Stabat Mater

“la storia di Favour commuove l’Italia, pioggia di richieste per adottarla.”

La bambina di nove mesi è arrivata ieri a Lampedusa, la madre – incinta di un altro bambino – non è sopravvissuta alla traversata. Domani sarà trasferita a Palermo.

“La foto della bambina fa il giro del mondo.”

Piangere fa bene, lava l’anima,  non si resiste alla commozione generale fa sentire partecipi.

Vi vorrei ricordare per il momento alcuni ‘numeri’ che riguardano  bambini o comunque minorenni  arrivati in Italia di cui  si so sono perse le tracce.  Secondo gli ultimi dati Eurispes (Rapporto Italia 2016), solo in Sicilia – dove nel 2015 erano presenti 3.878 minori stranieri soli, il 34,1% degli sbarchi complessivi,  quasi la metà risulta irreperibile.  Fuggiti dai centri di prima accoglienza, traumatizzati ed abbandonati a sè stessi,  non  è difficile immaginare che dopo la fuga,  ad accoglierli, una volta perse le loro  tracce, sia la criminalità organizzata. Bambine e bambini già troppo grandi per muovere a tenerezza!

Tratta e sfruttamento, infatti, colpiscono soprattutto i minori migranti. Dal 2012 al 2015, secondo Save the Children, sono state 1.679 le vittime accertate (accertate in quanto già identificati, molti fuggono prima) di tratta in Italia.

Però i giornali sono stati subissati di richieste di adozione per la piccola Favour ed io le augurocon tutto il cuore che la vita possa offrire un risarcimento per tutta la sofferenza di cui lei e tanti altri piccoli sono vittime innocenti.

Alla croce del Signore

tutta immersa nel dolore,

sta la madre in lacrime.

Lo Stabat MaterStava la madre) è una preghiera – più precisamente una sequenza cattolica del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi. La prima parte della preghiera, che inizia con le parole Stabat Mater dolorosa (“La Madre addolorata stava”) è una meditazione sulle sofferenze di Maria…  La musica è di Giovanni Pergolesi.

Mare nostro

Sperando che qualcuno la metterà in musica
Mare nostro che non sei nei cieli
e abbracci i confini dell’isola e del mondo
sia benedetto il tuo sale
e sia benedetto il tuo fondale
accogli le gremite imbarcazioni
senza una strada sopra le tue onde
pescatori usciti nella notte
le loro reti tra le tue creature
che tornano al mattino
con la pesca dei naufraghi salvati.

Mare nostro che non sei nei cieli
all’alba sei colore del frumento
al tramonto dell’uva di vendemmia,
Che abbiamo seminato di annegati
più di qualunque età delle tempeste
tu sei più giusto della terra ferma
pure quando sollevi onde a muraglia
poi le riabbassi a tappeto
custodisci le vite, le visite cadute
come foglie sul viale
fai da autunno per loro
da carezza, da abbraccio, da bacio in fronte
di padre e di madre prima di partire.

Erri De Luca
Lampedusa 2 ottobre 2014

Era il 1992 quando Ivano Fossati scrisse questi versi

‘Mio fratelllo che guardi il mondo
Il mondo non somiglia a te
mio fratello che guardi il cielo
il cielo non ti guarda
se c’è una strada sotto il mare…

25 novembre per le donne con le donne

 25 novembre,  Giornata internazionale per
eliminare la violenza sulle donne

Nell’ultimo anno dello scorso millennio, il 1999, l’Assemblea Nazionale delle Nazioni Unite ha designato il25 Novembre come Giornata Int.le per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’ONU ufficializzò tale data su segnalazione di un gruppo di donne attiviste Latinoamericane e dei Carabi in ricordo del brutale assassinio, avvenuto nel 1960, a opera del dittatore latino-americano Rafael Trujillo, delle tre sorelle Mirabal mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione. Esse furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio Militare di Intelligenza, furono torturate, massacrate a colpi di manganelli e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente

In Italia la prima volta che venne ricordata la data del 25 novembre fù nel 2005 per iniziativa di vari centri anti-violenza e di Amnesty Internazional.

Corpo di donna…
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un’arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l’ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d’assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Pablo Neruda

E le ste(A)lle stanno a guardare

“Lo scriva pure, non me importa un cazzo….

Sono vittima di invidie,  Mangano il mio eroe.”

A ripeterlo per la seconda volta non è un mocciosetto grintoso che vuol far carriera nella mafia, così come un certo tipo di  ragazzine di questi giorni vorrebbero essere come Belen,  farfallina inclusa. No, questa concetto è stato ribadito da un tal Marcello Dell’Utri,  in odor di mafia da sempre, che la magnanimità connivente (una mano lava l’altra) di Silvio Berlusconi – sua la paternità di un’altra frase celebre: “Lo stalliere Mangano fu un eroe” – ci ha imposto come senatore della nostra Repubblica ed è  tutt’ora in carica mentre le sue vicende giudiziarie hanno ripreso, come dire?,  nuova linfa anche se questa volta il povero Berlusconi sarebbe la vittima, vittima?  Si, da parte di  Dell’Utri che lo avrebbe ricattato a suon di milioni.

 

 

La sposa cadavere (alla romana

 

 

Onu, nuovo attacco Vaticano…

 

 

L’Osservatore Romano duro sulla proposta contro il reato di omossesualità
"Vogliono aprire al
matrimonio gay e alla possibilità di adozione" ( e, sottinteso, rimanga la pena di morte ove il reato di l’omosessualità la preveda).

 

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"Nonostante che la Dichiarazione giustamente condanni tutte le forme di violenza contro le persone omosessuali e affermi il dovere di proteggerle da esse, il documento, considerato nella sua interezza, va aldilà di questo obiettivo e dà invece origine a incertezza delle leggi e mette in questione le norme esistenti sui diritti umani".

((La sposa nel disegno e il titolo del post richiamano un bellss film di Tim Burton da vedere in quanto solo in parte estraneo ai fatti perchè il messaggio che manda Santa Madre Chiesa è che i gay solo se nascosti nelle viscere della terra (La sposa cadavere)  o  morti accederebbero – forse – al matrimonio…))

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