Siamo onesti (e seri)

Il giorno 7 luglio un tale  ha fotografato un vecchio signore in canotta seduto su una panchina di pietra di fronte al mare con accanto un fotografia incorniciata rivolta al mare.

Questa immagine sconsolata è diventata ‘virale’ : abbiamo appreso che nella fotografia è ritratta la  moglie, morta dopo una lunga vita passata insieme, testimone silenziosa  di un’assenza incolmabile … che non sia mai! Virale! e giù fiumi di parole e diventa articoletto (retribuito) anche per il buono per eccellenza, il paladino dei buoni sentimenti, il fustigatore dei costumi Massimo Gramellini e il suo buonismo che non ha niente di genuino e che è l’esatta riformulazione dei suoi ormai dilaganti programmi televisivi ben retribuiti.

L’occasione è stata ben orchestrata e alla fotografias strappacore si è associato il dibattito su di un’altra immagine divenuta anch’essa ‘virale’ : Gad Lerner che in uno sfondo bucolico (i bene informati parlano di una sua ‘villa’ a Portofino) maglietta rossa e mani sui fianchi, un orologio rolex al polso,  dichiara la sua adesione ad un manifesto contro Salvini e le sue politiche anti immigrati, campagna ad opera di Don Ciotti.

“Perché non si prende lui qualche immigratuccio a casa sua”  è l’accusa ricorrente. Perché dovrebbe sostituirsi allo Stato? Lui, con altri firmatari chiedono, appunto, che lo Stato modifichi le sue politiche sull’accoglienza.

Il Gramellini, a mio avviso naturalmente, ha fatto il colpaccio in un solo articolo si rende partecipe di  una squallida generalizzata ‘pornografia dei sentimenti’ rubati,  visti dal buco della serratura, privandoli della riservatezza e del rispetto che li avevano generati,  e nell’altro caso si fa  promotore di una morale stantia e  fasulla che vuole il ‘comunista’ come uno straccione eternamente in eskimo e i vestiti usati di via Sannio.

L’abito non fa il monaco o la monaca. Io stessa ho il mio Rolex in oro e acciaio. Non lo metto da anni solo perché correrei seri rischi a girarci per Roma e me ne dispiaccio molto primo perché è ‘il’ regalo della mia laurea e secondo perché essere e agire da persona di sinistra non significa vergognarsi di amare le cose belle che si conquistano con il proprio ‘onesto’ lavoro, prestando attenzione a non ferire la sensibilità dei meno fortunati.

Altro esempio?  io ho problemi di peso e sono quasi eternamente a dieta. Certamente mi rendo conto che vi sono intere popolazioni che questo problema non lo hanno per carenza di cibo. Che faccio ingrasso come una mucca? E’ irrispettoso se questa sera cucinerò un bel rombo su un lettuccio di pomodorini e patate?

Suvvia ! Vi lascio.  Sally mi ricorda che siamo in ritardo e per l’esattezza l’orologio è un Benetton da 50 euro, carino no?

Non teniamoci strettistretti almeno io no perché già sono un bagno di sudore.

Buona domenica e… cominciate ad allertarvi perché il

21 luglio sarà il mio compleanno e Attenti! Gli auguri per me sono importanti.

 

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64 thoughts on “Siamo onesti (e seri)

  1. 76sanfermo ha detto:

    Mi piace da sempre il tuo blog , anche se poi mi faccio viva poco..
    Sono d’accordo con le tutte tue considerazioni , hai raccolto lle idee di molti che non sanno esprimere così bene e vorrei che fosse il tuo post a diventare virale…!
    Starò attenta al 21/7 per farti gli auguri: anch’io festeggio( dentro di me) il mio compleanno e anche a me piace quando gli altri se lo ricordano…

  2. gaberricci ha detto:

    Mi chiedo quanti di quelli che hanno scritto “ne prenda uno in casa sua” hanno effettivamente ospitato un immigrato… per il resto, la campagna di Libera mi sembra più “pubblicitaria” che di sostanza.

    Condivido le considerazioni e soprattutto il disprezzo per quello che scrive Gramellini.

