fermare il femminicidio, repetita iuvant.

Forse il Settembre porta in sè una maledizione? Mi ricordavo di avere scritto qualcosa ed infatti era il 2013.
Ancora Rimini e sempre donne brutalizzate, uccise buttate chissà dove come spazzatura.

Avresi voluto dire qualcosa su quanto accaduto in questi giorni ma mi sono resa conto che non facciamo in tempo a dire che siamo indignati, tutti, e ci ritroviamo a vivere orrori  che avremmo voluto e sperato di non sentire più a distanza di quattro anni.

Come può un ‘ragazzinetto’ di 17 anni avere in sè tanto violenza, covare tanto rancore, da malmenare (come prassi) la sua giovane innamorata e ‘forse’ ucciderla?

Specchia è lo specchio di una società che non si evolve, che non progredisce, che se ne strafotte di un mondo migliore e a dirla tutta di una politica che non difende le donne  –  non servono altre leggi o altri comma – non aiuta gli uomini nel sacrosanto diritto al rispetto e a riconoscimento reciproco.

Perdonatemi questo secondo reblog così desolante.

sheramentrefuoripioveadirotto

sherazade2011

Settembre.
Tempo di vendemmia.
Senza una stagione precisa, sempre più,
le donne cadono a grappoli.

Rimini.
Giovane donna di 30 anni assassinata
nella cucina dell’albergo con un coltello piantato nel cuore.
Finita la ‘stagione’ il giorno dopo sarebbe tornata a casa.

Delitto di Udine.
Un uomo avrebbe confessato l’uccisione di Silvia Gobbato, 27 anni, mentre la giovane stava facendo jogging.
Il che potrebbe significare che fare jogging non sempre mantiene in forma: meglio scappare.

Ma una donna la si uccide anche con il disprezzo delle parole.
Beppe Grillo, leader del terzo partito in Italia attacca la Presidente Laura Boldrini.
“E’ un oggetto di arredamento del potere”
Come dire? ‘una donna bisogna che piaccia, che taccia e che se ne stia in casa’. Fora de ball, alla francese, tout-court.

FERMARE IL FEMMINICIDIO.

24 settembre, solo una maciata di giorni sono trascorsi eppure:

Bari, Bisceglie.

Tragedia sfiorata: un uomo di 36 anni…

View original post 154 altre parole

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40 thoughts on “fermare il femminicidio, repetita iuvant.

  1. Enri1968 ha detto:

    Cara Shera, una storia che si ripete.
    Sono senza parole ogni volta: il “maschio” che deve affermarsi in questo modo, purtroppo c’è molta ignoranza.

  2. scorpionedargento ha detto:

    E mi stupisce la mitezza con cui il sistema giudiziari tratta tali assassini, qui vicino volevano mandare ai domiciliari un reo confesso e preso sul fatto dopo circa un mese…

    • sherazade ha detto:

      Caro scorpione hai ragione una delle componenti per qualsiasi reato in Italia ormai è la quasi certezza di riuscire a cavarsela in breve tempo.
      Una giusta pena e siccome siamo un paese voluto anche la possibilità di recupero come ho detto più giù rispondendo a Laura.

      Ti ringrazio tanto della tua presenza.
      shera

  3. Mariantonietta ha detto:

    alla base c’è l’assenza dei genitori, l’ineducazione, analfabetismo sentimentale. Così nascono i mostri.

  4. indianalakota ha detto:

    E ovviamente le pene sono sempre più ridicole,specie se si tratta di minorenni! Oltretutto tante leggi sullo stalking vergognosamente ignorate! Denunce lasciate nel vuoto,inascoltate. Tante vite che avrebbero potuto essere salvate. E con i ragazzi spesso la colpa é anche dei genitori che fanno finta di non vedere l’aggressività nei loro figliuoli. Poi ci sono gli stupri,che possono essere paragonati ad omicidi perché la vittima muore dentro. Anche quelli puniti con pene irrisorie! Certo,se poi ci si mettono quelli del pd a dire che le donne devono girare più coperte altrimenti l’uomo si sente provocato e fraintende! Ormai siamo arrivati a questo:una donna viene uccisa perché si comportava male (giustificazione),viene stuprata perché ha provocato lei vestendosi poco. Qui se non ci ribelliamo noi donne,mia cara,é finita! Ci rimettono in casa a magari col velo in testa,che va tanto di moda

    • sherazade ha detto:

      Mia cara amica hai perfettamente ragione nelle tue disposizioni che condivido e come ha detto sopra Maria Antonietta è un insieme di carenze strutturali che genera questi orribili reati.
      sherabbraccicari

  5. rodixidor ha detto:

