I’ll Stand By You

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(Foto Sherazade)

I’ll stand by you always, always, always
I’ll stand by you always, always, always

Sarò sempre al tuo fianco, sempre, sempre
Ti starò sempre accanto, sempre, sempre

I’ll Stand By You è un singolo di Bruce Springsteen inciso per la colonna sonora di ‘Blinded by the Light’ film diretto dalla regista Gurinder Chadha,  nelle sale cinematografiche italiane dal prox 29 agosto.

Delle 24 tracce musicali ben 18  sono del Boss, sia la musica che le parole e  solo questo motivo  per me può bastare per correre a vedere il film.

Se avete tempo della regista  Gurinder Chadha (britannica nata in Kenya ma di origini indiane)
Vi suggerisco il film
Sognando Beckham’
Casualmente un piacevole omaggio ai recenti successi della nostra nazionale femminile di calcio.

Una buona giornata di
Ferragosto enon dimenticate
Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi!

A presto🌹

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Tutto un altro selfie

Accademia della Crusca – 2012
Definizione di selfie : fotografia scattata a sé stessi, tipicamente senza l’ausilio della temporizzazione e destinata alla condivisione in rete.
…. è stata recentemente registrata come neologismo (agosto 2013) ed eletta “parola dell’anno”dagli Oxford Dictionaries.

Dizionari Zanichelli
L’autoritratto fotografico esiste da quando esiste la fotografia, ma la sua più recente incarnazione, il selfie, ha solo una decina d’anni di vita e deve la sua straordinaria fortuna all’avvento della fotocamera digitale prima e degli smartphone dopo. Grazie alla sofisticata fotocamera frontale di cui è dotato il cellulare, oggi basta un attimo per fare un autoscatto, modificarlo e postarlo su un sito di social media.

Selfie nasce da self (come self portrait) più il suffisso –ie che, come l’alternativa –y, si usa in inglese per formare parole del linguaggio infantile o comunque di registro informale con una connotazione affettuosa. Dunque biscuit diventa biccy, barbecuebarbie, drink drinkie e così via
Tanto che sulla falsariga di selfie abbiamo il legsie (selfie delle gambe), l’helfie (dei capelli) e il belfie (del fondoschiena)

Il primo selfie di tutti i tempi: l’autoritratto di Robert Cornelius (1839)
Il debutto del box camera portatile Kodak Brownie nel 1900 ha portato la tecnica dell’autoritratto fotografico a diventare una soluzione più diffusa. Il metodo era solitamente accompagnato dall’uso dello specchio e consisteva nello stabilizzare la fotocamera o su un oggetto vicino o su un treppiede mentre si inquadra tramite mirino nella parte superiore della scatola.

E se poi i nostri giovinetti presuntuosi dovessero pensare che loro è lo scettro della ‘modernità’ ebbene facile smentirli dando loro la prova provata della 13dicenne granduchessa Anastasia Nikolaevna, che , appunto, a 13 anni, è stata una delle prime adolescenti a immortalare la propria immagine utilizzando uno specchio per poi inviarla ad un amico nel 1914

Foto Anasta
e nella lettera che l’ accompagnava candidamente scriveva : “Ho scattato questa immagine di me stessa guardandomi allo specchio. E ‘stato molto difficile dal momento che le mie mani tremavano.”

Ma non c’è dubbio che la storia dei selfie debba buona parte della sua popolarità ai social network.
Nel 2013 la parola “selfie” è entrata ufficialmente nella versione online del dizionario Oxford English ed in seguito proclamata “parola dell’anno”.
Come ho detto, il suffisso –’ie’ rende una parola graziosa e mitiga l’associazione a selfish cioè “egoista” e “narcisista”,  anche nascostamente evidente nell’utilizzo di questo tipo di foto.
Farò  un parallelo, solo apparentemente un non sense, tra ‘selfie’ e ‘onanismo’ definito dalla enciclopedia Treccani :
“onanismo s. m. dal nome di Onan, personaggio biblico che, avendo sposato, secondo la legge del levirato, la vedova di suo fratello, evitò, disperdendo il suo seme mediante la pratica del coito interrotto, la nascita di figli ….. nell’uso corrente, sinon. improprio di masturbazione…in senso figurato : Compiacimento narcisistico di sé stesso…”
Allora tutto questo lungo panegirico,  neppure troppo esaustivo perché per chi fosse interessato Wichi è fonte inesauribile,  per arrivare al dunque e cioè che tra la Granduchessa e il suo selfie e il 2013 in cui venne ufficializzato il significato attuale di selfie,  in mezzo c’è dagli anni ’50 in poi lo slang non troppo forbito della gioventù americana che guardando una foto di donna più o meno svestita,  ammiccante o esplicitamente scostumata – ebbene – in tutta solitudine si faceva un selfie ! E selfie sia !

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dopo cena

foto sherazade et Sally