Perché Bon Jovi?

“Si è  sempre in cammino verso la persona alla quale si darà un bacio.”

Sandor Marais

Mi sento un po’ come una di quelle bamboline fatte di cenci dei riti voodoo trafitta da spilloni,  il dolore arriva da ogni dove.
Aspetto che torni il tempo caldo degli abbracci dei timidi sorrisi che si schiudono a nuove amicizie il camminare mano nella mano mentre sale gorgogliando una risata.

Perché  Bon Jovi?

Ci voleva una canzone d’amore  una di quelle dolci melodie che arrivano a fine concerto mentre  alte fluttuano le fiammelle degli accendini mentre noi giovani di Allora cantavamo stretti stretti gli uni agli altri senza timore senza mascherine

” Oh I want to be just as close as the Holy Ghost is

Voglio essere così vicino come è lo Spirito Santo

And lay you down on a bed of roses

E stenderti su un letto di rose. “

Teniamoci sstrettistretti  Anzi strettissimi!

teniamoci forte ( ‘up&up’ )

‘Un unico luogo senza tempo nè distanze, dove la realtà non è quello che si vede ma tutto quello che esiste.  Senza un prima e senza un dopo, con uomini che cantano e suonano sulla terra della Terra e immagini che richiamano passato, presente e futuro.’ (da una recensione sul web)

Questo il senso del video  Up&Up  canzone  per me punta di diamente di ” A head full of dreams” l’ultimo album dei Coldplay capitanati da Chris Martin che esce oggi in Italia.

Il video è stato realizzato da due giovanissimi autori  israeliani e per  loro stessa definizione è un montaggio ‘ toccante e surrealistico che allude a diversi temi del mondo contemporaneo.’

Non mancano infatti i riferimenti alle molte guerre, all’emergenza dei migranti, all’inquinamento, argomenti che ci riguardano tutti e che chi ha più voce (e i Coldplay ne hanno! ) devono monitorare e tenere vivi. Un video molto suggestivo: la bambina aull’altalena nello spazio e il volo di creature marine su New York rappresentano per me l’apice.

Immagine

Delfini

o ancora la tartaruga che fluttua all’interno della metropolitana o la grande farfalla aggrappata ad una piattaforma petrolifera…

tartaruga

farfalla

A voi l’ultima parola e nel frattempo mentre ‘speriamo che io me la cavo’ tra temporali e vento gelido… vi abbraccio con un augurio di

Buon fine settimana a tutti (belli e brutti).

Bella addormentata

Febbraio 2009. Peppino, padre di Eluana Englaro, prende la sofferta decisione  di porre lui fine alla vita non vita della figlia dopo 17 anni trascorsi in coma e con alimentazione artificiale,  trasferendola in una clinica di Udine che li accoglie.
Penso che tutti noi abbiamo ancora in mente le reazioni forti e contrapposte che questa decisione comportò. Chi voleva impedire ad ogni costo che questo gesto estremo venisse compiuto e chi invece riteneva che fosse l’attuazione di un diritto civile. E soprattutto  (sembra ieri) si rivive il braccio di ferro politico,  artefice il Governo Berlusconi e la Chiesa, che con dichiarazioni orripilanti (“Eluana ha mestruazioni regolari e potrebbe anche pro-crea-re”) tenta di  contrastare il padre aizzandogli contro  l’opinione pubblica impedendogli così di compiere le volontà espresse in vita dalla giovane donna.

Tre ‘storie’ si incrociano in questi ultimi tre giorni pieni di tensione. A Roma, un senatore del Pdl sta maturando dei dubbi sul voto al punto da volere dimettersi (anche in seguito a una vicenda personale) mentre sua figlia Maria in forte dissenso con lui è  determinata a raggiungere la clinica per manifestare contro l’interruzione del trattamento; davanti alla clinica  (la situazione è parecchio improbabile e paradossale) incrocia lo sguardo di un ragazzo sconosciuto, scoppia la

