In dolce attesa

 

Tutta la settimana passata è stata, per me, una settimana NO.

Il cambiamento repentino,  un fulmine a ciel non troppo sereno è arrivato da chi dicevo io e come se Mago Merlino ci avesse messo lo zampino, però riguarda la mia sfera personale e un po’ per pudore e un po’ per rispetto nei vostri confronti, lo dico alla francese che comunque suona diverso :  ‘glissons’.

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Marc Chagall – La passeggiata

Poi è successo un altro fatto stra-bi-lian-te e pur immaginando la vostra ‘sana’ invidia ve lo consegno.

A cena da mio fratello, quello grande,  raccontavo che domenica ero stata accompagnata in moto (per evitare lo strazio del cercare parcheggio)  da mio figlio a vedere-comperare uno smartissimo che seguivo  da tempo e che era in super offerta al 40% in meno, lo  dico sottovoce 299 euro. Cifre che cadono come birilli e di cui nn vi è mai certezza. Naturalmente manco uno ne era rimasto.

Ora dovete sapere che a me mi potete parlare di gioielli ed io arriccio il naso.  Mi piace l’argento.  Le collane di pietre dure e  gli orecchini  che lavati i denti sono il mio primo pensiero: Marilyn nuda con 3 gocce di Chanell n. 5 ed io con un paio di inseparabili orecchini.  Però sto divagando.

Negli ultimi anni mi sono sempre più appassionata alla telefonia mobile il mio primissimo Panasonic minuscolo e a conchiglia  dorme impacchetta e perfettamente funzionante nel cassetto insieme a tutti i suoi successori via via  più potenti e più grandi. Divenuti multitasking per adeguarsi alle varie funzionalità se prima ‘piccolo è bello’ adesso è tutto l’opposto. Personalmente non sopporto  iphone perchè ha il sistema operativo ios e perchè vive nella sua riserva con i suoi accessori e le sue app come una principessa nella torre. Mi scusassero i possessori. Ho apprezzato molto in Nokia ma prima che installasse Windows, e quindi sono passata alla Samsung con molto gusto sono arrivata al Samsung IV. Bello schermo 4.8  velocissimo col WiFi e anche fuori la rete si prende bene. Però, ecco il punto, dall’anno scorso guardavo amorosamente all’ LG Electronics che è di una società coreana che dal 2007 produce in tantem con la svedese Phillips televisori ad alta definizione,  il 3D è un loro brevetto,  per esempio.

Il mio oggetto del desiderio è il nuovissimo Lg 3 con uno schermo di 5.5 secondo me il massimo che va a sostituire anche il tablet. Foto a una risoluzione pazzesca, 13 mpx,  fantastiche che io posto su Flickr da anni.  Insomma mio fratello che non ci capisce niente di telefonia ed è stato da subito un estimatore del mio Samsung mentre cenavamo quatto quatto, ovvero tra la confusione di una cena in famiglia,  ticchettava sul suo tablet e alla fine mi ha detto

“FATTO, il telefono ti arriva tra tre giorni lavorativi,  tu mi dai il tuo Samsung! Questo è il mio regalo di Natale e così …  tu sei sistemata!

Accidenti! Ieri che giornata! Adesso sono in dolce attesa e vi saprò dire.

Voi? che rapporto avete e quanto vi interessa questo mio  m(v)ezzo?

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LG3,  la mia dolce attesa

 

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Fortuna è avere…

 

 

Strano che i pubblicitari non ci pensino più spesso e si accaniscano a reclamizzare prodotti attraverso un messaggio tanto trito che immancabilmente passa attraverso l'esposizione in formati megagalattici di parti anatomiche femminili sezionate all'uopo. E così le nostre citta, i nostri autobus, i programmi televisivi, i giornali sono invasi da improbabili donne seminude che ammiccano piuttosto oscenamente sia che bevano un aperitivo sia facciano il verso ad un'auto grntosa.

Questo 'corto' pubblicitario che vi propongo è davvero un piccolo capolavoro di ingegnosità e oltre ad invitarci a fare quel che vedrete, lancia anche un piccolo messaggio.

Quale?

Buona fortuna a tutti e soprattutto cerchiamo di proteggerla  perchè, questo mi vien da dire, accanto a noi, nel luogo meno evidente, lì si acquatta sotto mille forme.

 

http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf

 

 

Primavera vien danzando..

 

a piedin nudo nel parco che poi parco non è

ma….se trovo il quadrifoglio e "mi dice bene" sfondo lateralmente, invado il giardino confinante, esibisco i miei permessini tutti rigorasamente acquisiti sotto banco e voilà … un vulcano in miniatura che (e)rutta, no, il vulcano no, troppo fine a sè stesso. Una bella montagnetta, il ruscello che ruscella festoso, PesceBollo prim’attore interpreta una trota salmonata, i nipotini che fanno rafting mentre la zia sulla chaise longue leggiucchia Novella 2000 sorseggiando un Cuba libre che con Obi è d’obbligo…sospiro…

Sì! siii! il quadrifoglio. Pero’ cercate voi io non ho tempo!

a piedin(i) nud(i)

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