Pensammo una torre

«Quando dico “volevo la luna” (*), nomino l’esigenza di un salto, prima di tutto nel linguaggio e nelle relazioni.
Nella politica è questo che mi coinvolge:
nella vita umana le leggi contano, e dunque l’attività legislativa è importante, non può essere sottovalutata.
Ma c’è un di più nella politica che è comunicazione, relazione. Una relazione che assume le forme più strane, particolari. Questo in me si è unito spesso con… come lo vogliamo chiamare? ma sì, chiamiamolo amore per la natura. I cieli, le inclinazioni del tempo che scorre, l’alzarsi della luna nelle notti di estate: mi ha sempre trascinato, mi ha dato molta emozione».
Pietro Ingrao

luna piena
Foto dal web

Potete ora immaginare il progressivo deterioramento del mio rapporto con l’attuale (si fa per dire) politica e i suoi azzeccagarbugli arroganti, accecati da uno straccio di momentaneo ‘potere’?

(*) Volevo la luna è anche il titolo della autobiografia di Pietro Ingrao
“Queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personalee sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo..”

È una lettura che vi suggerisco, per queste declinanti notti d’estate, che sicuramente vi arricchirà e rendera giustizia – al di là degli eventi e dei gravi, spesso reiterati, errori di valutazione che ci sono stati – alla politica che non c’è più:

“Pensammo una torre
Costruimmo nella polvere”

Teniamoci stretti stretti Anzi strettissimi più che mai Oggi ne abbiamo ben donde 🌷💙

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65 thoughts on “Pensammo una torre

  1. gianni ha detto:

    Bisogna scommettere sul futuro della politica… o no? w la luna, chissà quando ci torneremo

  2. House of Heart ha detto:

    Ciao dear Shera! ♥️

  3. Lothrandir ha detto:

    È sempre un piacere leggerti, cara Shera. goditi il ​​tuo sguardo sereno su questa realtà attuale così tante volte dolorosa, sta diventando una dipendenza. Non conoscevo Pietro Ingrao, ma ha buone probabilità di diventare il primo libro che leggerò in italiano. Un abbraccio e grazie.

  4. giomag59 ha detto:

    Giganti di un’epoca tramontata… se si pensa che oggi presidente della Camera e’ Fico! Che non sa ne parlare ne star zitto… ed e’ uno dei meno peggio! Ingrao, sempre orgogliosamente in minoranza, anche nel suo partito… l’ultima cosa che ho letto di lui e’ stata “Indignarsi non basta”, in risposta al,fortunato “Indignatevi!” di un autore francese (Houllebeq? Forse ma non sono sicuro). Grazie di aver suggerito questa lettura, domani passerò in biblioteca a cercarla…

  5. maxilpoeta ha detto:

    i veri politici di una volta ormai non ci sono più, è tutto un litigarsi per spartirsi le poltrone e fanno a gara a chi la spara più grossa. Meglio pensare ancora alle nostre vacanze, le mie proseguiranno ancora per una settimana 😉

  6. Laura ha detto:

    Grande Ingrao, baci cara, Sally e’ stupenda, ti abbraccio, buona domenica, ❤

  7. Superduque ha detto:

    Lastima, la playa no te sentò bién….
    WE DONT USE TO FOLLOW PEOPLE WHO DOSNT VOTE US !!!
    ¡NO SOLEMOS SEGUIR A LAS PERSONAS QUE NO VOTAN!
    Arrivedercci..

  8. lapamm ha detto:

    Bello … da meditare … buon sabato ✨

  9. gaberricci ha detto:

    Mi ha ricordato Kant: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.

    • sherazade ha detto:

      Proprio così Gaber,
      Ingrao era un poeta come diceva lui spesso ‘prestato alla politica’ quando bisogno scegliere. Pensa che la prima stesura di Senso di Luchino Visconti era sua.
      I suoi interlocutori andavano da Lizzani a un giovanissimo Ettore Scola ai poeti Cesare Viviani e Mario Luzi al musicista Giovanni Berio insomma x finire un giorno vista la notorietà tra i giovanissimi chiese a me chi fosse Bruce Springsteen e di comprargli Born To Run!!!
      Shera, scusa il ritardo nella risposta

  10. Nicola Losito ha detto:

    … e io aggiungerei al tuo post: è anche il momento, per puro istinto di conservazione, di toccarsi nelle parti basse…
    Un cordiale saluto.
    Nicola

