noi donne ~ 25 novembre

 Laura Sabbadini ex dirigente  responsabile  del Dipartimento per le statistiche sociali ed ambientali dell’Istat, all’interno di una intervista risponde così alla domanda :

“Cosa risponde a coloro che obiettano che gli uomini vengono comunque uccisi in misura maggiore delle donne?”

“Che è vero e non solo in Italia. Ma gli uomini vengono uccisi da altri uomini per motivi differenti, spesso per criminalità organizzata. Le donne, invece, vengono uccise in quanto donne, mogli, fidanzate, ex compagne. Per contro la percentuale di uomini uccisi dalle loro compagne o ex compagne è bassissima. Per questo dobbiamo parlare di un fenomeno fortemente connotato e strutturale che trae le sue origini dallo squilibrio nei rapporti di genere.”

🌻🌷🌼🌺🌸

E poi fate l’amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo i baci lenti sulla bocca,
sul collo, sulla pancia, sulla schiena,
i morsi sulle labbra, le mani intrecciate,
e occhi dentro occhi.
Intendo abbracci talmente stretti
da diventare una cosa sola,
corpi incastrati e anime in collisione,
carezze sui graffi, vestiti tolti insieme alle paure,
baci sulle debolezze,
sui segni di una vita.

Alda Merini

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Io me, Sherazade, il figliolo e la cuginetta Michela

Teniamoci strettestretti anzi strettissime ❤

November ( rain)

Siamo arrivati a Novembre.

Un Novembre anomalo con una media, a Roma, di 26°/14° che alla lunga sfiancato. E se ci mettiamo il ritorno dell’ora legale,  buio alle 5pm e finestre spalancate…

Le cose per me non vanno. Mio fratello mi ha lasciato  un vuoto immenso e ci sono momenti che  improvvisamente mi scontro con la realtà e mi spuntano le lacrime, come ora, e so che lui non lo vorrebbe. Oggi con questa bella,  calda. giornata,  avremmo pranzato in giardino parlato di tante cose e soprattutto mangiato perché Fracis era un buongustaio e i suoi apprezzamenti mi inorgoglivano non poco visto che sono una cuoca mediocre ma che sa applicarsi.

Mi sono comunque esibita nel ‘mio’ castagnaccio,  molto ben riuscito.

Il Castagnaccio è dolce autunnale tipico della regione toscana; una torta semplice e povera a base di farina di castagne, uvetta, pinoli e rosmarino; dal sapore rustico, poco dolce e una consistenza morbida, umida, quasi tenera al centro. Una preparazione deliziosa, che ha antiche origini contadine nelle campagne toscane nel 1500; quando conpochi ingredienti, semplicemente mescolando acqua e farina di castagne; veniva fuori un piatto energetico e gustoso anche per il giorno successivo! Ben presto si diffuse intutta la zona appeninica del centro Italia; assumendo nomi diversi come BaldinoPattona; per poi giungere nell’ 800 anche nelle regioni del settentrione; dove la Ricetta Castagnaccio fu arricchita con uvetta e pinoli.

Inutile riportarvi la ricetta che travate facilmente in rete.  Io uso arricchire il Castagnaccio cpn uvetta e pinoli.

Da bere naturalmente un buon vino Novello toscano come il Banfi- Santa Costanza.

Forse a breve è prevista pioggia…David Garrett e Guns  ‘n Roses per la vita!

Teniamoci strettestretti anzi  strettissimi

il cinema e l’Olocausto – storie di bambini

Tra tutte le tante commemorazioni l’unica a cui veramente tengo è Il giorno della Memoria perché gli anni passano e per logica naturale quei pochi sopravvissuti se ne stanno andando e ancor più noi abbiamo il dovere di trasmettere la Storia.

Una testimone se ne è andata quest’anno Lorenza, Lori Mazzetti, figura eclettica di donna anche pittrice e scrittrice autrice de Il cielo cade (delicatamente autobiografico, edito dalla Sellerio) da cui è tratto il film.

Io sono stata per Lori la sua nipotina perché quando lei e la sua gemella Paola nacquero la mamma mori di pàrto proprio nei giorni della nascita della mia zia Mussi. I miei nonni e soprattutto mia nonna accolsero la richiesta del loro papà di accudire le bambine finché non si fosse sistemato … e fu così che crebbero fino agli 8 anni con la mia mamma e le mie zie! Il seguito lo scoprirete leggendo il libro o guardando il film!

