October (fest)

October and the trees are stripped bare
Of all they wear.
What do I care?

October and kingdoms rise
And kingdoms fall
But you go on
And on.

Ottobre e gli alberi sono spogliati /Di tutta la loro veste.
Cosa mi importa? / Ottobre ed i regni sorgono / Ed i regni cadono / Ma tu vai avanti / E avanti.

Una piccola e  personale carrellata di foto,  alcune dell’anno scorso.

La pioggia invece è vera e sancisce il cambio di stagione a vantaggio di colazioni più ricche, sempre colorate e sopratutto in amorosa compagnia.

“Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere che cosa significhi essere amato.”

..e se a dirlo è Arthur  (Schopenhuer)  universalmente considerato uno dei maggiori pensatori di tutta la filosofia occidentale moderna ed è lo stesso che abbastanza cinicamente affermava :

“C’è un unico errore innato, ed è quello di credere che noi esistiamo per essere felici.”

allora dobbiamo proprio crederci e se così non fosse dovrebbe bastare lo sguardo di Sally.

Che Ottobre vi sia propizio in tutti i suoi 31 giorni poi si vedrà.

Un abbraccio circolare a tutti voi.

Si è fatta sera

 

C’ è stato un scambio di tweet sulla civiltà e sul progresso  e mentre ‘lui’ buttava tutto al rogo io volevo vedere un lato positivo. La risposta finale è stata disarmante :

“amo guardarmi intorno, nella vita reale e quest’ essere umano non mi piace”.

Una contraddizione in termini perché ama quello che non gli piace.

Non sono una che vive con il paraocchi, le brutture ci sono e le vedo tutte perché le incontro tutti i giorni, non c’è bisogno di leggerle e  lo dovrebbero sperimentare ‘sul campo’  i Governanti tutti e capirebbero come menare il can per l’aia sia un affronto reale , questo sì, alla dignità delle persone,  alle loro aspettative di una vita decorosa.

Sarò ancora troppo comunista? No. Non credo sia un diktat vergognarsi delle proprie ricchezze  quando si estendono e creano benessere e dunque ampliano il margine di felicità  ad altri.

La prima volta che sentii parlare di ‘felicità’ non come astrazione ma concreto termometro economico di un Paese fu dal professore Amartya Sen, premio Nobel per l’Economia (ed economia non è basata su voli pindarici ma su concretezza)  in una conferenza , e ancora  in una suo saggio ‘Libertà individuale come impegno sociale’, ‘L’idea di Giustizia’ e infine (già premonitore) ‘La povertà genera violenza?’ del  2007..

Credo di essermi persa, No, ecco, tutto questo per dire che nella realtà, quella che ognuno di noi incontra la mattina fuori dalla porta di casa è una mescolanza di tante cose e un po’ come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto sta a noi porci in uno stato d’animo che faciliti un rapporto più tranquillo (sereno, anche) con il resto del mondo. E soprattutto attenzione alle piccole cose, ai piccoli gesti.

Ricordo e tengo a mente una massima di Madre Teresa di Calcultta:

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Noi, o almeno io.  non possiamo fermare i trafficanti di carne umana e neppure definire le sorti del mondo tormentato affamato e in guerra,  non possiamo occuparci di ‘massimi sistemi’ ma accettare di migliorare piccoli spazi con piccoli gesti aiuterebbe.

Settembre si avvicina e come il primo giorno di scuola la mia pagina è bianca. Vorrei che arrivasse al prossimo anno senza doverne nascondere brutti scarabocchi e macchie. Vorrei mantenere la  serenità che ho in questo momento mentre guardo il cielo scurire e una ‘maledetta zanzara mi ha punto sul polso!

Buon fine settimana a voi che passate e un abbraccio.

Amarti m’affatica (mi svuota dentro)

Ancora in clima post natalizio – solidale ai più – rimugino un drastico taglio al grass-etto  superfluo.