  11. kowkla123 ha detto:

    wünsche ein super schönes Wochenende, Klaus

  12. Conoshare ha detto:

    Complimenti per questa riflessione

  13. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Shera. Sai la canzone di Max Pezzali che dice “che belllo sei, *a volte ritornano” (frase mutuata da un vecchio film…) e cosi’, ecco questo saluto.
    Non conosco l’Inggrao scrittore, ma da questa tua presentazione e citazioni, capisco che è uno scrivere di livello. Ahime’, mea maxima culpa, non sono un lettore, difficilmente lo leggero’, ma solo per il motivo teste’ scritto: leggo solo riviste, ho letto qualche libro di saggistica, e oggi integro come posso con le pagine web, appena riesco a fare questo. Adesso sono in pensione (dal primo agosto), ma come lettore non sono ancora migliorato, diamo tempo al tempo 🙂 Ciaosherabbracci 🙂

    Marghian

    • sherazade ha detto:

      Marghian carissimo
      tanti auguri per il tuo nuovo cammino da pensionato. Trova nuovi stimoli e interessi e ti renderai conto di quanto tempo ci è stato tolto dal lavoro! Questa autobiografia di Pietro Ingrao ripercorre in modo semplice lineare e spesso poetico tutti gli accadimenti più importanti del ‘900 che lui ha vissuto in prima persona da politico e da intellettuale e che in parte anche noi nati nella seconda meta abbiamo toccato.
      Io leggo molto ma con grande selezione e le autobiografie o le biografie mi interessano sempre molto certo dipende a chi si riferiscono😁.

      Fammi sapere Ti abbraccio con affetto
      Shera

      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao Shera. Guarda, non sto facendo per ora chissa’ quali cambiamenti rivoluzionari, e non credo che ne faro’. Ma vivo il mio quotidiano – almeno per ora- con soltanto le incombenze di casa, e ho molto piu’ tempo. Insomma, sto gia’ gustando questo mio nuovo “status” di vita.
        Permettimi una battuta, legata in qualche modo a Pietro Ingrao. Io sono andato in pensione con la quota 100. Ora per godere di questo, mi ci vuole l’altra quota 100, ben piu’ importante, quella stessa di Ingrao, che, se non sbaglio, ha vissuto cento anni 🙂
        Cmunque, ti specifico che la mia “quota 100” non e’ risicata (62 anni di età e 38 di contributi ), ma e’ praticamente pari alla “fornero”, con anni 66,6 mesi al momento del pensionamento e 40 anni di contributi. A febbraio prossimo, compiuti 67 anni (gennaio, 24), andrei comunque via. Uno scivolo di 6 mesi soltanto, con quasi nulla decurtazione (5 mesi prima non sono 4 anni prima…), quindi va bene. Io questo inverno scorso pensavo di rimanere ai 67 anni (e i colleghi mi esortavano- adesso devono fare di piu’ e gli premeva un po’ “perdermi”). Ma poi ho deciso che, data la differenza quasi nulla, perche’ farmi l’estate al lavoro? Medaglie non he danno a nessuno e: una crisi di governo o che, il rischio di restare fregato in qualche modo (un ritocco in rialzo della “Fornero ” eccetera, e non voli rischiare. A febbraio quindi feci domanda all’ufficio e, su questa, a marzo domanda di pensione. Ora sono a posto. Poi, sul cosa faro’ in futuro,, pensa alle parole di Jose’ Feliciano, nel suo italiano: “faro’ tuto, o forse niente, dea domane se vedra’,..e sera’, serà quel che sera’…”, ciaosherabbraccissimi 🙂
        Marghian

        • sherazade ha detto:

          Caro MRghi,

          Grazie grazie di questo tuo resoconto E sono felice che tu abbia accettato la canzone di José Feliciano Che mi piace molto intendo dire la canzone e soprattutto lui.
          Hai fatto bene accogliere l’occasione al balzo perché vedi bene che questi nostri governi e le loro decisioni durano quando va bene dall’alba al tramonto.
          Ingrao ha vissuto 102 anni quasi e ricordo che abbiamo festeggiato i suoi 100 anni al teatro Eliseo di Roma dove eravamo in tantissimi E tra gli altri ha suonato anche il gruppo folfk che sicuramente conosci di Antonio Sparagna.
          Fammi sapere, quando ti sarai goduto il dolce momento del non avere impegni pressanti, cosa e come ti sarai organizzato
          La musica è una grande compagna e tu sei già un pezzo avanti.

          Sherabbraccicarianzidi +

          • MARGHIAN ha detto:

