(sorridi e spera) Io sono l’amore

Eravamo  molto piccoli mio fratello ed io,  e ricordo nitidamente alcuni tardi pomeriggi d’inverno, odore di sugo,  mia madre che cominciava a cucinare, la radio sintonizzata sulla musica classica orario preciso dedicato all’opera.  Franco Corelli, Mario del Monaco, e Renata Tebaldi  soavissima voce argentina, Maria Callas ma io ero innamorata di  Franco Corelli che era bellissimo.

Grazie anche a questi ricordi Io amo l’opera e succede che io mi ritrovi a cantare  romanze o duetti indifferentemente maschili e femminili.

Non tremate non sono una Marguerite   https://tersiteblog.wordpress.com/2016/03/01/marguerite/    sono intonata e conosco la musica.

Ieri Roma ci ha regalato un meraviglioso anticipo di primavera io mi sentivo energica e molto  vitale, cantavo Mascagni, L’amico Fritz, il duetto delle ciliegie… oggi no, non ci sono ciliegie ma pioggia e freddo, come i gamberi siamo tornati indietro.

Una melanconia pericolosa, insinuante,  e l’aria è venuta da sé ed è quella dell’Andrea Chénier di Giordano .     E’ Maddalena a cantare  e non vi racconterò niente perché questa romanza è stata sapientemente utilizzata nel  film  Philadelphia del 1993 (diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks e Denzel Washington)  il cui tema   principale è l’ Aids  che raggiunse il culmine della sua drammaticità negli anni novanta (Freddy Mercury morì nel 91 avendo prima dichiarato la sua malattia)  quando curarsi era pressocchè impossibile e si moriva di deperimento organico ripudiati dal mondo intero come lebbrosi.

La scena che vi propongo è di grande pathos e racchiude entrambe le opere.

(Brevemente. Andrew Beckett (tom Hanks)  giovane avvocato, è stato licenziato dallo studio legale presso cui lavora. I suoi colleghi sostengono che non era competente; Andrew afferma di essere stato licenziato perché malato di AIDS. Deciso a difendere la propria reputazione, Andrew assume Joe Miller (Denzel Washington) un avvocato, perché lo rappresenti nella causa per licenziamento illecito.)

Forse  domani potrà riservare altre melodie, allegre  suggestioni colorate?

Primavera.

fiorime

Sorridi e spera! Io sono l’amore.

Electric City

Tom Hanks,bravissimo e famoso attore e produttore,  invece di sopirsi sugli allori  ha ideato,  prodotto  e messo in rete (!) lo scorso luglio su Yahoo,  una serie animata in venti episodi, “Electric City”,  costruita – si dirà così? – solo per Internet e mobile.

Voilà il link  per vedere tutti gli episodi di  electric-city

Episodio dopo episodio assistiamo (o entriamo, capirete poi perchè) a un futuro apocalittico, fantascienza noir che si ispira ai romanzi di Philip K. Dick i,  ai  fatti che avvengono in una città, Electric city, all’apparenza pacifica e che al contrario nasconde una realtà violenta e oscura tanto da imporre agli stessi autori di suggerirne la visione ai soli  spettatori adulti.

A me è piaciuto molto, ma è anche vero che a me i film più brividosi sono, più mi fanno paura, più mi attraggono. Certo devono essere supportati dalla qualità. Qui c’è tutta.

Trascrivo un paragrafo tecnico che potrà  interessare i più esperti tra voi io di smart ho il telefono ma purtroppo non ne sono spesso all’altezza 😦

“La vera novità non consiste solo nel fatto che la serie sia fruibile anche via tablet e smartphone (grazie all’applicazione scaricabile su iOs e Android), ma anche nella sua interattività: oltre a vedere gli episodi, l’utente può accedere a una mappa 3D navigabile della città e ad altri contenuti extra, mentre su Google Play è possibile “entrare” nel mondo di Electric City nei panni di uno dei personaggi, grazie all’RPGElectric City: The Revolt.”

Buona visione e sappiatemi dire. brrrrrrrr