La dieta, certo aiuta. Niente cappuccio e cornetto, niente cioccolatini dopo cena, niente di niete fino almeno a Pasqua.

Per fortuna dal parrucchiere  la soluzione  mi giunge con un articolo  niente male :  “Sesso: ginnastica o magia?” dove apprendo esultante che, nell’ordine, variare le posizioni stimola il desiderio e mette in moto più muscoli, che il sesso stimola la produzione di testosterone, ormone che protegge le coronarie dal rischio d’infarto e agisce da ottimo antidepressivo (ci mancherebbe altro!). ah scordavo, con  un ‘semplice’ bacio si raggiunge una frequenza cardiaca che è ideale per il cuore.

Dunque se riducessi la palestrina a vantaggio di…? devo ragionarci un  un po’.

 Intanto facciamo insieme questo test. Cominciamo a metterci in tuta da lavoro…baby doll, 3 gocce di Chanell n.5 mentre  per voi signori uonimi una raccomandazione importante:  niente calzini o boxer con i pesciolini rossi ma sopratutto

Valga per tutti! che nessuno storca il naso e siate invece ‘collaborativi’ !

La vostra personale soluzione al test la pubblicherò sabato!

1.  I preliminari sono indispensabili per…    a) accendere il desiderio;  b) rendere più lungo e divertente l’incontro;  c) capire i gusti del partner:   

2.  Dopo un inontro d’amore davvero ‘riuscito’ ti senti:     a)Profondamente calma/o;  b) svuotata/o, stanca/o;  c) piacevolmente su di giri; 

3.  Sperimenti nuove posizioni del Kamasutra per…     a)provare nuovi piaceri;  b) combattere la noia;  c) curiosità;

4.  I rapporti ssuali molto frequenti possono provocare…     a) stanchezza fisica;  b) un calo di desiderio;  c) un gran benessere; 

5.  Una donna un po’ depressa dovrebbe:     a) trovare un amante più giovane di lei;  b) cambiare compagno;  c)                vivacizzare il rapporto; 

6.  Qual è l’uomo  più bravo a letto?       a)  quello che ha collezionato molte donne;  b) uno pseudosessuologo; c) un “buon selvaggio”; 

7.  Non da soddisfazione fare sesso quando…     a) si è di malumore;  b) si ha fretta;  c) non ci si sente fisicamente bene

8.  Tra le lenzuola è peggio sentirsi:      a) annoiate/o;  b) trascurate/o;  c) criticate/o.

PUNTEGGIO

  1.  A=3   –   B=0   –   C=6
  2. A=3   –   B=6   –   C=0
  3. A=0   –   B=6   –   C=3
  4. A=3   –   B=6   –   C=0
  5. A=3   –   B=0   –   C=6
  6.  A=3   –   B=0       C=6
  7. A=6   –   B=3   –   C=0
  8. A=3   –   B=6   –   C=0

Un mondo di baci e a ciascuno il ‘suo’

Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.   Gabriel Garzia Marquez

Buon fine settimana, solo un abbraccio e naturalmente

un mondo di baci e a ciascuno il ‘suo’ che sia  indifferentemente il più dolce, il più appassionato, il più straziante da ricordare, un bacio rubato, accennato, fluttuante nell’aria,  lasciato scritto… oppure  consegnatovi in un rumoroso  ticchettio:

un bacio in allegria tichitichichitatata

dita

unghie

foto sherazade Multicolours

tra pensieri e suggestioni

Chi ha un cane e con il suo cane fa delle passeggiate quotidiane e, quando il tempo è buono e c’è disponibilità, si ferma nella parte di parco a loro destinata, non è necessaio leggere The newyokers di Kathleen Shine

per sapere che nel tempo, tra le varie tipologie di umanoidi, così come per i loro cani, ci creano corsie preferenziali di dialogo o motivate (o non) antipatie.
Sono ormai quasi quattro anni che io frequento il Parco delle Valli di Roma un parco per il quale, quando io mi trasferii a Monte Sacro vent’anni fa, noi residenti lottammo perché si voleva cementare e farne un bel …centro commerciale



Lo spazio riservato ai nostri cani è abbastanza ampio e senza troppe nomine è autogestito dal ‘gruppo degli anziani’. Abbiamo comprato sedie, comprato una taglia erba e diamo un piccolo tot al mese ad uno dei ragazzi perché tutto sia sempre pulito ed in ordine.

