Pensando a Ferragosto

Oggi sono stata al mare (è vero non è una novità) ma oggi ho avuto un accompagnatore  di eccezione: mio figlio e ancor più eccitante siamo andati con il suo potente Tmax 450


Si accontentano con poco le mamme, come tutti del resto, qualche attenzione in più qualche dolcezza.

Ascoltare (il grido), sentirsi  liberi anche dietro una scrivania, un bancone di fast food, ramazzando le strade, correndo come una trottola per due soldi… o anche quattro,  non vagheggiare  imprese mirabolanti ma reagire ed agire.

Il mare è cristallino non dobbiamo affondare.

Buon Ferragosto a tutte e tutti voi ovunque voi siate e se mi leggete dedicatemi un sorriso.

Per voi il mio abbraccio.

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chiedimi se sono felice

(Hermann Hesse da Poesie Romantiche)

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.

l'amorosaSally

Ma poi sta di fatto che l’Estate ti carica di aspettative, di quelle tue e di quelle degli altri ed io non riesco mai a sfuggire la fatidica domanda ‘..e tu dove vai?’
Una felicità da fast food, mordi e fuggi, a scadenza, io non riesco a concepirla eppure devo dire che sì, vado, e devo anche andare perchè comunque alla fine mi sentirei come di avere sciupato questi giorni anche se sdraiarmi in penombra tutto il giorno, uscire come i gatti la sera, cambiare angolazione per guardare il cielo e…Si viaggiare!

Ma, piuttosto, ricordate la strabiliante missione lunare americana del 1969? Il primo allunaggio? Ebbene da tempo circolano illazioni – che spesso ispirano inchieste e libri verità sulla presunta “non veridicità” dell’impresa. L’ultimo in ordine di tempo a tornare sul argomento è stato il regista americano Burt Sibrel, che ha tentato di intervistare sulla questione l’astronauta dell’Apollo 11, Edwin “Buzz” Al drin, uno degli uomini che parteciparono al primo volo sulla Luna. L’intervista di Sibrel – che da anni indaga sulla vicenda per dimostrare che l’allunaggio degli americani sarebbe solo il frutto di una invenzione della Nasa, messa a punto per ingannare i russi – pare non abbia dato l’esito da lui sperato.

Se così davvero fosse ‘no luna no party’,  addio sogni di gloria la Luna resterebbe lì a incantare gli artisti,  un mistero a vantaggio degli innamorati (e mio).

Pioggia

Il pleure dans mon coeur
Comme il pleut sur la ville;
Quelle est cette langueur
Qui pénètre mon coeur ?  (Paul Vervaine)

 Sta piovendo forte a Roma, e tuona in lontananza. Improvvisamente è caduto quel velo di spensieratezza che a forza, davvero a forza, alcuni di noi, ma neppure troppi,  siamo riusciti a ritagliarci.

Piove e  non dovrò innaffiare il mio pratino assetato e questo à postivo ma occorrerà tutta la mia forza per impedire alla belvetta di uscire e rientrare lasciado pedatine come priciole di Pollicino.

Piove mentre dopo 17 giorni di silenzio (il suo ma non dei suoi  ‘fedelissimi’) Silvio Berlusconi lancia anatemi sul Presidente Napolitano  e come luigi xv avverte : ‘ apres moi le deluge’ (ovvero il voto) dimentcando forse che ci fu anche un altro diluvio che spa(e)zzò  via tutta l’umanità canaglia.

Piove in questo mio Paese che è il solo al  mondo dove un cittadino, che ha rubato ai suoi stessi concittadini,  riconosciuto colpevole di una grossa frode fiscale , condannato in forma definitiva, insiste nel parlare di complotti e  si permette di essere indignato.

Piove ed io di domando e mi rispondo,  se è vero che,  come recita la saggezza popolare  ‘Tutti i nodi vengono al pettine’ non è, di conseguenza, logico, che il suddetto si rtrovi al capolinea con una sequela di processi, vecch i enuovi che si protraggono da anni? Lascia orbi di sé, dice, nove milioni di onesti cittadini che lo hanno votato; e con questo? Condannato è e rimane se vogliamo rispettare la legge.  ‘Ma così si crea un vuoto di rappresentaza’. Già allora perché si è smantellato il fascismo? O il nazismo? e della loro rappresentanza?

Piove, anzi  adesso  grandina,  i nostri governanti  nelle isolette ‘cool’ del sud Italia  passano le loro vacanze ‘low profile’, a Vulcano piuttosto che a Panarea o a  Capri: hanno brigato tutto l’anno e continueranno a farlo per carpire la cordata giusta per non cadere dalla poltrona. Raro che cadono in un burrone: vengono sempre ripescati, scarpe sfondate, avanzi putridi del mare malato della nostra politica.

Piovono anche i disaccupati di settembre:350mila in più. Ma il Pil sale anche se non capiscono come i consumi continuino a calare e le spiagge intorno a Roma siano nuovamente  invase  da ‘fagottari’ anni ’50.Dismesse le mete esotiche vuoi per le guerre insensate e fratricide laggiù, non vuoi per mancanza di …liquidità.

