antagonisti i Beatles, the doors jimi hendrix the who, e poi led zeppelin, deep purple, black sabbat, kiss, iron maiden, i mie carissimi eagles.. ancora Bruce Springsteen e la sua E Street Band

Lo so ho detto poco o niente potrei andare a caccia di citazioni ma qualcuno potrebbe dire che sono ‘una’ che non ha sentimenti suoi…ma mi sa che ci ho ripensato e chiudo come il pezzo su la Repubblica

” Un concerto magnifico, magnifica la band, magnifico lo spettacolo del pubblico, magnifica e unica l’ambientazione. Ed è bello credere che alla fine tanta gioia, incorniciata in tanta bellezza, si sia insinuata anche sotto la scorza dura di Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood e Charlie Watts, fino a scalfire le loro maschere di rocker vissuti pericolosamente. Per riesumare quel briciolo di candore capace di rendere diversa e speciale, anche per gli Stones, questa tappa del 14 On Fire tour.”

E scusate se è poco.

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the boss a pieno titolo

Io c’ero,

Io c’ero,

Io c’ero.

Difficile aggiungere emozioni su emozioni: epico, denso di energia, adrenalinico, questo è il rock di Bruce Springsteen nell’abbraccio empatico di oltre tremila e cinquecento persone

assembrate nella  nuova maxi arena dell’Ippodromo delle Capannelle.

Quarantanni di vita artistica e il Boss è ancora davanti a me magnetico  e coinvolgente nello svolgersi del suo repertorio di rock duro, melodioso quasi struggente come la canzone che vi dedico, che non cantava da anni  e che Springsteen ha eseguito  con la sezione d’archi della Roma Sinfonietta, in una versione memorabile, da mozzafiato e che un ‘angelo’ ha già messo su youtube.

Questo è il regalo che un’amica ed io ci siamo fatte per il nostro compleanno e, davvero, quest’anno non potevano capitare meglio. Godetevi la canzone!