desolazione che prende

Tutto andrà per il meglio,
la desolazione è desolazione dappertutto e
la desolazione è
tutto ciò che abbiamo e
la desolazione non è poi così male.
(Jack Kerouac).

Una desolazione interiore che si rispecchia (fosse anche solo invernale) del mio parco e nel procedere senza entusiasmo della mia Sally innocente e gioiosa.
Il letargo la soluzione ?


( Achille e Sally )

Teniamoci strettistretti Anzi strettissimi 💙🌷🌲

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50 thoughts on “desolazione che prende

  1. rodixidor ha detto:

    Chi è questo Achille?

    • sherazade ha detto:

      Achille è il cucciolo che due anni fa mio fratello Francis trovo accanto alla sua macchina nel parcheggio del supermercato… è diventato un bellissimo gigantesco pastore belga di Groenlandia…
      Lo straordinario è che mio fratello è cresciuto con una femmina della stessa razza ed io questo ritrovamento l’ho vissuto come Perdonami la sdolcineria un messaggio benevolo di mia mamma per lui che non stava già bene.

      sherabbraccicari

  2. lamelasbacata ha detto:

    Ti abbraccio con affetto ❤

  3. Giuliana ha detto:

    Il letargo, potrebbe essere una soluzione 😉

  4. il barman del club ha detto:

    il pastore belga è un cane eccezionale: l’aveva un mio zio e di lui ho un ricordo bellissimo. Sally è sempre Sally, e per la sua gioia la casa d’inverno è sempre un cuore aperto che non tradisce mai. Quando si cura una qualsiasi cosa con amore, si riceverà sempre amore…
    Serenagiornata (!)

    • sherazade ha detto:

      caro il mio Barman mi fa piacere avere sollecitato un tuo bel ricordo.
      Pensa che mia mamma per i suoi nipoti piccolini era nonna Lalla dal nome della sua dolcissima altera e giocherellona Lalla.
      sherasalut 🍹🍹🍺🍺🥂🥂

  5. Alessandra ha detto:

    Cara Sehra, purtroppo la vita riserva anche momenti faticosi, non troppo sereni, dove ogni elemento sgradevole, fosse anche il cielo nero e nuvoloso, sembra incrementare uno stato di tristezza, di malessere interiore. Ti conosco da poco e non so il motivo che sta alla base di questa “desolazione”, magari ho frainteso anche il senso del post (in tal caso perdonami), ma sento comunque il desiderio di dedicarti una breve – e bellissima – poesia di Antonia Pozzi, che negli anni ’30 aveva sofferto di ricorrenti cali umorali (periodo buio anche dal punto di vista storico), e anche per questo cercava conforto nel contatto con la natura, in particolare con l’amata montagna. E quando ci riusciva, scriveva poi versi come questi (carichi di speranza, nonostante la depressione):

    Gioia di cantare come te, torrente;
    gioia di ridere
    sentendo nella bocca i denti
    bianchi come il tuo greto;
    gioia d’esser nata
    soltanto in un mattino di sole
    tra le viole
    di un pascolo;
    d’aver scordato la notte
    ed il morso dei ghiacci.

    (Acqua alpina; Pasturo, 12 agosto 1933)
    Un abbraccio! 🌻

    • sherazade ha detto:

      Grazie cara Alessandra soprattutto della poesia e della tua delicatezza gentile.

      La desolazione in questo caso, oltre a essere un diffuso senso di spaesamento generale, è dato dai colori invernali ma soprattutto dallo stato di abbandono di questo parco bellissimo maltrattato dal brutto tempo delle settimane scorse che ha fatto letteralmente volare gli alberi che ancora li restano con grande di tristezza.