Ci si conosce tutti e naturalmente si sono formati dei piccoli gruppi per interessi e simpatie ma c’è sempre una parola e un saluto generale quando si entra.
Io, personalmente ho stretto amicizia con tre di loro e si è presa l’abitutine di vedersi anche ‘al di fuori’ di quel contesto andando a cena oppure prendendo il caffè ora a casa di uno ora a casa dell’altra
Eppure nessuno si è mai preso la briga di andare a dichiare agli altri ‘Guarda voi siete simpatici ma a casa mia invito solo Piripicchio e Pocchia perché sono più belli, più ricettivi ecc..’
ça va sans dire que No!

I blogger sono una comunità vasta e variegata, il blog una agorà, una piazza, un parco giochi, un sentiero da percorrere insieme per quel che vale.

Siamo qui, tutti insieme con i nostri pregi e difetti, c’è chi bluffa e chi resta sé stesso, sta a noi soltanto sapere distinguere.

Siamo qui tutti insieme perché ci piace (perché negarlo) che questo nostro scrivere corrisponda e si confronti con pensieri altri.

Non siamo qui tutti insieme per dare voti, dichiare il più bravo, il più bello, il più di tutto perche quel tutto è relativo e ad esclusione. No, credo che questo non spetti alla comunità.

Perché stare al gioco di una società che ci spinge ad essere competitivi?

Ma perché? dove sta scritto che ci si debba schierare con questo o quella quando di per sé leggere o mettere un tanto famigerato ‘Like’ di per sé è un segnale che mandiamo?

Sono una pessima (oddio non proprio!) cuoca, scrivo poesie come una rana, scarabocchio pensieri e non mi sento nessuno dunque?

“Deligere oportet quem velis diligere.”
Bisogna scegliere chi si vuole amare
(ma perfavore facciamolo con delicatezza).

Marco Tullio Cicerone

(fotografie sherazade, Parco delle Valli, Sally, ‘natura morta’)

Summer time and my blog

Ho traccheggiato un bel po! Diciamo ho vissuto come quando studiavo sugli allori di una buona partenza.

Il (mio) blog.

Perché e percome non ha più senso raccontarlo: c’è e basta, nato ben oltre 13 anni fa per semplice curiosità, nessuna paturnia da raccontare, nessuna rivalsa verso chicchessia. Le cose drammatiche, e sono tante, cerco di evitarle almeno qui.  Certo non sono un’oca giuliva, vivo ogni giorno  gli occhi ben aperti e anche qui ci ragiono.

Hanno chiuso un paio di piattaforme,   mentre io silenziosamente andavo avanti. E’ questo andare avanti, avere così tante persone – persone – con cui confrontarmi e che, oggettivamente, scrivono e pensano in maniera tanto superba che comincia ad imbarazzarmi. So per certo che potrei applicarmi di più ma io rientro in quella categoria che in certe cose riesce meglio col minimo sforzo e ove lo sforzo dovesse aumentare finirebbe il piacere.

Se mia madre era ‘volage’ come le rondini io nella mia vita privata sono lenta,  me la prendo con comodo, vivrei a piedi udi  in aria, soprattutto rifuggo le complicazioni. Insomma ansia da prestazione zero.  A Roma si dice ‘Ho già dato’!

gambe

Non è stato facile ma ho imparato che ognuno di noi ha un suo equilibrio oltre il quale, se vuole stare minimamente bene, non deve andare.

