Vogliamoci ben(r)e

L’estate sta finendo eppure questo settembre , qui a Roma, ci sta regalando giornate soleggiate e soprattutto di un tepore piacevolissimo.  Certo si fa scuro un poco prima ma questo non ci impedisce di mantenere un po’ di sani vizi presi durante le vacanze: gesti più lenti, sorrisi più lunghi, seduti con persone che ci piacciono (ma anche una sola o noi da soli) e soprattutto sorseggiare qualcosa di fresco e diverso dal solito.

Io sono notoriamente una patita del Margarita ma qualche sera fa ho assaggiato il MOSCOW MULE uno storico cocktail che appartiene alla tradizione americana dei “buck’s”, ovvero drink miscelati con ginger-ale o ginger-beer.
Il Moscow Mule, per i profani, ricorda alla vista il gin tonic, con la vodka al posto del gin e con l’aggiunta però di una o due sottili fette di cetriolo.
La storia del Moscow Mule ha inizio nel 1941:  John G. Martin,  distributore di cibo e bevande nella East Coast,  incontra in un bar di Los Angeles Jack Morgan,  proprietario del mitico bar Cock’n Bull in Sunset strip di Hollywood e,  insieme,  tra una chiacchi era e l’altra,  come spesso avviene (dunque anche noi cerchiamo di incontrarci più spesso possibile),  inventano il Moscow Mule,  mescolando il ginger beer di Morgan con vodka Smirnoff e lime,  pensando di introdurre sul mercato americano una nuova bevanda originale e per renderla ancora più interessante servendola  in un ‘mug’ (boccale) di latta anziché in un bicchiere.

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Negli anni 50, in America ci fu il boom della vodka importata dalla Russia con enorme successo e il Moskow Mule era così richiesto che l’azienda produttrice della Smirnoff ideò un bicchiere speciale esclusivo per questo cocktail, un boccale di rame simile al mug della coppia Martin-Morgan.
La ricetta originale ha attraversato i tempi e i continenti, riempiendo le pagine dei ricettari dei barman e divenendo uno dei cocktail più richiesti (e tuttavia a me ignoto  ! )

Oggi, la composizione del Moscow Mule è questa:

3 cl vodka
8 cl ginger-ale o ginger-beer
1 cl succo di limone
qualche fogliolina di menta fresca
qualche fettina di cetriolo
una fettina di lime come decorazione.

Si prepara direttamente nel suo bicchiere, il copper mug, (che forse a noi fa difetto) o in alternativa in un tumbler alto, riempito di ghiaccio cui di aggiungono gli ingredienti nelle dosi sopra riportate. e la fettina di lime a decorare il bordo!

Fidatevi e diamoci appuntamento a domani per l’aperitivo.
Buona domenica e fatemi sapere.

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Abbracci circolari 😉