molestie ambientali *(quando il sole brucia?)

*avv.  Giulia Bongiorno

Ofelia Con chi potrebbe meglio accompagnarsi
la bellezza, se non con l’onestà?
Amleto Oh, sì! Ma la bellezza ha tal potere
da far dell’onestà la sua ruffiana,
più di quanto non possa l’onestà
fare a sua somiglianza la bellezza.
Questo un tempo pareva un paradosso,
ma ora i tempi provano che è vero.

“Ma la bellezza ha tal potere…”

Quando tutto quello cui sottendo sarà affrontato e  discusso seriamente senza clamori e con il rispetto dovuto a una moltitudine di donne che non hanno palcoscenico né voce… allora sarebbe Buona cosa affrontare alla radice non già il (fantasioso) abuso ambientale ma i rapporti affettivi che costituiscono la trama del nostro tessuto sociale.

sheramentrefuorinfuriAttila

 

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42 thoughts on “molestie ambientali *(quando il sole brucia?)

  1. il barman del club ha detto:

    la bellezza è l’unico valore che può salvare il mondo, anche se in fondo, la bellezza è ciò che piace a ognuno di noi. Il mondo è pieno di uomini e donne che vivono la loro bellezza intrinseca, e la sanno apprezzare per quello che sono….. vivendola serenamente.
    Noi cresciamo in un mondo dove si equivalgono bellezza e tragedia, bene e male, luce e buio. Evidentemente siamo sempre noi che abbiamo la facoltà di scegliere. Capisco il tuo sfogo e come sempre la risposta è racchiusa nella nostra voglia di amare veramente—

  2. Massi Tosto ha detto:

    a parer mio il rispetto e le buone maniere possono dove anche la bellezze ha fallito buona serata sheramyfriend

  3. Primula ha detto:

    La mia intenzione era quella di scrivere qualcosa in settimana sull’argomento, poi ci ho ripensato. Mi sono capitati tra le mani articoli (ancora!!) sulla questione, opinioni contrapposte manco ci fossero Guelfi e Ghibellini a confronto. Parlarne a caldo si rischia di schierarsi ed è l’idea di donna, e di uomo anche secondo me, nonché dei rapporti tra i due sessi a perderci. Meglio quindi aspettare di ragionare con la dovuta distanza, la questione è molto seria, troppo importante per essere cavalcata dai media con la modalità gossip che ritrovo in tv e sui giornali.
    A tempi migliori, quindi.
    Nel frattempo un abbraccio serale. 😗

  4. rodixidor ha detto:

    non ho capito nulla

    • sherazade ha detto:

      Strano tu sia riuscito ad uscire indenne da questo inquinamento martellante di accuse di moleste di banco ambientali…

      • rodixidor ha detto:

        Non so chi è l’Avv. Buongiorno,
        non so cosa si intende per ambientali,
        non ho capito se hai scelto Amleto ed Ofelia come molestatore e molestata,
        in definitiva non ho capito che vuoi dire nel tuo post.
        (non ti offendere, ma mi è sembrato di leggere un articolo della Repubblica)

        • sherazade ha detto:

          La bellezza e le sue ‘articolazioni. L’attualità di Amleto .
          La Bongiorno e una insigne avvocato di cui tutto si può sapere su Wikipedia così come della definizione di molestie ambientali.
          Io nn mi offendo capisco la sonnolenza invernale.
          Sherabuonasera

          • rodixidor ha detto:

            La verità è che la tesi sottesa da questo post non mi trova per parecchie ragioni.
            1) Cominciamo dal clamore. Il clamore è utile. Il clamore serve a porre all’attenzione di tutti un tema sottaciuto. E se un tema è sottaciuto è meglio far casino. E’ bene che tanti stiano affrontando il problema della violenza legata al potere. Non bisogna guardare ai casi singoli ma al tema generale. Se un’attrice denuncia molestie sulla collina dorata di Holliwood alla fine sarà un bene anche per l’anonima addetta alle pulizie a cui il capo della ditta alza la gonna nell’oscuro quanto anonimo sgabuzzino la mattina dopo le pulizie.
            2) Pericoloso citare questo passo di Shakespeare, dire che la bellezza rende ruffiana l’onesta è pericolosamente vicina alla tesi difensiva dei molestatori.
            3) Dispiace dirlo ma la trama del nostro tessuto sociale sono i ruoli di potere che ognuno di noi riveste e l’interrelazione fra questi muove la società. Le relazioni affettive svolgono un ruolo di second’ordine.
            Torno al mio letargo estivo, svegliatemi in primavera.
            Vi voglio bene 🙂

