Dura lex sed lex. Cattivi maestri.

 

 

Ammetto di non capire cosa stia succedendo davvero.

Mentre sono di questi giorni il giusto sdegno e il  raccapriccio della Ministra per le pari opportunità, Onorevole Mara Carfagna*,  sull’orrore della mercificazione e della vendita del corpo femminile (e qui stendo una copertina pietosa sulle molte ipotesi sul ‘come’ la Ministra stessa si sia arrampicata alla poltrona che occupa, e attraverso quali e quanti rotocalchi che la mostrano in tutte le sue grazie – pagate a cifre di zeri + zeri .

 

Dicevo, Questo Governo un po’ dicotomico predica la salvaguardia e emana decreti per penalizzare la mercificazione del corpo femminile (nel merito poi ci sarebbe molto da contraddire..) e però – contemporaneamente da una settimana – si assiste in prime time sulle reti principali, voce ed espressione della maggioranza, Rai 1 e canale 5 – a bieche passerelle di fanciulline in fiore, 16, 17 anni (la gran parte anoressiche, o sulla buona via), rigorosamente seminude,  costrette a sgranare gli occhioni, scuotere capelli tutti lunghissimi e riccioluti a criniera,  ancheggiare in modo lascivo, lanciare gridolini a sottolineare risposte imbecilli a domande ancora più imbecilli per GUADAGNARSI il consenso di una giuria (che spazia dal calciatore al tronista, alla exexex mis Italia, a tuttologo ecc..) che le incoronerà, o Miss Italia 2008 o le assumerà a veline per la nuova trasmissione di canale 5.

Ecco, si aprono a queste ragazze – poverine tutte gentili e di animo nobile, che ammettono di essersi presentate per la gioia di babbo e mammà e un po’ anche del ‘fidanzatino’-  le prospettive e gli sbocchi  principalmente di campeggiare seminude o nude (la differenza è irrisoria) su qualche cartellone pubblicitario, fare delle comparsate in tivvu’ e, ovviamente, per le più disinibite e grintose (anche se non elette ma semplicemente ‘adocchiate’) accettare il do ut des di qualche porcone : produttore, furbetto, onorevole,  nella speranza di ‘sfondare’, e gli esempi in questo senso non mancano.

Nulla di nuovo nell’Università della vita nel regno di Vallettopoli e, perché no, nello spettacolo della politica.

Io continuo a non capire, però.

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* che si sta impegnando ad  arginare la piaga del meretricio con un ddl assai dubbio nei contenuti e nelle soluzioni.

In soldoni – tra l’altro è evidente che le abituées di salottini, pied-à-terre, uffici con divano incorporato, la fanno franca mentre le passeggiatrici andranno dritte dritte in prigione o rimpatriate. I ricchi se la spasseranno senza problemi,  il camionista o il ragioniere.. mmm beccati dalla polizia avranno botte da orbi anche dalle mogli!