  3. rodixidor ha detto:

    Sei grande!!! Quando leggo “virale”, mi viene l’orticaria, se poi leggo uno degli acuti articoli di Gremellini allora sono proprio finito. Virale se lo sono inventato i giornalisti che non hanno niente da dire, che sanno solo far leva sull’emozione e la lacrimuccia, Gremellini ne è campione indiscusso. 🙂

    • sherazade ha detto:

      …. col suoi modi pretini pontifica dal pulpito consegnatogli da Fabiuccio Fazio… i puntini sono dei non detti poco educati e consoni a una signora ancorché comunista.
      Shera

  4. Massi Tosto ha detto:

    Chiaramente dissento su Gramellini , ma concordo invece su Gad , per il 21/7 ti basti pensare che
    Il 10/7 compie gli anni mia moglie il 13/7 mia sorella il 26/7 mia figlia il 27/7 mia made ed infine il 30/7 mio padre 😍

  5. lauraluna ha detto:

    Il mio commento è sul mio blog, in quanto si riferisce all’argomento da me trattato.

    • sherazade ha detto:

      Cara Laura verrò a leggerlo Certamente E comunque forse anche qui farebbe piacere conoscere la tua idea.
      Un copia e incolla!?
      Shera

      • lauraluna ha detto:

        Perché dovrei perdonarti? Fortunatamente credo sempre che ognuno sia libero di esprimere quel che pensa. Sai, io da piccola ho avuto il privilegio di respirare un’aria di comunità’ semplice e rassicurante dove,nella scarsità dei mezzi,le famiglie erano nucleo e riferimento per la trasmissione di valori essenziali e garanti della formazione delle nuove generazioni.Oggi,da anziana,guardo indietro non tanto con nostalgia ma col rimpianto di quanto e’ andato perso di ciò che i nostri padri hanno faticosamente costruito,cancellando memorie e storia che i giovani di oggi non conoscono e,certamente, non per colpa loro.L’addebito va all’ intera società che,nell’evoluzione,ha perso il senso di essere punto di riferimento di stabilità,fratellanza e pace attento ai comuni bisogni,alle fasce più deboli,ai diritti come ai doveri civici e politici.
        Mi sembra di vivere nell’esaltazione del peggio,quasi non ci fosse via di uscita,in una guerra quotidiana armata di insulti,menzogne e barzellette che tenta di coprire una realtà fatta,da un lato,di bellezza,ripresa e determinazione verso verso un mondo migliore e dall’altro di violenza,guerre,massacri ed ingiustizie che non trovano soluzione
        Tutto questo per riallacciarmi alla prima parte del brano di Gramellini ( giornalista che a me piace molto )e non ti chiedo davvero scusa se la mia opinione è diversa dalla tua.
        Per la seconda parte dell’articolo, quella riferita al signor Moffa, credo che fosse solo un esempio, anche se convengo con te che si sarebbe potuto evitare. ma ormai il virale sembra destinato ad essere diventato l’unico testimone del nostro tempo.
        Ma è l’occhio del reale o del vero?
        In effetti l’uno e l’altro sono strettamente connessi ed alla fine noi siamo solo impotenti e per me è un testimone infido e mendace.
        Forse mi sono un po’ troppo dilungata.
        Laurasenzarolexperscelta.

        PS : questo commento vale anche per il tuo ultimo post.
        Unabbracciofresco, visto che sono in montagna

        • sherazade ha detto:

          Cara Laura grazie alla tua domanda è reale ovvero rispondo che c’è un’altra variante purtroppo e sono le fake news.

          Riallacciandomi ai tuoi bei ricordi familiari il mio essere riservata gelosa e rispettosa dei sentimenti mi aveva dall’educazione che ho avuto e che mi sembra oggi molto indicata per arginare questi sbandamenti.

          Finalmente si comincia a respirare anche se il mio termometro segna 32 gradi in giardino.

          sheradunqueunastrizzatinasipuofare

    • lauraluna ha detto:

      Agli ordini! 😉

  6. Vittorio Tatti ha detto:

    E perché lo Stato dovrebbe andare contro la maggioranza degli italiani, i quali hanno detto che qui, di immigrati, non ne vogliamo?

  7. Georges 2679 ha detto:

    Bonne soirée … jolie la photo avec le chien 🐕. Bisous

  8. tramedipensieri ha detto:

    Preso appunto su giorno da festeggiare! :)))))
    un saluto e un leggero…abbraccio! 🙂

  9. Antonella ha detto:

    Attenta ….ti faremo tanti auguri 😀

  10. crimson74 ha detto:

    La foto mi ha commosso e l’ho condivisa anche io, su FB; quanto a Lerner, la maglietta rossa col Rolex sembra fatta apposta per scatenare la polemica contro certi esponenti della ‘sinistra’; è questione di sensibilità e ostentazione; evidentemente, Lerner non ci ha pensato: ai ricchi di sinistra non si chiede di vestirsi come straccioni, ma un po’ di ‘senso della misura’, sì.