          • rodixidor ha detto:

            il letargo è invernale, scusatemi il lapsus ….

      • lauralunalauraluna ha detto:

        Secondo me sta a scherzà

  5. gaberricci ha detto:

    Sto appunto pensando di scrivere uno dei miei (logorroici, ovviamente) post su questo argomento.

  6. Georges 2679 ha detto:

    Je te souhaite une bonne soirée et une excellente semaine. Bisous

  7. Laura ha detto:

    Verissimo quello che scrivi tesoro bello, ti abbraccio tanto, ❤

  8. Furtivamente ha detto:

    La cosa fondamentale sarebbe la certezza della pena COMUNQUE vadano le cose ! Senza sconti, senza nulla di nulla. Se ti toccano 10 anni li fai tutti anche se diventi un santo (…che poi ha barare siam bravi tutti !)

    • sherazade ha detto:

      Credo tu abbia ragione la certezza della pena è in parte un deterrente come lo è stato per la pena di morte ma non in modo sostanziale.
      In questo caso io credo che serva una educazione prima ancora che sessuale al rispetto della persona che ci sta di fronte.
      I giochi di forza e le prevaricazioni spesso Partono dalla dinamica familiare.
      Grazie del tuo pensiero.

      Sherabuonagiornata

  9. Furtivamente ha detto:

    …ha barare…Strafalcione cosmico !

  10. crimson74 ha detto:

    Come al solito si finisce per ‘buttarla in caciara’… adesso pure le ‘molestie ambientali’… ho la netta impressione che certe donne non saranno contente finché tutti gli uomini non saranno stati sottoposti a castrazione, in modo da poterle ‘serenamente’ lasciare in pace… Il problema è molto semplici: siamo animali e gli uomini sono attratti dalle donne, e viceversa; tra ‘provarci’ e ‘molestare’ c’è una vasta gamma di stati intermedi e ho la netta sensazione che nella definizione conti molto l’età e l’aspetto del molestatore…

  11. tramedipensieri ha detto:

    Discutere seriamente…ma come si fa?
    E come si riesce ad educare dei bambini al rispetto dell’altro?
    non lo so…
    per ora, “ottimisticamente parlando” la vedo nera, nerissima :\

    qui freddissimo freddo!
    un abbraccio
    .marta

    • sherazade ha detto:

      Cara .marta
      Seriamente. Mi sono separata che mio figlio aveva un anno e per mia decisione ogni mio altro rapporto affettivo l’ho vissuto fuori casa perché non interferisce tra me e lui. Adesso a 30 anni ne abbiamo spesso parlato È pur senza una figura paterna sono riuscita a insegnargli Insieme a tutta la mia famiglia rispetto oltre che per tutti soprattutto per noi donne. Io credo che proprio all’interno della famiglia si inneschino dei meccanismi di emulazione nei quali crescendo ci si identifica. Per questo una donna, una madre, una compagna. non può accettare alcun tipo di angheria familiare.
      E qui sorge sorvolo sulla totale mancanza di sostegno da parte delle strutture pubbliche e te lo dico perché sono direttamente interessata attraverso Telefono Rosa all’assistenza di queste donne maltrattate, spesso costrette a subire perché non hanno altra scelta se non la strada.
      Per inciso per questo mi lasciano molto perplesso Queste accuse di abusi tardivi ultraventennali da parte di donne che comunque da tali abusi hanno avuto visibilità e benefici.
      La realtà con cui mi scontro quotidianamente Non è quella hollywoodiana, e qui mi fermo scusandomi se sono andato un po’ oltre.

