October (fest)

October and the trees are stripped bare
Of all they wear.
What do I care?

October and kingdoms rise
And kingdoms fall
But you go on
And on.

Ottobre e gli alberi sono spogliati /Di tutta la loro veste.
Cosa mi importa? / Ottobre ed i regni sorgono / Ed i regni cadono / Ma tu vai avanti / E avanti.

Una piccola e  personale carrellata di foto,  alcune dell’anno scorso.

La pioggia invece è vera e sancisce il cambio di stagione a vantaggio di colazioni più ricche, sempre colorate e sopratutto in amorosa compagnia.

“Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato.”

..e se a dirlo è Arthur  (Schopenhuer)  universalmente considerato uno dei maggiori pensatori di tutta la filosofia occidentale moderna ed è lo stesso che abbastanza cinicamente affermava :

“C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.”

allora dobbiamo proprio crederci e se così non fosse dovrebbe bastare lo sguardo di Sally.

Che Ottobre vi sia propizio in tutti i suoi 31 giorni poi si vedrà.

Un abbraccio circolare a tutti voi.

Una canzone per voi

Domani, venerdì,  Sally dovrà fare quel piccoli intervento alla zampetta. Io sono – ovviamente – in ansia e dunque chi megli dei The cure per esorcizzare il mio Friday?

Per voi una delicata canzone….che resta valida anche oggi che

TUTTO E’ finito  e Sally è dolorante, fasciata,  ma ‘come nuova’ ed io accuso il colpo 😦

Una bimba dolorante, il piedino fasciato

Non mi importa che il lunedì sia triste
che il martedì sia grigio e anche il mercoledì
il giovedì non m’importa di te
è il venerdì che sono innamorato
………..

il sabato aspetta
e la domenica arriva sempre troppo tardi
ma il venerdì non esito mai…
……………….

è il venerdì che sono innamorato
……………………….
vestito di tutto punto
è sorprendente vedere come
le scarpe e il tuo umore si sollevino
cacciando via la tua tristezza
e solo sorridendo alla musica
e elegante da urlo
girando e rigirando
abbocca sempre un grosso pesce all’amo
è una visione talmente bella
osservarti nel mezzo della notte
non ti stanchi mai abbastanza di queste cose
è il venerdì che sono innamorato

Weekend sui tetti di Londra

Noi, popolo di fannulloni, di italiani che  "dovremmo lavorare di più". Noi che il "lavoro  nero è un ammortizzatore sociale". Noi che si vola giù da un’impalcatura proprio il primo giorno di lavoro. Noi che vorremmo essere altro e stare altrove. Noi popolo di santi e navigatori che ora navighiamo in cattivissime acque..

Noi che ancora possiamo "stacchiamo la spina"  e evadiamo, sì,  chiediamo asilo e dal roof della BBC, ascoltiamoci gli indicibilmente, grandi,  Bono e the Edge perchè qui, da

Noi

"No line on the horizon"

 

U2

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