    • sherazade ha detto:

      crimson perdonami
      senso si misura? Si può condividere o meno le scelte di Gad Lerner Ma certamente non si può dire che nel suo mestiere non si sia speso e certamente non abbia guadagnato e che forse un buon orologio ancorché costoso(che non sta ostentando ma che porta con grande ingenuità) non mi sembra da demonizzare.
      sherabuonasera

      • crimson74 ha detto:

        Mah; se si è fatto la foto con la maglietta rossa in onore degli immigrati che rischiano di annegare per furggire da guerra, miseria e povertà e poi indossa il Rolex, secondo me un po’ il problema, almeno a livello di immagine, c’è; se poi manco ci ha pensato, forse è addirittura più grave… poi attenzione, se uno se li può permettere, ben vengano il Rolex e qualsiasi altro bene di lusso (anche se da uno di sinistra mi aspetterei che preferisca usare gli stessi soldi per favorire qualche onlus), ma è una questione di ‘occasione’: il Rolex forse lo indossi se vai alla Prima della Scala, non in mezzo a un campo per promuovere il sostegno ai migranti.

    • sherazade ha detto:

      ps. Rendere ‘virale’una fotografia di un momento così intimo mi è sembrato un grande furto .
      Ma ormai si vive, ci si emoziona, solo attraverso le immagini.
      Possibile che la nostra coscienza debba essere sollecitata e mediata da immagini. Non mi piace.

  11. il barman del club ha detto:

    discorso lungo e annualmente ripetuto fino allo sfinimento… Io personalmente non vedo mai di buon occhio queste iniziative dedite alla catena di sant’Antonio fra quelli che vogliono fare i buonisti solo quando lo ordina una corrente politica. Ma questi dov’erano quando lentamente dopo anni di lotte operaie hanno trasformato il PCI in DC. Dov’erano quando la Fornero&Monti hanno fregato milioni di italiani, mentre contro Berlusconi istigano a riempire le piazze. Stessa cosa con il Jobs-Act e via di questo passo. Altro che maglietta rossa, è la faccia che dovrebbe diventare rossa. Io non mi metto mai in mostra e preferisco stare sempre con gli ultimi e gli umili, e da loro ho sempre imparato qualcosa, con o senza Rolex, perché quando si fa del bene non servono orologi per segnare l’ora, per quanto si migliore o peggiore, questo è il solo tempo che abbiamo, cerchiamo di riempirlo nel migliore dei modi: strettissimi, come sempre !!!

    • sherazade ha detto:

      Caro barman se parliamo di fronde politiche ed intellettuali ti do ragione a un certo momento c’è stato un silenzio tombale Ma questa iniziativa era promossa da Libera e credo non si possa dire che Don Ciotti non sia sempre stato in prima linea.
      Non mi formalizzo Certamente per il Rolex portato con indifferenza e da Gad Lerner mi preoccupo quando i Rolex ristrutturazione di ville o il pagamento di appartamenti ‘a mia insaputa’ nell’ambito dei nostri governi diventano oggetto di favori clientelari.
      sherafinalmentepiufresco

  12. il barman del club ha detto:

    poi per gli auguri ci penseremo in seguito……….. 🙂

  13. Enri1968 ha detto:

    Dico solo questo: restiamo umani.

  14. Laura ha detto:

    Baci tesoro bello, ci sentiamo al tuo compleanno, tvb, ❤ ❤ ❤

  15. maxilpoeta ha detto:

    il discorso politico è sempre molto personale, ognuno ha le sue idee, bisognerebbe solo che certa privacy fosse rispettata, non si può sbattere una persona comune al centro dell’attenzione solo per una foto che ha in mano o per un oggetto che porta con se.
    Mi ricorderò di farti gli auguri per il 21 😉

  16. keypaxx ha detto:

    Sì, ho visto il servizio al TG, del signore di fronte al mare con la foto della moglie defunta. Una storia commovente, d’amore e legame che durerà per sempre.
    Sul discorso politico non metto bocca. Trovo però curioso che, se non ricordo male, la “maglietta rossa”, colore che va ricondotto a una precisa corrente politica, sia stata pensata da un religioso: non poteva scegliere un colore più “neutro”? Magari il celeste della Madonna, tanto per dirne uno? Mah…
    Un sorriso per una serena settimana.
    ^____^

    • sherazade ha detto:

      key caro
      Don Ciotti ha scelto il colore rosso della maglietta con riferimento al sangue e alle morti causate da queste politiche di respingimento o di contenimento delle immigrazioni.
      un grande abbraccio. bupna settimana a te.
      Shera

  17. kowkla123 ha detto:

    ist ja niedlich, möge die Woche schön werden.

