"Lei è più bella che intelligente…”

 

(il Premier Berlusconi all’onorevole  Rosi Bindi, vicepresidente della Camera

 

Quale bassezza  poteva inventarsi – a  ulteriore dispregio delle donne –  quell’ inqualificabile figuro ‘utilizzatore finale’ di belle femmine (certo, consenzienti) consegnate a grappoli da papponi che, recapitandole presso un qualche di lui domicilio, le (s)vendono come merce di scambio po-li-ti-co?

 

Ma  la mia indignazione ha raggiunto l’acme ieri sera quando in quel bel ‘salotto’ con tanti uomini politici e giornalisti, non uno, conduttore incluso, abbia sentito forte la vergogna e il dovere di intervenire a scusarsi ‘in proprio’ per quell’ affronto fatto ad una, donna, ad una loro collega?

Che ne è dell’onestà  intellettuale di tante donne che a dispetto della politica non si indignano e lo hanno votato?

 

Qualcosa mi sfugge, non capisco.

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La mia stima e la mia solidarietà a Rosi Bindi.

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