      Non devi essere così sfiduciata…

      SheraFreddonontroppomauggiolosissimohoh

  12. kowkla123 ha detto:

    einen schönen Tag wünsche ich dir, Klaus

  13. gianni ha detto:

    Il fatto è che chiunque abbia una posizione di potere se ne approfitta. Che sia borsa nera in tempo di guerra, di favori per un esame condotto in urgenza all’ospedale, ovunque ci giriamo ovunque ci sono casi di questo tipo. E’ un panorama desolante.
    Senza dubbio, poi, c’è il malato rapporto tra determinate persone e il sesso, senza dubbio c’è l’assenza di rispetto, ma alla base ciò che ho percepito da questi fatti recenti è l’abuso della propria posizione.
    Triste.

    • sherazade ha detto:

      Gianni Perdonami
      è un po’ Come scoprire l’acqua calda è la società stessa che è costruita in modo piramidale. Obtorto collo a tutti È capitato di dovere dire di sì per tante ragioni anche di opportunità. Non necessariamente in campo sessuale che è il più obbrobrioso tanto che il primo atto dei vincitori è sempre stato lo è tutto oggi quello di violare le donne dei vinti quello che nei paesi della ex Jugoslavia fu chiamato stupro etnico ricordi?
      Ora sulla questione di Hollywood la retroattività trentennale mi crea molte titubanze…
      sherabbraccicari

  14. lauralunalauraluna ha detto:

    Le donne sono tutte belle!
    Poi si tolgono il trucco e resta quella vera di bellezza, per chi ce l’ha. Resta la bellezza che non ha bisogno di ritocchi, quella che non sfiorisce, quella che non si compra ma che si paga spesso salato, quella che ti fa unica, quella che si ama!
    C’è chi alla vita si sottrae: provate a guardare quante persone si trascinano, spente e vuote, per le strade e l’esistenza.
    C’è chi, invece, non si sottrae: e spontaneamente fa luce.
    Sono le donne, quelle uniche: ogni giorno che passa, loro lo passano a non sottrarsi.
    A fare luce.
    Una luce destinata, per sua stessa natura, a non spegnersi, a durare.
    .NON SPEGNETE QUELLA LUCE.

    PS: la :questione di Hollywood, la retroattività trentennale crea anche a me molte molte titubanze, ed oserei dire di peggio, ma mi taccio. Tanto so che hai capito. perché tu hai QUELLA LUCE di cui parlavo.

  15. katherine ha detto:

    L’altro giorno ho sentito un’intervista a Sandra Milo. Lei ha detto candidamente che, ai suoi tempi, succedeva a tutte, o comunque alla maggioranza delle donne di spettacolo, di subire avances da parte di uomini importanti per la carriera come registi o produttori. Lei stessa ha avuto attenzioni da alcuni uomini che l’hanno poi favorita nella carriera.
    E’ possibile che ci siano state molte attrici che, per la avere una parte, siano state accondiscendenti con produttori o registi.
    A quei tempi erano troppo giovani, inesperte, timorose di non poter intraprendere una carriera, e magari si erano sentite costrette a cedere per non essere tagliate fuori dal dorato mondo del cinema.
    Triste, dolorosa realtà, ma comunque non un mistero per chi intendeva entrare in quel mondo.
    Il fatto che la denuncia arrivi dopo vent’anni potrebbe però far pensare che attualmente, con una carriera un po’ in declino, una ventata di nuova pubblicità possa far tornare il nome delle attrici in questione alla luce dei riflettori.

  16. keypaxx ha detto:

    Il tema delle molestie è molto delicato e, per certi versi, sin troppo decantato nelle ultime settimane. Ho notato una cosa, di fondo: la matrice americana. Parte tutto da lì, sin dalla crisi economica che ha mandato sul lastrico milioni di famiglie, grazie alle banche americane. Adesso succede lo stesso in ambito molestie. Se il disastro sarà pari al primo… ne vedremo delle belle (anzi, delle brutte assai), per i prossimi anni.
    Un sorriso per una serena settimana a te.
    ^____^

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