se una poesia

Tanti anni fa un amore americano (ecco come si rinnovano i ricordi) mi regalò la raccolta completa delle poesie di Emily Dickinson e la dedica recitava:

‘Bring me a sunset in a cup’

che li per lì mi lasciò stupita, perché in un amore che nasce ogni parola spalanca orizzonti sempre nuovi e tante aspettative.

Portami il tramonto in una tazza, e vi confesso che ancora oggi questo incipit mi riporta lontano e se non fosse perché ho un figlio tanto grande che mi ha appena salutato potrei pensare di essere ancora lì fissata nel tempo immobile, il letto stropicciato dai troppi sogni in quel mio minuscolo, luminosissimo monolocale a Queens Blvd, grattacieli all’orizzonte, il cuore con le ali e il rombo di un reattore.

MolleMENTE

“Portami il tramonto in una tazza
conta le anfore del mattino
le gocce di rugiada.
Dimmi fin dove arriva il mattino –
quando dorme colui che tesse
d’azzurro gli spazi.

Scrivimi quante sono le note
nell’estasi del nuovo pettirosso
tra i rami stupefatti – quanti passetti
fa la tartaruga –
Quante coppe di rugiada beve
l’ape viziosa.

E chi gettò i ponti dell’arcobaleno
chi conduce le docili sfere
con intrecci di tenero azzurro.
Quali dita congiungono le stalattiti,
chi conta le conchiglie della notte
attento che non ne manchi una.

Chi costruì questa casetta bianca
e chiuse così bene le finestre
che non riesco a vedere fuori.
Chi mi farà uscire con quanto mi occorre
in un giorno di festa –
per volare via – in pompa magna.”

Mentre fuori piove forte bevo la mia tisana al gelsomino, il sole non si vede da giorni e il suo magico tramonto é solo il momento di una calda fotografia.

PONZA -Tramonto da casa

Domenica di maltempo ovunque…
Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 💙

(foto sherazade)

Chi di lama ferisce di lama perisce (forse)

“Allora, la sentenza in mano a tre signore. Viene subito in mente la nemesi. Tu, Berlusconi, delle donne ti sei servito, e in malo modo; le stesse donne faranno giustizia.” Giorgio Vecchiato su Famiglia cristiana 15.2.2011

"Caso Ruby – Giudizio immediato  per Berlusconi."

 

Con gioia sommensa, perchè la vergogna per noi donne e uomini 'sani'  è comunque grande, apprendiamo che nel processo al Premier Silvio Berlusconi, fissato oggi  per il  6 aprile dal giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo, donna, ebbene  anche il Collegio giudicante sarà composto da tre giudici donne.

Saranno sicuramente donne adulte, non certo fanciulle ma dimostrano,  insegnano che i valori fondanti della nostra società sono alt(r)i e assai diversi dalle scorciatoie sdoganate e imposte come vincenti con sempre maggiore recrudescenza in questi ultimi due anni di 'primierato' e che queste diverse scelte di vita danno spazio  (anche se spesso con maggiore fatica rispetto agli uomini) alle donne che investono nel sapere e non già sulla loro fragile in quanto caduca, avvenenza.

Nemesis – Alfred Rethel
 

Il FICO (ficus carica) e Adamo

 

 

 

La definizione specifica “carica” fa riferimento alle origini della pianta del fico che vengono fatte risalire alla Caria, regione dell’Asia Minore. Testimonianze della sua coltivazione si hanno già nelle prime civiltà agricole della Mesopotamia, Palestina ed Egitto  da dove si diffuse successivamente in tutto il bacino del Mar Mediterraneo.

 

Le foglie sono grandi, scabre, oblunghe, a 3-5 lobi e grossolanamente dentate, di colore verde scuro sulla parte superiore, più chiare e ricoperte da una lieve peluria su quella inferiore.

 

nudomaschile

 

Particolarmente utilizzate a partire dalla cacciata dal Paradiso terreste, sono  tornate in auge  (siamo o no  tutti ecologisti d’assalto?) nel mondo della moda perché la loro misura e forma di adatta perfettamente  a coprire le pubenda dei meno coraggiosi (e dar loro – quindi – una maggiore autonomia di movimento :=)  )