Non permettiamo a vecchi e nuovi negazionisti di infangare la Storia .
Teniamoci strettestrettissimi ❤🌹

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Il 27 gennaio, come ogni anno, vogliamo ricordare e fare in modo che le nuove generazioni conoscano e4 non dimentichino mai la tragedia dell’Olocausto-Shoah.

Anticipo questa giornata perché desidero sottoporvi alcuni film che, forse incuriositi, vorrete cercare in rete con calma domani.
L’ordine è quello che io ho scelto per assonanze personali.
Ho parlato di bambini ma per fortuna il mondo del cinema – di cinema di cui parlo – è sempre stato sensibile e attento nel documentare dalle diverse angolature la tragedia immane quanto assurda che ha prodotto tanto orrore e strazio di vite umane.

Il bambino col pigiama – Berlino, anni Quaranta. Bruno è un bambino di otto anni e una passione sconfinata per l’avventura, che divora nei suoi romanzi e condivide coi compagni di scuola. Il padre di Bruno, ufficiale nazista, viene promosso e trasferito con la famiglia in ‘campagna’ o meglio a dirigire un campo di…

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Sebben che siamo donne

25 novembre – giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Se non avete tempo di ascoltare tutta l’intervista vi segnalo gli ultimi minuti a partire dal 7.30  :

Mi stava stretto che le donne non potessero fare questo, stare qui stare lì.
Quando hanno dato alle donne il permesso di votare per me è stata una conquista straordinaria. Andavo a votare con gioia,  andavo a votare come donna …”
La ragazza in questione è Alberta Levi.

La consapevolezza di essere donna  non ci deve Mai abbandonare.  Anche soltanto  uno strattone o  uno schiaffo mai e poi mai devono essere accettati come gesto d’amore. Subiti come ‘giusta’  punizione.

Dobbiamo rispettare noi stesse e chiedere il rispetto,  amarci per essere amate.

Dalla mia lunga collaborazione con telefono Rosa ho appreso che il silenzio e la solitudine sono terreno fertile per violenze  crescenti.

Un anno di Covid-19, di reclusione totale o parziale, la perdita del lavoro e le difficoltà economiche,  gli spazi ristretti hanno creato o acutizzato situazioni già difficili.
I fondi che le associazioni ricevono dallo Stato sono briciole.
Parlare,  confidarci,  chiedere aiuto senza vergognarci, sapere ascoltare.

A mia madre che non smetterò mai di ringraziare per i suoi insegnamenti sul campo.


Teniamoci strettestrette anzi (oggi) di più  ❤

Essere gentili

Mi rendo conto che andando avanti col tempo è sempre più difficile trovare il coraggio di guardare in faccia senza provare una profonda vergogna questi nostri immigrati ‘clandestini’ così uguali a noi nelle loro aspirazioni, ultimi tra gli ultimi, noi di Ellis Island . . .
Preferirei mille volte festeggiare la festa della mamma o di qualsiasi altra ricorrenza ma non vorrei dovere ricordare quanti morti nel Mare Nostrum in memoria del 3 ottobre 1913.

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I vivi e i morti

A noi vivi basta poco per lavarci le coscienze, qualche ‘clandestino’ morto affogato, ‘nsomma è poca cosa, si ripara in fretta. Lo sotterriaMo alla chetichella.
Servono le tragedie, i numeri. E quando, come ieri, 3 ottobre 2013, si palesa aglii occhi tutti (ben oltre le farse che si consumano nel nostro Parlamento), una vera e propria tragedia che contai oltre 200 morti allora, sì, qui solo un giorno di lutto nazionale può placare i buoni di spirito . Un pellegrinaggio di delegazioni in gramaglie e, stiamone, noi , dolorosamente certi, la questione ricomincerà ad essere strattonata e utilizzata da questa o quella parte politica. Proprio Tommasi di Lampedusa aveva già previsto tutto. Calerà il silenzio e fino alla prossima tragedia tutto tornerà come prima.

Ci fu  la Turco-Napolitano (ed era di sx e non poteva funzionare) poi la Bossi-Fini (omen nomen) oggettivamente una cattiva legge…

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Una mela al giorno. . .

Non lasciatevi tentare . . . un po’ come per la superstizione… hai visto mai che poi succede!?

Cadere in tentazione o cercare di resisterle?