Ah già il blog, dicevo, excusatio non petita, so di avere trascurato moltissimi di voi, altrettanti hanno trascurato me è nelle cose. TalUNI mi hanno deluso.

Ho superato i 500 quasi 600  ‘followers’ e rispetto a tanti di voi sono spicioletti ma poi tanto si è reciprocamente fedeli con una trentina. Anche qui viene in soccorso il romanesco il restante è ‘aria fritta’ che per carità ha un buonissimo profumo, fa venire l’acquolina, ma il vento la porta subito oltre.

Niente! Come niente?

dita

Ho ripreso dimestichezza col ticchettio della tastiera e colgo l’attimo per intortarvi una delle mie canzoni preferite sia in una delle sue esecuzioni originali

sia in quella di quel tocco di figliolo che settembre o dicembre o anche soltanto agosto che se ne va, insomma che ci posso fare? David ah David quel ‘diavolo’ di Paganini o l’angelo truffaldino di Summer time …calma! Sono tutta in subbuglio eppure

l’estate sta finendo.

Una lunga estate

pancia all'aria

Vedete Sally? Bene!

Il caldo è pesante a casa o..o.. lasciamoci andare, recuperiamo la ‘lentezza’, lasciamoci poltrire chè ci aspetta un altro inverno (magari!)

“Bisognerebbe essere felici, non fosse altro che per dare l’esempio” .

Un abbraccio circolare, grazie della vostra amicizia.

Vi lascio con Ben Harper di sottofondo

Siate stoici e dunque felici

“Avere il controllo totale delle cose è una illusione. Però possiamo reagire nel modo migliore evitando di essere di ostacolo a noi stessi”. (forse Seneca o Zenone di Cizio)

Ho finito adesso di innaffiare, non proprio innaffiare perché la terra ancora scotta e l’acqua farebbe male alle piante.
Ho bagnato con lunghi getti la parte di mattonato cocente.
Questo è una sorta di grande gioco acquatico per Sally che soffre molto il caldo. Prende la sua palletta e comincia a sfidare il getto, scivola sul bagnato, è buffissima!, fa piroette su se stessa si diverte un mondo per buoni dieci minuti.
Quando è totalmente da strizzare io mi accovaccio per terra davanti alla mia finestra, lei di fronte, la avvolgo in un asciugamano di quelli triangolari con un cappuccetto a un lato che si utilizza per i neonati e comincio a fregare bel bene. Sono ormai anni che dico che devo immortalare la scena ma ogni volta, anche oggi, me ne dimentico. Più che altro a me viene da ridere perché sembra un piccolo Napoleone!

SallyPalletta

Che caldo!
Con un colpo di reni mi sono distesa per terra a croce, il corpo intero a contatto con il marmo del pavimento. Quasi un brivido. Gli occhi si sono chiusi al tutto e non c’ero più. Io ero sopra di me che mi guardavo e vedevo e sentivo Sally che mi dava piccole leccatine sul viso come per svegliarmi e passava da un lato all’altro del mio corpo come fossi un ponte. E poiché non capiva la mia immobilità ha cominciato ad essere frenetica e morsicchiarmi e invitarmi mugolando al gioco.
Sono tornata in me, troppo grande il timore di darle dolore.
Eppure stavo davvero bene, forse azzardo anche che mi sentivo in pace, felice.
Colomba picasso

Per gli stoici e poi giù ancora molti dopo di loro, inclusa la mia analista junghiana, la felicità la si può ottenere soltanto attraverso l’unica cosa sulla quale esercitiamo un vero controllo ed è il nostro mondo interiore, sta a noi definire ciò che ha valore e ciò che non lo ha per il ‘nostro bene’.