breve scintilla amorosa che la porterà a rivedere e condividere le posizioni del padre. Parallelamente il dottor Pallido si trova a impedire con la forza l’autolesionismo di Rossa, una giovane tossico dipendente ricoverata in ospedale, che cerca di suicidarsi mentre ,  in una villa da sogno ricca di stucchi e specchi,  la Divina Madre interpretata da una Divina Isabelle Huppert, anche nel film attrice famosissima, annulla sé stessa per assistere una giovane figlia in coma profondo, azzerando  l’amore per il figlio e il marito.
Marco Bellocchio ha atteso due anni prima di impegnarsi sul ‘caso Englaro’ collegandolo con queste altre tre storie legate tra loro dal tema profondo, irrisolto,  della vita e della morte, nervo scoperto della legislatura che non riesce a prendere posizioni laiche lasciando la questione sospesa, succeda quel che succeda.
Il film è incalzante e lucido, ricco di immagini, anche di repertorio, da gran Maestro in bilico tra due ‘verità’ entrambe scomode.
Questo non volere prendere posizione (eppure io ho visto più marcato il discorso cattolico del rifiuto, e già il mio ‘dotto’ accompagnatore mi aveva sottolineato la vicinanza di Bellocchio alle idee dello psicanalista Massimo Fagioli, guru ispiratore di Comunione e liberazione), questa sua doppiezza mi hanno lasciata scontenta. Non che un film debba essere o tutto bianco o tutto nero ma rimane il fatto che al cinema si va anche per lasciarsi guidare e riconoscersi, o allargare i propri orizzonti nelle percezioni di chi il film  lo ha realizzato altrimenti resta, se lo è, come lo è il film di Bellocchio, una esercitazione cinematografica ottimamente riuscita.
Voto? Si può dare il voto a un Maestro?

(da) l’Antico Testamento

 

Antico Testamento

La corruzione dell'umanità (Genesi 6, 5 -12)
Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: "Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti".

Preparativi del diluvio (Genesi 6, 13 -22)
(Allora Dio disse a Noè )
 "E' venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra…

 

Un (altro) maledetto imbroglio

 

Il Capo dello Stato Giorgio Napolina ieri ha sottolineato:

 "Bilancio aggravato da sprezzo delle regole".

Ricordate?

.

.

La petroliera Exxon Valdez incagliatasi in Alaska, e che spezzandosi disperse in mare oltre 38 milioni di litri di petrolio? I danni ambientali che ne conseguirono costrinsero il governo degli Stati Uniti a rivedere i requisiti di sicurezza delle petroliere e ad assegnare i costi delle operazioni di pulizia della costa alle compagnie petrolifere.

Nel 2008,La Corte ha imposto a Total e RINA (la società navale italiana che fece il collaudo!) una multa ecc ………"da versare a diverse parti civili danneggiate dal disastro."

La sentenza è giunta a seguito della perizia di un gruppo di esperti sul relitto che ha rilevato "…….. inoltre i registri risultavano falsificati riportando lavori di manutenzione e riparazione che non erano in realtà mai stati eseguiti.  Ne deriva che la violenza della tempesta è solo una delle concause del disastro: incuria, avidità e stupidità hanno fatto il resto."

.

Come dire? Tutto il mondo è paese? E nel nostro Paese pagherà, materialmente (il dolore non ha prezzo), davvero qualcuno? e la seconda domanda QUANDO?

.

,

Amici miei

 

 

Lo dico sottovoce.

 

Lo chiedo a voi quasi con vergogna perché non vi è prezzo alla vita ‘umana’ e il pudore e il rispetto impedirebbero (non impediscono di fatto)  a  pensare ad altro.

 

Ma un ‘altro’ che scompagina le nostre emozioni, che ci prende – si, volutamente – allo stomaco e suscita in noi dolore e condivisione,  rabbia e infinita tenerezza, questo ‘altro’ ci viene rappresentato da un quadernetto, da una vecchia miniatura, da un comodino rimasto in bilico a pochi centimetri dalla voragine, da..da..

 

In queste aree, le ultime in ordine di tempo,  stravolte dal terremoto,  citta’,  paeselli,  piccoli borghi caratteristici,  possibile che nessuno, proprio nessuno,  avesse un cardellino in gabbia, un pesce rosso, un gatto coccoloso, un cane compagno di passeggiate?