    Specchia è un posto bellissimo al centro del Salento dalle cui alture si vede il mare Adriatico fondersi con lo Ionio, un posto dove dai mille frantoi ipogei nell’800 veniva prodotto olio per illuminazione per tutta l’Europa. Specchia non è una zona di sottosviluppo, oltre che su un turismo avanzato l’economia si basa anche su industrie che operano nella Green Economy.
    Perchè dico questo?
    Perché nell’affrontare il problema della violenza sulle donne nelle nuove generazioni rischiamo di non comprenderne pericolosità e diffusione a se ne attribuiamo le cause a sacche di ignoranza e sottosviluppo. Io invece ho l’impressione che ci sia in atto una pericolosa deriva violenta nella ultima generazione maschile. Si sta smorzando l’onda femminista che è stata la vera rivoluzione culturale nelle generazioni precedenti e che oggi vediamo oggetto di un pericoloso revisionismo, la politica, la pubblicità, la cultura in generale, sembrano pericolosamente indirizzarsi verso nuove forme di odio verso i deboli ed i diversi, gli “altri” in generale. I nostri figli stanno crescendo in questo brodo pericoloso ed i nostri figli maschi vivono un modello maschile molto nebuloso quanto pericoloso. Penso che su questo occorra lavorare, sull’educazione che debba saper stabilire senza incertezze, “se e ma”, dei limiti condivisi universalmente sul rispetto del genere più debole in qualunque contesto pubblico e privato, ed anche nel contrasto dialettico che non deve superare queste regole di civiltà. Tanto per non rimanere nel generale chi usa una bambola gonfiabile con le sembianze della Boldrini come strumento politico non può non essere definito un fomentatore della violenza sulle donne. Anche questi sono messaggi che arrivano ai nostri adolescenti.

    • sherazade ha detto:

      Caro Luigi la tua risposta è un post a sé stante oppure il mio di supporto al tuo.

      Conosco Specchia molto bene sia perché a suo tempo in televisione nella vecchia cara televisione si facevano dei documentari sui più bei borghi d’Italia sia perché una mia carissima amica è leccese.

      Specchia è lo specchio voleva essere un po’ un calambour e nello stesso tempo fotografare una sacca di degrado che trovi anche nelle borgate romane a Napoli e in tutti quei luoghi abbandonati a se stessi.
      Senza dimenticare tuttavia che dall ‘elegantissima zona dei Parioli quartiere di professionisti affermati vennero fuori quei tre orribili ragazzi della Roma ‘bene’ fautori disequestro e tre stupri e l uccione di due delleragazze; 2 efferati delitti il cui processo si è chiuso proprio qualche giorno fa ( dopo oltre 40 anni) definitivamente senza avere risposte e con molti passaggi inevasi e insabbiati.

      Cultura al rispetto e ai valori, ad una educazione sentimentale e anche perché no alla certezza delle pene tutto questo manca paurosamente salvo poi riemergere la richiesta di un aggravio di pene ad ogni nuovo episodio.
      Il femminismo ad un certo punto ha creduto di avere raggiunto traguardi soddisfacenti ed ha lasciato un po’ le redini. Soprattutto non c’è stato un cambio generazionale.
      Anche questo conta ma non solo.

      Per ora ti lascio perché come ben sai Sally reclama la sua passeggiata e sta per piovere.
      sherabbraccicari

  6. Sephiroth ha detto:

    Magari bastasse solo ripetere le cose, per farle cessare. Magari.

  7. Nicola Losito ha detto:

    Hai perfettamente ragione a ripetere.
    Nicola

  8. Massi Tosto ha detto:

    Maleducazione e ignoranza alla base di ogni brutalità , il machismo e i brutti esempi hanno vinto odio per gli altri a prescindere

  9. lauraluna ha detto:

    Settembre, ottobre, novembre…………ogni mese è buono per compiere questi atti, sembra quasi che ci stiamo abituando a tanta crudeltà.
    Da Nord a Sud, da Est a Ovest , non si salva nessuno.
    Mostri, mostri che solo un ergastolo a vita , senza attenuanti di alcun genere deve essere applicato.

    • sherazade ha detto:

      Mia cara Laura per quanto possa sembrare obbrobrioso gli uomini violenti autori di violenze sessuali o di violenze domestiche non sono bestie ma uomini certamente con gravi disturbi psicologici è un background familiare e sociale che tendono ad emulare perché loro stessi sono stati cresciuti nella violenza e concepiscono la violenza come solo modo di rapportarsi alle donne alla propria donna.

      Ed è per questo che si è cominciata anni fa una fase sperimentale di recupero in carcere di questi uomini su proposta del ministero per le pari opportunità con le due ministre prima Livia Turco e poi Mara Carfagna.
      A Modena nel carcere questo programma psicoterapico è già attivo con lo scopo di mettere questi individui di fronte alle loro aberrazioni elaborarle e fare in modo che una volta usciti dal carcere non compiano altri reati.

      Dovremmo ricordarci e dovremmo potere far si che la detenzione sia un ( lungo o vorto) momento di riabilitazione e non già di esclusione sociale dell’individuo.

      L’Associazione per la quale io collaboro Telefono Rosa aderisce a questo programma difficile a decollare come al solito per tutti per mancanza di fondi…

      Credo di avere superato il limite massimo e mi scuso se hai letto fino in fondo.

      Sherabbraccicari

  10. lauraluna ha detto:

    Certo che ho letto fino in fondo, sempre interessanti le tue considerazioni.,
    credo che tutti, anche il delinquente più incallito abbia diritto al pentimento e conseguente espiazione del crimine commesso.
    Punizioni severe potrebbero dissuadere dal compiere questi efferati delitti.
    Il cammino è lungo e difficile ma bisogna provarci
    Serena notte.

