Hard to die (i pregiudizi)

“Ma non è stato tutto rose e fiori,
non è stato un viaggio di piacere. ” ( Freddy Mercury in We are the champions)

Discettando amabilmente di belle maniere e gentilezza si innesca questo dialogo tra me e un altro commentatore, che conoscevo come persona assennata, colta, un medico.

“Ho sempre paura di passare per pedofilo ogni volta che sorrido a un bimbo… o addirittura oso dirgli ciao.
Buona notte.”

 Addirittuaaaaa…?  Buona giornata caro

“…coi tempi che corrono!  I gay e i pedofili sono di moda..  Ciao.”

– Permettimi caro amico — di sottolineare quanto sia brutto abbinare la condizione dei gay alla brutalità dei pedofili.

“Sono di moda ambedui. Ho il dente avvelenato coi gay.   Non t’arrabbiare.   Ciao.”

Le tue asserzioni sono totalmente all’antitesi del mio pensiero e forse non solo mio se mi permetti dunque sì sono arrabbiata e delusa che questa arrabbiatura sia causata da un tuo pensiero.

L’omosessualità è una variante naturale del comportamento umano che comporta l’attrazione sentimentale e/o sessuale verso individui dello stesso sesso. Non tutti forse sanno l’origine del termine GAY utilizzato per la prima volta in America  nel 1969 e sarebbe l’acronimo di Good As You (buono/valido quanto te).

Alessandro Magno, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Gertrude Stein, Virginia Wolf, Marcel Proust, Il bellissimo di Holliwood Montgomery Clift era gay. Lo è stato il grandissimo Freddy Mercury frontman dei Queen… Valentino il grande stilista italiano er l’altro suo omonimo (Rodolfo) Valentino, anche loro gay.

Una moda l’omosessualità?  Allora anche il cancro definito non molti anni fa,  sottovoce,  ‘un male oscuro’, quasi fosse una vergogna adesso solo perchè osiamo nominarlo è di moda? Se agli omosessuali è stato riconosciuto il loro ‘status’ e lottano per uguali diritti e si fanno sentire, è per questo che sono diventati una moda?

il pedofilo è un adulto con un disturbo della personalità comportante un interesse sessuale specifico e focalizzato nei confronti dei minori pre-puberi fino ai 12-14 anni.

Pedofilia. In Italia è in vigore una legge che contempla e punisce il reato di pedofilia che prevede l’arresto in flagranza di reato, la possibilità di eseguire intercettazioni telefoniche e creare ‘siti trappola’ su Internet per individuare chi per via telematica svolge attività di adescamento e sfruttamento sessuale di minori siano essi bambine o bambini.

“La bellezza del mondo  è una lama a doppio taglio, uno di gioia, l’altro d’angoscia, e taglia in due il cuore.” (Virginia Woolf)

“Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.” (Leonardo da Vinci)

” .. tocca le mie lacrime con le tue labbra, 
Tocca il mio mondo con la punta delle tue dita.”  ( Freddy Mercury  in Who wants to live forever)
https://youtu.be/_Jtpf8N5IDE

Ma voi perchè mi leggete?

Qualche giorni fa trionfalmente WP mi ha comunicato che ho superato i 200 followers (niente per quasi tutti voi! ) ed io ho sbarellato, detto alla romana, intendendo quel senso di ottundimento che prende a una notizia al di là delle nostre aspettative e neppure messa in conto.

C’è anche l’imperativo maligno posto in essere da WP di conquistare una parte di ‘visibilità nel numero dei Mi piace in modo che stimoli lo spirito della competizione con te stessa e con gli altri blogger. In questo Splinder era più ‘umano’.
Cerco di ribellarmi; premere quel tastino per me è un controsenso: se sto leggendo vuol dire che mi piace e se mi permetto in allegria o seriamente di concorrere a dire il mio pensiero è proprio perché Mi piace. Tant’è! è una regola e rispettiamola.

Leggo voi perche, questo è semplice: perché realmente mi piace il modo di scrivere di rapportarsi a me di ognuno di voi.
Trovo nei vostri scritti tenerezze inaspettate, lucidità utilissima ,spesso cinica, fragilità che emergono timidamente, rabbia e confessioni tanto profonde che entro ed esco in punta di piedi, laddove scrivere diventa terapeutico, trovo ricette abbellite di pensieri quotidiani un po’ alla Artusi.
Poi ci sono tutti quei maestri che senza arroganza scrivono in modo superlativo e che regalano a tutti noi veri e propri racconti o poesie o romanzi completi, immagini che diversamente non arriverebbero.
Per.so.ne che girando per Roma non avrei l’opportunità di avvicinare e che neppure viaggiando altrove ho avvicinato con quella semplicità di un’ amicizia un po’ complice che nasce solo in questo ambito magico e pericoloso insieme che si nutre di pezzettini di noi. Un coloratissimo caleidoscopio, Gravatar.

Leggo voi perché mi fate sentire bene quando magari mi sto massaggiando il collo del piede, quello che una volta rotta la caviglia mi dà ciclicamente dolore e non è solo perché segna il cambiamento del tempo.

Leggo voi perche vi siete presi l’onere di ricevere una e-mail di preavviso ogni qual volta, inopinatamente mi metto a ticchettare su un pensiero che si fa strada e chissà come finiscerà e – mai come ora – mi chiedo cosa di me Mi (vi) piace di quel che scrivo.

Leggo voi perché:
“Gli scrittori nascono con un’eccezionale capacità di osservazione: guardano le persone, le cose, la vita, se stessi in modo incessante e piano piano cominciano a interpretare certi tratti, certe scene che non sono ovvie, che non sono in superficie.”
E’ un pensiero della grande scrittrice sudafricana Nadine Gordimer, assai poco conosciuto prima che nel 1991 le fosse assegnato il Premio Nobel per a letteratura e ancora nel 2007 il Premio Grinzane Cavour per la Lettura. Una donna forte, una bella figura di donna,  moderna e lucida,  dell’inizio del secolo scorso.

Ma la mia domanda resta tra il faceto e il serio, timida e sfrontata:

“Ma voi perché leggete me?”

 

(Who wants to live forever?)
David Garrett reinterpreta i Queen

Freddy Mercury è sempre lui inimitabile

La musica e Freddy Mercury

 

 Is this the word we created? (1984)

 

Just look at all those hungry mouths we have to feed
Take a look at all the suffering we breed
So many lonely faces scattered all around
Searching for what they need

Pensiamo a tutte quelle bocche affamate
che dobbiamo nutrire
Guardiamo tutta la sofferenza che noi stessi generiamo
Così, tanti volti depressi, sparsi tutt’intorno
in cerca del necessario

Is this the world we created…?
What did we do it for
Is this the world we invaded
Against the law
So it seems in the end

È questo il mondo che abbiamo creato?
Per cosa l’abbiamo fatto?
È questo il mondo che abbiamo invaso?
Contro ogni legge
Così sembra, alla fine

………………………..

È questo il mondo che abbiamo creato,
costruendolo da soli?
È questo il mondo che abbiamo distrutto,
fino all’osso?
Se c’è in cielo un Dio che ci osserva
Cosa può pensare di ciò che abbiamo fatto
al mondo che Lui ha creato?