La felicità è tante piccole cose che giorno dopo giorno, e magari notte dopo notte, senza dare niente per scontato, dobbiamo imparare e sapere conquistare e mantenere sempre con nuove formule. Non pensare che tutto sia scontato.

felicità è guardarsi allo specchio, non proprio tutti i giorni perché è cosa difficile e spesso dolorosa, ma il più spesso possibile, ammorbidire i tratti con un sorriso, riconoscersi.

La mia felicità, qui e ora, è un brivido caldo sul pavimento di marmo, i bacetti di Sally, il piccolo ventilatore collegato al pc regalo di una carissima amica

bacicolazione

è l’ idea che qualcuno di voi leggendomi allargherà il mio cerchio, e che nessuno scappi dopo tutta questa melassa.
Anzi venite pure tra un poco in giardino si sta magnificamente.

cropped-colazione.jpg

Let’s make love (again…)

 

 
Amarti m’affatica (mi brucia dentro)

Ancora in clima post natalizio – solidale ai più – rimugino un drastico taglio al superfluo.
La dieta, certo aiuta. Niente cappuccino e cornettino, niente cioccolatini dopo il caffe’…
Poi ci sarebbe… dal parrucchiere (lasciatemi questa coccola) la soluzione forse mi giunge con un articolo “Sesso: ginnastica o magia?” dove apprendo esultante che, nell’ordine, variare le posizioni stimola il desiderio e mette in moto più muscoli, che il sesso stimola la produzione di testosterone, ormone che protegge le coronarie dal rischio d’infarto e agisce da ottimo antidepressivo (ci mancherebbe altro!). ah scordavo, con un ‘semplice’ bacio si raggiunge una frequenza cardiaca che è ideale per il cuore.
Dunque se riducessi la palestrina a vantaggio di…? devo ragionarci un attim-ino.
Intanto facciamo insieme questo test. Cominciamo a metterci a nudo.
1. I preliminari sono indispensabili per…
a) accendere il desiderio; b) rendere più lungo e divertente l’incontro; c) capire i gusti del partner:

2. Dopo un incontro d’amore davvero ‘riuscito’ ti senti:
a) Profondamente calma/o; b) svuotata/o, stanca/o; c) piacevolmente su di giri;

3. Sperimenti nuove posizioni del Kamasutra per…
a) provare nuovi piaceri; b) combattere la noia; c) curiosità;

4. I rapporti sessuali molto frequenti possono provocare…
a) stanchezza fisica; b) un calo di desiderio; c) un gran benessere;

5. Una donna un po’ depressa dovrebbe:
a) trovare un amante più giovane di lei; b) cambiare compagno; c) vivacizzare il rapporto;

6. Qual è l’uomo più bravo a letto?
a) quello che ha collezionato molte donne; b) uno pseudosessuologo;
c) un “buon selvaggio”;

7. Non da soddisfazione fare sesso quando…
a) si è di malumore; b) si ha fretta; c) non ci si sente fisicamente bene;

8. Tra le lenzuola è peggio sentirsi:
a) annoiate/o; b) trascurate/o; c) criticate/o.

PUNTEGGIO
1. a=3 – b=0 – c=6
2. a=3 – b=6 – c=0
3. a=0 – b=6 – c=3
4. a=3 – b=6 – c=0
5. a=3 – b=0 – c=6
6. a=3 – b=0 c=6
7. a=6 – b=3 – c=0
8. a=3 – b=6 – c=0

Ho ‘riacchiappato’ questo test ancora festaiolo da un mio vecchio post su Splinder (sherazade2008 del 9 gennaio 2008) e rileggendo i commenti, bel 72 mi sono resa conto di quante (belle) persone io abbia frequentato e, poi, come nel nulla per lo più si siano disperse. La chiusura di Splinder e il passaggio a WordPress hanno influito non poco. Nostalgia? Un po’. Eppure sono incontri che in quel momento sono stati importanti e importanti restano nel mio ricordo.

Lacrimuccia d’ordinanza, non lasciatemi sola 😉