  11. Alessandra Bianchi ha detto:

    Ignoranza e violenza: ecco i cardini malati su cui si basa il mondo d’oggi. Tutto sembra lecito, consentito, quasi che il male abbia preso possesso di troppe menti malate in un tragico balletto che puntualmente si rinnova.
    Bene hai fatto a parlarne di nuovo!
    Un abbraccio notturno.

  12. kowkla123 ha detto:

    hab eine gute Woche, gesund und fröhlich, wenn möglich, Klaus

  13. Primula ha detto:

    In questa che per noi (e dovremmo essere di più) è una tragedia continua, parole e denunce non sono mai abbastanza. Bene fai a insistere. E settembre continua ancora a tranciare grappoli con stupri e violenze. Aggiungiamo il carico di un’informazione che curiosa nei dettagli più scabrosi, realtà familiari di miseria morale e mentale, sbatte i fatti in primo piano con maggiore o minore virulenza in base all’identità dello stupratore, come se una donna guardasse il colore della sua pelle o le sfumature dell’iride. Doppia e tripla violenza.
    A me mancano davvero le parole adeguate, provo davvero troppa rabbia e ho bisogno di fare decantare un po’ le emozioni.
    Ti abbraccio 🤗 😙

    • sherazade ha detto:

      Mia cara Primula credo che si sia innescato un meccanismo a catena soprattutto per quanto riguarda gli gli stupri da parte di immigrati ad esempio quello che ha terribilmente aggredito con 30 giorni di prognosi una volontaria all’interno di un centro ma poi ad equilibrare il tutto in Sud Italia un’ex spara in viso alla figlia quindicenne della sua compagna per sapere dove si fosse trasferita la bimbetta è morta stamattina.
      Hai ragione non ci sono parole ma credo che la situazione sia sfuggita di mano a tutti e che ci sia come un virus di violenza che infetta le menti mai come ora.

      Buona giornata dolce amica.
      Sheralsole17gradi

  14. Furtivamente ha detto:

    …A scuola, quella dei film, quella pensata, quella inesistente, bisognerebbe insegnare Educazione Sentimentale ! Far sentire quello che siamo e illuminare le menti un pò storte a capire che forse c’è di meglio !

    • sherazade ha detto:

      Se è per questo anche l’ex presidente Matteo Renzi e prima di lui molti altri ci hanno fatto come si dice ‘na capa tanta’ sulla bella/buona scuola e la presa in giro e sotto gli occhi di tutti.
      Anche la famiglia le sue belle responsabilità perché due genitori che si guardano in cagnesco o si prendono, quando va tutto bene, a sberle certamente non rimandano hai figli un’immagine corretta di comportamento…
      sherabuonagiornata

  15. keypaxx ha detto:

    Sono disgustato e nauseato. Gli ultimi casi, della dottoressa violentata durante il suo turno di lavoro, della quindicenne morta per colpi sparati in faccia, hanno superato ogni limite accettabile, se mai se ne poteva avere uno per i criminali coinvolti.

  16. katherine ha detto:

    E che dire dei genitori che giustificano il figlio perchè la sua ragazzina minacciava di uccidere proprio loro e il figlio aveva solo cercato di difenderli? Ma quando mai?
    Proprio in questi giorni ho incontrato un nostro ex alunno che è cambiato dal giorno alla notte dopo essere stato aiutato da un nostro ex collega, volontario, che si è preso a cuore il suo caso e l’ha accudito a scuola come un papà.
    Mi ha detto che non dobbiamo prendercela quando ci capitano alunni difficili, bulli, irrequieti, proprio com’era lui prima…Non è colpa nostra se non sempre riusciamo a correggerli, ma soprattutto delle famiglie che non sanno dare loro i giusti esempi ed insegnamenti.
    L’incontro con quel professore gli ha cambiato la vita, ma non sempre succede, e le famiglie crescono dei ragazzi che sono dei veri pericoli pubblici.

    • sherazade ha detto:

      Caterina cara
      La scuola ha una grande importanza nella formazione dei bambini degli adolescenti e dei ragazzi proprio per questo voi insegnanti di qualsiasi livello dovreste essere trattati e curati e aiutati con ogni mezzo a disposizione a formare a Educane i futuri cittadini.
      Non sempre le famiglie hanno il polso della situazione per meccaniche malate all’interno oppure per superficialità o ignoranza e non conoscono i loro figli.
      Ed invece una delle categorie più bistrattate è proprio quella dei docenti precari dei precari con più di un caso che va in pensione da precario…

      Anche l’educazione sessuale/ sentimentale dovrebbe essere argomento scolastico perché nonostante tutto quello che gira sul web di distorto i ragazzi poco niente sanno di ‘sano’ sull’argomento mentre sopravvive ancora per alcuni il pudore di confrontarsi con i genitori.

      Ti abbraccio forte forte con affetto ed una carezza al piccolo Willy da Sally😙

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