Piove, però , e  Roma ne aveva bsogno. Desolatamente abbandonata  alla canicola del giorno, nei vicoli sovrasta l’odore di muffa e sulle piazze al crepuscolo sale l’odore aspro delle pipì dei cani, carcerati con  i loro padroni,  lo stesso guinzaglio, appaiono e subito scompaiono tra l’alba e il tramonto.

Piove e la prima pioggia di metà agosto è il primo segnale che l’estate ci lascia. Non c’è l’euforia  della ripresa.  Molti negozi hanno barcollato fino alle ferie per non riaprire affatto.  Gli occhiali da sole non nasconderanno più le orbite vuote delle saracinesche abbassate.

Buuu i cori razzisti dei laziali allo stadio. Per fortuna io ho le grida, a volte fastidiose, del pestifero Mohamed segno che un’integrazione silenziosa (si fa per dire) nei quartieri avviene  e questo, almeno, è un lato positivo di guardare avanti.

Resta la mia convinzione che la più parte di noi è migliore della classe politica che si ritrova, purtroppo non capisco attraverso quali meccanismo si possa procedere ad un cambiamento.

Piove ancora, speravo che smettesse prima e liberavi dei miei vaniloqui (ma poi perché? Il blog questo è per me: (s)ragionamento condiviso, se volete).

Agosto a Roma, Viale Adriatico (il padrone è entrato un attimo al supermercato)

Pina Colada.. mi amorrr (un'altro!)

 

 

 

 

Vamos a la plaja (oh oh ohh)

 

 

 Questo cocktail va preparato nel blender (frullatore) con ghiaccio a cubetti. Inserire gli ingredienti nel blender e frullare. E' importante evitare di far sciogliere completamente il ghiaccio e di farla diventare una minestra: perchè una pina colada sia fatta bene bisogna sentire in bocca i rimasugli del ghiaccio. Al posto del latte di cocco si usa spesso la batida di cocco che non va a incidere sul suo sapore bensì si limita ad alzare il livello alcolico del cocktail. Va servito nel tumbler alto. Decorare con una ciliegia o uno spicchio d'ananas.

 

·       3/10 di rum chiaro

·                 5/10 di succo d'ananas

·                 2/10 di latte di cocco (o batida di cocco)

 

 Ovviamente da buona intenditrice dopo aver 'sofferto' per una giornata di sole e di mare…una Pina Colada all'ombra di una freesca tettoia di bignonie è stato un vero toccasana ,

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C'est la vie! Venite pure, accomodatevi… ordiniamo per quanti!

Ultimi fuochi d'agosto (Ponza on my mind)

    

Esplosione di luce bianca

luna piena sul letto 

aria densa attorcinata alla terra

lame livide fendenti sulla tettoia

spettinata, seminuda,

l’ombra

materializza fantasmi.

tempo dondolato

occhi fissati al cielo

ingarbugliati  non-pensieri.

Dal sipario calato dell’anima

scivolano

gemme

silenziose

borbottio lontano 

solo qualche goccia

ultimi fuochi d’agosto

 

 

"Rimbalza il clandestino" la feccia gioca su Facebook

 

 

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Lampedusa, tragedia in mare
"Avvistati quattordici cadaveri"

 

Versioni che si contraddicono, mezze verità, silenzi, attorno all’ultima strage del mare nel Canale di Sicilia.

Quel barcone era partito il 28 luglio dalla Libia: 73 persone, eritrei ed etiopi, uomini e donne, sarebbero morti di stenti, fame, ustioni.

Solo in 5 si sono salvati…

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…ed io sono tornata dal mare "abbronzata", da un’altra isola festosa. Sono qui e vorrei chiedere perdono, piangere, indignarmi all’inverosimile per questa politica che non condivido e che tuttavia getta anche su di me la responsabilità di questo ennesimo misfatto. 

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Un buon oroscopo non si rifiuta mai

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“Le isole vi piacciono sempre, specie quelle che hanno qualcosa di selvaggio, ma non troppo.

Ci devono essere tutte le comodità compresa la libertà di un naturismo dell’anima che non è più obbligata a rimuovere passioni e emozioni.

Nell’isola (di Ponza) non ci sono auto (non è più così da anni, sigh!), solo piccole stradine (sì, quelle sì) che portano alla collina, nella piazzetta, dove l’anima più mondana, si può rivestire.

Non soffrite di depressioni alla Houellebecq di fronte alla liberté, e nemmeno siete di quelle che scambiano l’etica e l’affidabilità con la sessuofobia, anzi.

Siete tirate a lucido, fe-li-ci.

Rare eccezioni.”

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cuore

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Magari a non leggere il "mio" oroscopo di Cancer ma

ascoltare Janis Joplin in  questa sua ‘Summer time’ cantata a Woodstok ..correva l’anno 1969

e

correte in libreria, dare uno sguardo alla produzione di Michel Houellebecq (‘La ricerca della felicità’, ma soprattutto ‘La possibilità di un’isola’  ambientato in un futuro – quasi prossimo –  popolato da una nuova stirpe di viventi, cloni di antichi originali umani, che si sono conquistati l’immortalità attraverso la riproduzione tecnologica e asessuata di loro stessi ecc…)

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Cosa mi dite di voi???

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