La cosa giusta, in questa visione confusa  delle cose, è – a mio avviso – cercare in ogni modo di resistere, di evitare il “pericolo”  e di fuggire alla tentazione.
(Non la pensiamo tutti uguale)

ad esempio  Oscar Wilde :

  “L’unico modo per resistere ad una tentazione è cedere alla tentazione”

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e  dunque inganniamo la vita con la sua  croccantezza succosa e piena di sapore

la  sua buccia rosso brillante  così   seducente:   è il primo passo per mordere una vita senza limiti . . . se sapremo aspettare.

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Una mela al giorno . . .

Teniamoci strettistretti anzi di più ❤

(Pasqua di) Resurrezione

” E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. È una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo …
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.”

‘Kafka sulla spiaggia’
Haruki Murakami  (Einaudi 2008).

Un  ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l’ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo.  Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka …

Autore e libro che vi consiglio di tutto cuore. Lo si può ordinare in rete. Anche se il 3 maggio riapriranno e librerie!

Nessun facile entusiasmo,  nessuna nostalgia per le pasquette all’aperto e in compagnia.

Stiamo a casa… (s)forzatamente ci resta anche Sally che vagheggia di mettersi in posa su bianche msrgherite

Un tenero tappeto..pas mal!

Ma si ritrova nel silenlenzio irreale della sera a interrogare il buio

notte

Pasqua con i tuoi (pensieri) e Pasquetta pure ❣

Blinding Lights, Luci accecanti :

‘Ha da passa ‘a nuttata ! ! !

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Che altro aggiungere teniamoci stretti stretti abbracciamoci forte anzi i più💕

Facciamo come se fosse vero, ma cmq stacco per qualche giorno: tornerò il 3 maggio o chissà?

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(Foto di proprietà Sherazade )

27 gennaio 2020

“Il termine olocausto, che deriva dal greco e successivamente dal latino, traduce anche un termine biblico legato alla sfera dei sacrifici cruenti e animali. Con tale termine si traduce in lingua greca il sacrificio ebraico detto ‘olah, ossia innalzamento, un sacrificio che viene “tutto bruciato”. Il fumo che sale “è odore gradito al Signore”

"Se questo è un uomo"

“Arrivò il momento in cui la sofferenza degli altri non gli bastò più:
dovevano trasformarla in spettacolo.”

(Amelie nothomb – Acido solforico)

Teniamoci strettistretti non dimentichiamo e insegniamo a non dimenticare 🌹

Il cielo cade (su di me)

Scrivevo nel gennaio 2013 un post segnalando alcuni film e tra questi ‘Il cielo cade di Lorenza Mazzetti, tratto dal suo libro autobiografico in cui Penny l’ io narrante rivive fascismo e nazismo con gli occhi di un’adolescente fiduciosa fino a. . .

È stata per me come una zia tenerissima e amorosa nei gesti leggeri e gentili.

Se n’ è andata senza rumore è scivolata in un lungo sonno, liberata dagli incubi che a volte tornavano brutali dal suo passato di adolescente.

” Il cielo cade – Negli anni della seconda guerra mondiale, due sorelline orfane vivono un’infanzia felice presso una villa toscana, insieme agli zii ebrei tedeschi, Katchen e Wilhelm, lo zio cugino di Albert Einstein, che le hanno prese in custodia. Nell’estate del 1944 arriva nella villa l’’esercito nazista e i soldati trucidano tutta la famiglia lasciando loro vive perché ‘non ebree’.

Queste due bambine di allora, neonate, morta la loro mamma di parto, essendo mio nonno e loro padre grandi amici, furono accolte in casa e cresciute fino a sei anni da mia nonna e condivisero la loro primissima infanzia con le tre ‘Sorelline’ : mia mamma e le mie due zie.
Oggi lorenzina e Paola sono le uniche persone care della mia famiglia, di quella generazione, ad essermi rimaste.”

È passato questo Natale Alessiuccia ha 4 anni Claudio 10, le risate i brindisi non sono mancati eppure ognuno di noi ‘grandi’ in cuor suo riviveva i suoi personali Natali con il cerchietto di raso a trattenere i capelli e i pantaloncini lunghi delle grandi occasioni.

Ciao lori, non ci sarà bisogno che ti racconti le mie ‘pensate’ le prevedevi ieri e lo continuerai a fare domani ❤