L'amore non è liquido eppure…

…come un fiume in piena ci (s)travolge.

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Tra i suoi studi più importanti quello sulla «società liquida», quella senza legami stabili, e sull’«amore confluente», che dura fin tanto che c’è l’interesse di uno dei due partner.

Eppure, Zygmunt Bauman (autorevole sociologo) nell’amalizzare l’amore ‘vero’,  sostiene che stare insieme significa anche sacrificio e accettazione dell’altro perchè “amare è una prospettiva molto più bella, che l’essere separati e vivere la libertà dello stare da soli”. Un pensiero che lui stesso riconosce come controcorrente  ma  “tanto più necessario in un’epoca di dittatura del consumismo, dove la ‘sindrome del consumo’ penetra ogni fessura della nostra esistenza, fagocitando in essa anche ciò che c’è di più grande: l’amore”.

Io sono un po’ più scettica in proposito e pur non identificandomi nella categoria dell’usa e getta, da una parte penso che l’amore debba fondarsi sul reciproco adattamento, su una sorta di reciproco ‘sacrificio’, ma mi chiedo anche cosa resti in questo mediare con  la passione di quel sentimento bruciante che  fa fremere dentro,  che  fa fare gesti inconsulti, che ci fa aprire gli occhi ogni giorno con la curiosità e le aspettative di un bambino.

 Che ne è di  quell’estasi nel pronunciare “ per sempre” e subito dopo sprofondare nella disperazione,  rinnegandola?

 

Va pensiero

 

 

L’unico modo

Di prevedere

Il futuro è

Cercare di

Unire gli sforzi e

Costringerlo

a essere come

lo vogliamo.

– Zygmunt Bauman –

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Bianco

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Con leggerezza determinata

Quasi a passo di danza.

Senza infangarci…Proviamoci, Questo il mio AUGURIO per VOI.

Un abbraccio forte forte, a presto.

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(Foto vincitrice del Premio Unicef 2008)

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