      La stessa Sally appare senza vitalità : insomma l insieme è “desolante” cpn il sottofondo della soundtrack della serie Games of Thrones.

      sherabbraccicaricariconunsorriso 🌲🌷🐶

  6. crimson74 ha detto:

    🙂 Buona fine settimana 🙂

  7. Laura ha detto:

    Bacioni tesoro bello, buon weekend, ti abbraccio forte, che bella Sally e Achille, stupendo, ❤ ❤ ❤

  8. lauraluna ha detto:

    Il disagio che molte persone provano o hanno provato ( indipendentemente dall’attuale situazione socio- economica in cui ci troviamo ) è un disagio esistenziale che nasce da molti motivi
    e fa sì che si viva una vita che non si sente “propria”. Questo, unito alla consapevolezza di avere solo la vita che sta scorrendo via, rende il passo verso la desolazione..
    Cosi si avverte un senso di “stagnazione”, di “inutilità”, di “incompiutezza. Tutto ciò provoca
    assenza di movimento che genera mancanza di ricambio. La nostra anima, il nostro cuore, soffrono giorno dopo giorno, perché inermi, atrofizzati; la mente non li aiuta perché, lei per prima, non vede via di uscita.
    Credo che succeda a tutti, prima o poi e non so come aiutarti, se non pensandoti e trasmettendoti un ” ce la puoi fare” ed abbracciandotii proprio come desideri tu : strettissimi. ❤

    • sherazade ha detto:

      lauraluna🌷
      molto vera la tua analisi che ogni persona cpn sensibilità e capacita di analisi vive quotidianamente perche è sempre più difficile nascondere il disagio e lo spaesamento di fronte a te e dentro di te.

      Mi spiace di avere preoccupato più del dovuto dando un forte connotato personale che non c’è se non di riflesso al paesaggio invernale e a e al degrado del parco e Sally non particolarmente vivace.

      Certo non è tutto semplice.

      sherabbraccicaristrettistrettissimi🌲🐶🌷

  9. maxilpoeta ha detto:

    immagini davvero eloquenti, certi animali sembrano avere la voce, ci parlano e sanno arrivare al cuore.
    Buon wek end 😉

  10. massimolegnani ha detto:

    il letargo no! impariamo dai cani che in letargo non ci vanno e attraversano la desolazione con piglio incoscente.
    ml

    • sherazade ha detto:

      Caro Massimo se parliamo della cana Sally guarda che lei alle 3:30/ 4 :00 chiude bottega e se ne riparla all’ ora di cena per ripiombare poi in un sonno profondo fino alla mattina …
      vogliamo chiamarlo semiletargo?

      sherabuonanotte 😁🐶🌲🌷

  11. massimolegnani ha detto:

    perbacco..incoscIente!!

  12. kowkla123 ha detto:

    ich wünsche einen schönen 1. Advent, Klaus

  13. luisa zambrotta ha detto:

    Anch’io da giovane avevo un bellissimo pastore belga, una femmina che si chiamava Liz.
    Ti auguro un sereno weekend in compagnia di quei dolcissimi amici.
    Ti abbraccio
    💙 🧡 💜 😘

    • sherazade ha detto:

      come ho risposto s Rodixidor, per me soprattutto, Achille rappresenta la proiezione amorosa di mia madre. Soprattutto adesso che passa da un ciclo di chemioterapia all’altra e sta molto tempo a casa Achille è a sua ombra praticamente vivono in simbiosi…
      Averlo trovato abbandonato a pochi mesi accanto alla sua macchina questo per me è strabiliante.
      Buona serata anche a te io sto leggendo un libro bellissimo forse ne parlerò più in là.
      sheraquaelaaa🐶🌲😚🌷

  14. Farfalla Legger@ ha detto:

    La desolazione non è solo nel tuo parco, è un pò dappertutto. Purtroppo penso che sia un male italiano. Abbraccio siempre