  18. lapinsu ha detto:

    Siamo soffocati dalla cattiva e pericolosa tendenza di sminuire qualunque azione, provvedimento o proposta sottolineando l’esistenza di qualcosa più importante o più urgente.
    Se difendi gli immigrati ti dicono “eh, ma vogliamo parlare dei terremotati?”
    Se parli delle buche per strada ti dicono “eh, ma vuoi mettere la ‘mmonnezza?”
    Se parliamo delle iniziative solidali, “ma per le famiglie italiane non ci pensa nessuno”.

    Il benaltrismo ci ucciderà tutti, prima o poi.
    A tal proposito ti consiglio questa utilissima lettura che credo gradirai
    https://thevision.com/politica/benaltrismo-politica/

    PS: per gli auguri che ne dici se mi avvantaggio??????
    BUON COMPLEANNO!!!!

  19. Primula ha detto:

    Carissima eccomi qua!
    Per una volta non sono completamente d’accordo con te, da estimatrice di Gramellini e lettrice di quasi tutti i suoi articoli (non ho mai visto le sue trasmissioni televisive). Avendolo anche incontrato a Torino e conversato con lui, posso testimoniare che è davvero una persona squisita, disponibile ma non di maniera. E a mio avviso è una penna eccellente quanto all’uso dell lingua italiana. Rimanendo sul pezzo cui tu ti riferisci, io l’ho trovato invece ironico con riferimento al benaltrismo imperante che tende a definire in base alla reazione e non per ciò che si è, e pure autoironico nel riferimento alla foto di Moffo.
    L’articolo che ti ha consigliato lapinsu è interessantissimo.
    La viralità della foto non è certo dovuta a Gramellini che ho l’impressione l’abbia citata come immagine di un estremo rifugio dalla cialtroneria dilagante; la visibilità pubblica di sentimenti privati che andrebbero rispettati nella loro intimità – e qui concordo con te – è semmai opera di Moffo che l’ha postata su Facebook e da lì non ci si salva più.
    Distanti su Gramellini ma vicine sul resto. 😉 L’iniziativa di don Ciotti non la trovo inopportuna, anche se, come sai, non amo le esternazioni. Preferisco fare. Eppure penso che oggi, con il clima che si sta respirando, servano anche parole e simboli per fare vedere e sentire che ci siamo ancora. Salvini&C lo definiscono pensiero unico, a me pare che il pensiero unico stia diventando il loro con tanto di derisione e irrisione di un rolex di cui Lerner si è sentito in obbligo di giustificare provenienza e caratterisctiche: rolex d’acciao, vecchio regalo, valore affettivo. Sono rimasti fermi all’eskimo insomma, stereotipi che oggi non hanno più alcun senso.
    Domanda a lor signori. Siamo ancora liberi di avere una casa anche bella, sudata e comprata con un lavoro onesto quindi meritata e vivere per valori come la solidarietà che magari concretizziamo senza raccontarla in tv o nuotando nella piscina di una villa sequestrata alla mafia con tanto di codazzo di giornalisti e reporter appresso? Al confronto, l’ipocrisia non è certo in una maglietta rossa scelta da Libera non tanto per il colore che rimanda a un orientamento politico quanto per le magliette che i bambini dei migranti indossano in mare per essere individuati meglio. Questo era lo scopo di don Ciotti: ricordare che i morti ci sono e di loro non parla più nessuno. Ecco perché per me anche una maglietta rossa può servire e nessuno può mettere in discussione la coerenza e l’operato concreto di don Ciotti, perché hanno detto anche quello, o di altri vip sedicenti radical chic che nel privato fanno magari molto senza pubblicizzarlo.
    Ma quanto ho scritto!!!
    Baci 😘