            Ciao Shera. Ti ho scritto volentieri il resoconto, come vedi so (e mi piace), essre dettagliato. Una insegnante di un corso professionale, ci fece fare una relazioncina sulla sua ultima lezione , “esponete quello che vi ho spiegato, ma mi raccomando, siate brevi…”. Poi, , poi a caso disse indicando me “fammi leggere la tua”, dopo averne letto un pezzo mi disse “bella, ma e’ un romanzo! Ma dimmi, ti e’ chiaro il concetto di sintesi?”. Le risposi “beh..mi e’ piu’ chiaro il concetto di analisi..”- e lei. “vedo, vedo…” lesse il resto e chiese agli altri di consegnarle i fogli con gli elaborati, per leggerseli a casa.
            No, non conoscevo Sparagna, l’ho ascoltato proprio leggendo il suo nome dal tuo commento da Laura, a cui ho risposto qualcosa come “sparagna è un mostro, non sono certo a quei livelli…”. Bravo, davvero.
            Feliciano, bella vice ma soprattutto suona trenta, quaranta strumenti, fisarmonica compresa (nel video che ho visto Sparagna suona quella), anche se il syuo strumento preferito per le esibizioni rimane la chitarra, con cui ha composto, come disse lui in inglese “classcs on my own”, “pezzi classici da solo” (“composti da me”). Usa anche una tecnica – anche io, pur se nel piccolo…- , dove non usa la mano destra, e con la sinistra tocca ii tasti con le dita escluso il mignolo che usa per “pizzicare ” le corde e e ottiene le noticine. Lui molto veloce pero’.
            E’ anche un bravo imitatore, se guardi fra i suoi video ce ne’ uno dove imita bene Bob Dylan e altri.
            La vita da pensionato va bene, Ciaosherabbracci” 🙂
            (/buon weekend)

            Marghian

  14. crimson74 ha detto:

    Mi piacerebbe molto avere la tua opinione sugli ultimi sviluppi… è vero, che l’opportunismo in politica sembra avere sempre la meglio, eppure spero che questo strano tentativo in corso abbia successo, in parte per evitare sviluppi imprevedibili, in parte perché fin dall’anno scorso pensavo che questa alleanza fosse più praticabile di quell’altra; allora i tempi non erano evidentemente maturi, eppure a vedere i risultati e questa rinnovata possibilità, mi dico che forse si è perso più di un anno, nel quale forse parecchie cose sarebbero potute andare diversamente… Io sono possibilista…

    • sherazade ha detto:

      Caro Marcello Io sono la persona meno adatta a dare opinioni sulla politica ammesso che di politica si possa parlare di questi ultimi 10 anni ma soprattutto di questa ultimo sciagurato contratto politico che stiamo in molti subendo, anche chi con ignavia lo sta supportando.
      Pareti ricordare che tu prendessi per i 5 stelle mentre io sin da subito Li ho guardati con sospetto soprattutto per le figure di Casaleggio padre e il
      Grillo dei Vaffa.
      Ricordo anche il modo per Cogno zlt con cui nella diretta streaming venne trattato Bersani da due neofiti ignoranti quali la Lombardo e Crimi.
      Tu dici che ora i tempi sono maturi. Lo scrivevi ieri e forse non avevi ancora a letto degli interventi subdole di Renzi (Bono quello).
      Non so cosa dirti sono completamente spiazzata e mi pare inutile fare congetture Tutto avviene a colpi di Tweet o attraverso Facebook Questa non è politica è uso in proprio dei social dove avviene tutto e il suo contrario. Di certo mi pare di capire che Salvini si è fatto fuori da solo ma anche qui…
      Scusami se non ti ho soddisfatto e… Speriamo che noi ce la caviamo.
      Ti abbraccio Marcello

  15. bernard25 ha detto:

    Coucou mon Amie SHERAZADE

    Et bien si nous dessinions un rêve
    Il faudrait qu’il soit beau bien entendu
    Il faudrait qu’il soit doux, cela va de soi
    Il faudrait qu’il donne envie, ce serait l’essentiel
    Il faudrait que ses couleurs soient merveilleuses, c’est évident

    Si, cette réalité, nous la faisions belle et douce
    Pleine d’envie et remplie de couleurs merveilleuses
    Si nous la copions sur nos rêves
    Alors nous ressemblerions à des gens heureux
    C’est avec ce petit écris que je viens
    Te souhaiter une belle semaine de douceur et que le soleil soit au rendez-vous dans ta demeure
    Bisous
    Bernard

  16. Caterina Milanesio ha detto:

    Hai ragione. “La politica che non c’è più”. Adesso abbiamo “Le comiche” che però non fanno ridere. Per fortuna la speranza è sempre l’ultima a morire, ma ce ne resta poca.
    Un abbraccio!
    https://viracconto1.blogspot.com

  17. Harley ha detto:

    Mi verrebbe un luogo comune ma soprassiedo perchè i luoghi comuni alla fine logorano, soprattutto se narriamo vicende politiche che di politica non hanno proprio nulla se non che nell’etimologia della parola stessa.

  18. bernard25 ha detto:

    Bonjour mon Ami , Amie SHERAZADE

    Ma richesse est mon amitié
    C’est à toi que je la donne
    Elle est pour moi
    Un gage de bonne foi
    Accepte ce présent
    C’est le cadeau le plus important
    Qu’on puisse faire à notre époque
    C est avec ces petits mots que je passe te souhaiter
    Une bonne journée , une belle semaine et plein de bonnes choses au sein de ta demeure
    Gros bisous.
    Bernard

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