Tic tac..come le ciliege

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Domenica  14 dicembre

In effetti dovrei partire per il gelido clima di Starsburgo per la-vo-ro ma – detto sottovoce – me ne andro il più possibile bighellonando per i famosi mercatini di Na-ta-le.

A venerdi’ e non lasciatemi troppo sola QUI.

 

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Venerdì 12 dicembre

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…Se volete c’è una convinzione più di fondo, che mi porto dentro da tempo, anzi da lungo tempo: che noi ci trasformiamo con gli altri.

Gli altri sono diversi e sparsi e in cerca.

Tutti siamo sparsi.

La liberazione la si costruisce insieme

Se mi permettete uno scherzo, a me piacerebbe molto, e da tempo, andare in un convento.

Ma poi è successo che non ci sono andato. Perché sono stato trascinato nelle città, nel tempo delle metropoli.

E la si è in tanti, di tanti luoghi e di tanti colori.

E la libertà si costruisce là dentro: persino il pensiero della solitudine.

Ce l’ha insegnato il vecchio Marx che bisogna costruire nel gorgo.

E lui di comunismo un po’ se ne intendeva.

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Uno scritto 

Pietro Ingrao

29 settembre 1990

Giovedì 11 dicembre

 

Con il termine allunaggio si intende la discesa di un veicolo sulla Luna. Si distingue tra allunaggio duro (in inglese: hard Moon landing) di fatto un impatto che comporta la distruzione del veicolo e allunaggio morbido (soft Moon landing) che grazie all’azione frenante dei retrorazzi permette al veicolo di arrivare intatto sulla superficie lunare.

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Mercoledì 10 dicembre

La ‘fuga’ dal mondo alla ricerca della ‘vera’ felicità da riscattare  attraverso il  contatto con una natura  estrema,  la negazione della società imbrigliata da regole (il suo sogno verso Alaska, terra promessa), guida il viaggio – e l’ingeneroso rifiuto a vivere le emozioni –  di  Christopher McCandles e lo porterà a scrivere, moribondo, stremato dalla fame e dal freddo, che:

 

"Happiness is real only when shared":

la felicità è autentica solo se condivisa,  nella complessità variegata che la rappresenta.

 

Un film controverso che può anche soltanto essere letto come un meraviglioso documentario, un viaggio  attraverso gli immensi spazi americani che richiamano il mitico “Easy Rider”. Colonna sonora curata da Eddie Vedder dei Pearl Jam.

martedì 9 dicembre

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Al prossimo G8 in Sardegna (casa e bottega, insomma), il Presidente del Consiglio porterà sul tavolo "una proposta di regolamentazione di Internet in tutto il mondo".

Evidentemente ha una concezione proprietaria di tutti i sistemi di comunicazione e immagina un sistema di norme concepito in analogia con quanto avviene per qualunque testata. Tuttavia, con Internet non è così: non c’è uno spazio, un luogo in senso classico dove esercitare una forma di pressione o di condizionamento.

Regolamentare l’autoregolamentabile? Internet non ha bisogno di censure e tanto meno di regolamentazioni, perché per sua natura si autoregola.
Forse,  il Presidente del Consiglio devrebbe trascendere dal suo delirio di onnipotenza e capire che non si può telefonare ad Internet come fa ad Emilio Fede.

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Lunedì 8 dicembre

"La zia Daniela s’innamorò come s’innamorano sempre le donne intelligenti:

come un’idiota".

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Il microcosmo della città messicana di Puebla si trasforma in un grande universo femminile animato dalle avventure struggenti  e improbabili delle "zie": donne capaci di tirarci per i capelli  nei loro sogni non privi di passione, con originalità  che ognuna di loro imprime al tran tran quotidiano.

"Donne dagli occhi grandi"

di Angeles Mastretta, racconta di donne ma è un libro che una volta sul comodino  incuriosisce e cattura  anche l’attenzione maschile per il suo modo ora ironico, ora delicato di descrivere gioie e dolori di un sentimento chiamato ‘amore’ da cui, pare,  nessuno può – almeno una volta nella sua vita – svicolare.

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