 

In questa società mediatica dove i bambini e i vecchi fanno sempre la loro bella audience,

 

io mi chiedo e vi chiedo, gli animali, qualcuno ha pensato a loro?  In questo immane disastro? Dove sono?

.

Ricordate?

.

La petroliera Exxon Valdez incagliatasi in Alaska, e che spezzandosi disperse in mare oltre 38 milioni di litri di petrolio? I danni ambientali che ne conseguirono costrinsero il governo degli Stati Uniti a rivedere i requisiti di sicurezza delle petroliere e ad assegnare i costi delle operazioni di pulizia della costa alle compagnie petrolifere.

Nel 2008,La Corte ha imposto a Total e RINA (la società navale italiana che fece il collaudo!) una multa ecc ………"da versare a diverse parti civili danneggiate dal disastro."

La sentenza è giunta a seguito della perizia di un gruppo di esperti sul relitto che ha rilevato "…….. inoltre i registri risultavano falsificati riportando lavori di manutenzione e riparazione che non erano in realtà mai stati eseguiti.  Ne deriva che la violenza della tempesta è solo una delle concause del disastro: incuria, avidità e stupidità hanno fatto il resto."

.

No comment ma…

.

Pasqua di Resurrezione

.

A dispetto di tutto, anche dell’ingiustizia di un mondo che si ribella e sembra nella sua furia  non avere pietà, lasciarsi andare al sorriso di un bambino, chiudere gli occhi per serbarne l’immagine è un modo per sentirsi vivi e ancora più partecipi del dolore.

Pensiamo alla nostra fortuna, a maggior ragione in questi giorni  – per noi – di festa.

 

Tante valide rispote: un unico ‘perchè’

 

Testamento biologico, più che mai oggi, ma anche  unioni di fatto, diritti degli omosessuali,  limiti etici della ricerca, questi i temi che sottolineano la presenza invasiva della religione nella sfera pubblica e sono sempre più  spesso terreno di duro scontro, tra laici e cattolici italiani.

 

Da una parte le gerarchie ecclesiastiche condannano i presunti mali del “relativismo”, e denunciano i tentativi di ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie; dall’altra la cultura laica, troppe volte timorosa, incapace di dare autorevolezza ai  propri principi nella dimensione costituzionale, e di asrginare la  presenza invadente della Chiesa che si erge a vero e proprio interlocutore politico..

.

Un libro da leggere e su cui meditare per modificare le proprie ‘sensazioni’ in logiche certezze, grazie al lavoro attento e lucido di Stefano Rodotà..

.

.

 

Deus ex machina pronunciation

 

 

Perchè tanta ipocrisia?

Perchè non vogliamo dichiarare che questa stupenda ragazza che ci guarda invitante, sexy quanto basta, NON è la Eluana che  langue appesa a un filo nella sua non-vita da 16 anni?

 

 

Mi permetto di ritornare in punta di piedi su questa terribile argomento sulla vita-non vita per chiedervi se è giusto – dinuovo e ogni volta tanto clamore morboso – tacciare il padre di Eluana da assassino, se è giusto mettere a paragone casi analoghi eppure diversi, se è giusto che la Chiesa strattoni così dogmaticamente gli animi ponendo altri pesanti fardelli se – io penso e vi chiedo – la vita, quel ‘meraviglioso’ dono che ci viene elargito cessa il momento stesso che un sondino, un ago, una apparecchiatura medica, tecnica, si pone violentemente in mezzo per impedirne la morte spontanea?

Che tu possa riposare in pace, dolce fanciulla ormai donna.

.

Bilanci e bilanci.

 

 

Ciclone Nargis:il bilancio "oltre 100mila vittime".

La natura si ribella ancora violentemente.

Invade, travolge, uccide.

Il regime birmano al potere da oltre 50 anni, blinda il Paese e a tutto’oggi non ha autorizzato l’intervento umanitario delle agenzie internazionali e neppure delle Nazioni Unite.

Disperazione e morte.

Nel cielo plumbeo,  cadaveri e carcasse riemergono dalla marea che recede.

Rose  rosso sangue – prigioniere – si ergono mute.

.

.