  15. Georges 2679 ha detto:

    Achille c’est aussi ton chien…Bonne soirée et câlins à Achille et Sally. Bisous

  16. MARGHIAN ha detto:

    Desolazione nella piazza la sera, e non per il mio cucciolo. Nessuno o quasi in giro, da novembre a maggio. Meno male che ho tre amici, qualche amica, e ci si vede a casa di uno/una o in un bar. I pesini della sardegna sono belli, ma solitudine e noia “a carradas plenas” che in serdo significa “a botti piene”.
    Non ho un cane, anche se mi piacerebbe tanto. Non ce l’ho perche’ io sto tutto il giorno fuori paese per il lavoro e a casa ci sto solo la sera (a quest’ora). Morale, si sentirebbe da solo il cane, altro che far compagnia… / Ho pero’ una gatta, che mi da’ tanto. La posso tenere perche’ il gatto e’ piu’ indipendente. Basta darle da mangiare, cambiarle la sabbia, darle qualche carezza e il mio compito è finito. Il cane vuole la passeggiatina serale – mattinale 🙂 non e’ possibile, sto al lavoro…, vaccini e controvaccini (per comurro e cose del genere, veterinario), per i bisognini…non ce la farei proprio, adesso, con il lavoro per giutna fuori paese.
    La gatta non si annoia di sicuro 🙂
    Ciaosheraabbraccio 🙂

    • sherazade ha detto:

      Caro marghian Non credere che di questi tempi Roma, ovvero la capitale, sia vivibile la sera; ne abbiamo molti esempi di violenze e di crudeltà al calar della sera…
      sherabbraccicarimiaooooo

      • MARGHIAN ha detto:

        Su violenzza e crudelta’ si’, la città e’ peggiore, i paesini sono piu’ tranquilli. Ma io mi riferivo al non veder nessuno in giro. Era cosi’ anche questa sera, eppure ci stiamo avvicinando a Natale. MI ha stancato il mortorio del paesotto, non sostengo che in città sia meglio. Pero’ mi va vedere gente. Quando vado a Torino da mia sorella , passo a posta su strade “pedonali” per vedere tanta gente, da farmi dire “finalmente vedo un po’ di vita”. La Sardegna e’ bella per tantissime cose, insostituibili (mare, antiche tradizioni, bellissima campagna- collina- montagna. Ma tanta noia. A Torino mi ricario le pile. Sia ben iinteso, la soliudine in citta’ e’ terribile; a Torino ho “un appoggio”, e tanta gente mi conosce. Insomma, odio il paesello. Ciaosherabbraccio 🙂

        • sherazade ha detto:

          Capisco quello che vuoi dire caro marghian pensa che mio fratello ha un bellissimo casale in Umbria ed io ci vado rarissimamente perché la campagna di quel tipo di isolamento mi danno ansia Dopo il secondo giorno.
          A me piace uscire prendere un cappuccino incontrare il dirimpettaio con il cane comprare il giornale e scambiare due parole Davvero Sono un animale cittadino.

          Tuttavia crisi o scoglionamento Questo è il termine esatto A tutt’oggi non vedi una luce a Roma e i negozi sono desolatamente vuoti.

          ti abbraccio
          🌲🌲🌲❤shera

  17. MARGHIAN ha detto:

    ” I pesini della sardegna sono—” i paesini”, naturalmente 🙂

  18. Caterina Milanesio ha detto:

    Parlando di parchi, oggi noi abbiamo cambiato posto e siamo andati in quello di un’ altra città.
    Lì abbiamo trovato una coppia di amici, anche loro “in trasferta” con il loro bassotto. Nel parco c’erano tantissimi cani e i nostri due si sono lanciati nella mischia adocchiando due cagnolini maschi, evidentemente castrati, che hanno scambiato per femmine e…insomma, ti risparmio i particolari da kamasutra, ma si sono veramente sfogati con quei due malcapitati che, evidentemente, gradivano le avance, visto che non si sono lamentati. Alla fine della storia, i nostri due erano i forestieri, ma hanno fatto la parte dei leoni eheheheh!
    kathe
    https://viracconto1.blogspot.com

    • sherazade ha detto:

      notte Cat a buona settimana. Hai fatto bene a cambiare. Anche io vario perché mi è stato detto dal ‘comportamentalista’ che – del resto come noi umani – a stare sempre negli stessi ambienti fare le stesse cose anoia questi nostri pretenziosetti!

      Buonanotte e buona settimana🌷🌿🐶🌲

  19. wolfghost ha detto:

    ahah ma sono bellissimi!!! 😀
    No, dai, loro desolati non lo sono di certo! Trovano sempre il modo di evitare la noia e noi dovremmo prendere esempio 😉
    http://www.wolfghost.com

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