Le foglie morte

Non ho letto il mio oroscopo settimanale ma sicuramente dirà ‘nubi in vista’ e non sono quelle metereologiche, semplicemente mi piace pensare di essere metereopatica.
Questo altalenare di sole luminoso e buio alle tre del pomeriggio mi fa sentire su di un altro pianeta. Provo ad atterrare sulla terra e già sorvolandola sento influssi ancora più malevoli, mefitici, venirmi incontro.

Non ho voglia di niente, non sono in grado di offrire niente.

Vi lascio in compagnia di Hermann Hesse, lui sì sa essere una carezza per anima.
(Grazie a tutti voi.
Io torno poi, tra un po’.)

autunno
Roma, Parco delle Valli – foto sherazade 2014

TI PREGO

Quando mi dai la tua piccola mano
Che tante cose mai dette esprime
Ti ho forse chiesto una sola volta
Se mi vuoi bene?

Non è il tuo amore che voglio
Voglio soltanto saperti vicina
E che muta e silenziosa
Di tanto in tanto, mi tenda la tua mano

dolori di pancia

 

CHIUSO

CHIUSO  per mancanza di parole (mie).

CHIUSO in attesa che troppe parole trovino una piccola soluzione.

CHIUSO perchè tanto sono, siamo, tutti uguali  dunque che sarà mai una  furbata.

CHIUSO perchè le critiche che muovo sono le stesse di mia nonna 30anni fa.

CHIUSO  perchè il vento mi porta echi di guerre.

CHIUSO per arieggiare le idee.

CHIUSO pensando a mia madre e al suo sorriso sul mondo.

CHIUSO ma poi chissà.

E intanto la Sally-ina se la dorme

La tenerezza di un uomo gentile

Come briciole di Pollicino

Il 26 aprile del 2012 scrivevo questo post che riporto, tagliato:

“Per un caro amico che se ne và alla chetichella.  (…..) Trasferirmi da Monte Mario a Monte Sacro fu per me un trauma.

(….)E proprio accanto al portone c’era il Sor Renato con la sua officina per motocicli, impagabile negli anni.

(…..)Noi prendemmo possesso della casa a febbraio e il 31 dicembre dello stesso anno suo figlio sedicenne, Davide, tornando a casa fu investito dall’ autobus e morì  sul colpo.  Questo fatto tragico fece da collante.

(…..)  Morì mia mamma e non so come, erano i giorni di Pasqua)  gli raccontai che lei, pur non credente,  la domenica delle Palme dava a noi figli un rametto di ulivo benedetto che io custodivo di anno in anno nel portafoglio. L’anno seguente, e da allora ogni lunedì dopo la domenica delle Palme, io trovavo sul parabrezza del motorino o della macchina un rametto di ulivo.  In silenzio ci abbracciavamo  mentre lui grande e grosso si schermiva,  entrambi presi dall’  emozione .

Anche quest’anno ho avuto il mio rametto d’ulivo ma me lo ha dato in mano burberamente perché non era riuscito a trovare la mia macchina. 

Il lunedì  successivo la serranda è restata chiusa.
Oggi ci sono stati i funerali e la chiesa traboccava di corone di fiori e di persone.

(…..) Non è necessario essere  grandi  uomini (o donne),  per essere amati e ricordati è sufficiente lasciare come Pollicino tante bricioline che portano al cuore di chi resta.”

cuorebouquet

E’ QUASI PASSATO UN ANNO DA QUANDO il  Sor Renato ci ha lasciato, eppure, ieri, domenica delle Palme, io ho trovato sul parabrezza della mia auto il ramoscello di ulivo. E’ vero che il sor Renato veniva un po’ additato come il gazzettino della nostra via ma qualcuno deve essere stato il destinatario di questa mia confidenza e quel qualcuno con il suo gesto ha voluto ricordare un uomo gentile compiendo  un innegabile gesto di te-ne-rez-za nei miei confronti

Forse ci farebbe  bene, almeno ogni tanto,  ricrederci  su  tanti scorati giudizi sul nostro  ‘prossimo’ , tanto sfocato quanto  lontano dal nostro vissuto quotidiano.

Piove a Roma, a tutto si può pensare fuorchè ad una sorridente primavera .  Per Pasqua si prevede pioggia ma io che come mia madre,  a detta dei fratelli sto diventando la ‘pappolosa’ di casa, bene,  vi lascio un abbraccio e ci si ritrova tra qualche giorno, più agguerriti che mai.

Corsi e ri(n)corsi: ci risiamo

 

Nell'ottobre del 2005 migrai definitivamente su Splinder da Bloggers.it perchè dopo un periodo di insopportabili disservizi il sito chiuse inaspettatamente. Fortunatamente per me era una strada ancora tutta da percorrere e dunque non ebbi fatica a iniziare questa nuova avventura che considero positiva al punto tale da prevedere che vorrò cimentarmi in un prossimissimo futuro su un'altra piattaforma che però NON ho ancora deciso.

Lascio la mia e-mail dove chi vorrà potrà darmi sue notizie:

lunadifiele2008@gmail.com.

 

Aspettiamo insieme e tenetemi informata, please.