    • sherazade ha detto:

      cara Primula
      grazie.
      Non riso porto la sovraesposizione delle persone e la strumentalizzazione anche se in buona fede.
      Mi piaceva Gramellini.
      Poi fu ‘scoperto’ da Fabio Fazio che ne fece la sua spalla in televisione e lì è rimasto mi pare strano che tu non l’abbia mai visto con una trasmissione Tutta sua il sabato sera.
      A dirla tutta non sopporto più neppure Fabio Fazio e quel certo modo sottile
      di ostentare superiorità intellettuale per pochi.
      Tu comunque mi hai dato una lettura diversa dell’articolo di Massimo Gramellini che ho riletto e sono rimasta della mia idea.
      Quanto al secondo punto non capisco perché tanto scalpore per una maglietta rossa che indicava il dissenso alle politiche di respingimento mentre poi tutti si sono esaltati con l’hashtag Je suis Charlie hebdo oppure il più inflazionato me too.
      I simboli ci sono sempre stati ma ad essi si univa la manifestazione di piazza il calore vivo del dissenso e si demonizza un ‘comunissimo’ rolex per demolire un pensiero.
      Io credo invece come hai detto tu che ci siano anche i margini per guadagnarsi qualcosa che piace senza vergognarsi.
      Mah! Giornata pesante.
      Buonanotte mia cara A domani.
      💙🌹😍

      • Primula ha detto:

        Buongiorno! D’accordissimo sulla questione “magliette rosse” e la ricerca di un motivo a margine per ridicolizzare una causa nobile. Pensa che ieri su Facebook ho ricevuto la risposta «ma buttiamoli tutti a mare» da un amico che conosco da tempo e ti assicuro persona mite e ragionevole nel reale. Potere della rete…
        Quanto a Gramellini, seguivo ogni tanto i suoi interventi come ospite fisso da Fazio, poi siccome riproponeva i suoi “Buongiorno” che già avevo letto ho smesso. Come ho smesso di guardare Che tempo che fa anche se Fazio, contrariamente a te, non mi dispiace ma non riesco a sopportare trasmissioni da anni uguali a se stesse. Sapevo di una sua trasmissione sulla parola, o qualcosa del genere, ma non l’ho mai guardata. Onestamente, Gramellini preferisco leggerlo.
        A più tardi! 😘

        • sherazade ha detto:

          Rispetto a quello che ha detto il tuo amico sono andata a ricercare queste parole di Camilleri
          Camilleri: “C’è un brutto consenso per le tesi estremiste di Salvini che mi ricorda quello del 1937”
          07 LUGLIO 2018.

          Fortunatamente sono passati 80 anni e Camilleri dice soltanto mi ricorda perché l’Italia è cambiata e forse non arriverà più a tanto perché anche il contesto geopolitico è cambiato.
          Eppure mentre per Berlusconi ricordo Nel 94 vinse Evidentemente per grazia Divina perché nessuno o quasi ammetteva di averlo votato con la lega di Salvini molti se ne fanno un vanto di questa scelta politica.

          E adesso si comincia la giornata!
          A dopo amica mia.

          🍵🍵🍰🍰

  20. banzai43 ha detto:

    Ciao shera, è un po’ che non ci sentiamo. Come ogni anno, infatti, da marzo a metà luglio i miei impegni si moltiplicano rarefacendo, ovunque, le mie presenze, le mie partecipazioni. Così anche quest’anno con l’aggravante della morte della mia cagnina amatissima. Un grande vuoto per me, ma per tutta la famiglia. Ma ora, una volta di più, son tornato.
    Così come “l’abito non fa il monaco” il rolex non fa il senza cuore.
    I sentimenti non stanno solo a sinistra e chi prova pietà o rammarico o pena per poveri diavoli alla ricerca di una vita migliore ha tutto il mio rispetto, con rolex o senza.
    E lo stato deve intervenire, certamente, ma conservando l’italiana umanità.
    Un caro saluto ed una carezza a Sally.
    Ciao. banzai43

    • sherazade ha detto:

      caro Banzai
      È un grande piacere rileggerti perché ti ritengo un amico di vecchia data anche se avevi rallentato gli incontri come può succedere a tutti noi per incombenze dell’immediato.
      Immagino il dolore è il senso di vuoto per la morte della tua cagnetta So cosa vuol dire perché la loro breve vita rispetto alla nostra ha fatto sì che io ne piangessi già 3 !! Ma la loro presenza è talmente indispensabile da fare superare il dolore e quella frase: Nessuno mai più!
      Quanto alla situazione politica che ha scaturito il mio post Direi che le cose stanno peggiorando di giorno in giorno:
      Donne uomini bambini sembrano diventate delle carte che ci si scambia 50 e 50 m. Che grande vergogna che provo nel non potere fare niente altro che prenderli a casa mia!

      ti abbraccio con a.ffetto
      shera

  21. loscalzo1979 ha detto:

    Parole semplici ma efficaci, come sempre.

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