l’origine del mondo (e la sua fine)

L’Origine del mondo

loriginedelmondo

opera, datata 1866, del pittore Gustave Coubert, commissionata dal ricco signore turco, dopo essere passata di mano in mano trovò riposo nella raccolta dello psicanalista Jacques Lacan.  L’assurdo di un’opera famosa ma poco vista poiché lo  stesso Lacan teneva il quadro appeso dal retro per non offendere la presunta sensibilità dei pazienti. Con il lascito da parte degli eredi dello psicanalista al museo d’Orsay nel 1995 l’opera divenne pubblica e  dunque visibile a tutti.

Non riconosciuta da FB quando il critico d’arte  Vittorio Sgarbi postò sul suo profilo se stesso davanti all’opera. 24 ore di stop poi il Libro faccia dovette riconoscere  l’opera d’arte in quanto tale e non già come visione pornografica.

Ma non è finita. Nel 2014 Debora de Robertis ‘art performer’ lussemburghese pone in essere una sua esibizione proprio al museo d’Orsay di fronte al quadro, abito color oro a simboleggiare la cornice e con lacrime dorate dipinte sul viso:

“Je suis l’origine

Je suis toutes les femmes

Tu m’a pas vue

Je veux que tu me reconnaisses

Vierge comme l’eau

Creatrice du sperme”

Queste frasi ripetute all’infinito:   ‘Sono io l’origine/ sono io tutte le donne / tu non mi hai vista  / io voglio che tu mi riconosca / pura (vergine) come l’acqua / creatrice di sperma’…   e per sottofondo l’Ave Maria di Schubert.

Cosa si intende realmente per  nudo artistico e la pornografia che cos’è pornografia?   Un filo sottile e invisibile oltre il quale si viene catapultati in un mondo o nell’altro.

E allora?  serve avere una precisa idea e definizione di noi stessi senza lasciarsi  condizionare dall’opinione pubblica, dai mass media, dai famigerati social perché alla fin fine non è necessario esserci,  esibirsi per esistere:  a volte – i fatti di cronaca ce lo dimostrano – meglio vivere un po’ più a margine del clamore dei

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43 thoughts on “l’origine del mondo (e la sua fine)

  1. 65luna ha detto:

    Decisamente shera, un abbraccio. 65Luna

  2. Georges 2679 ha detto:

    Bonne soirée sherazade…..Bisous….beau billet

  3. keypaxx ha detto:

    Mai amato i like. Ho sempre sostenuto che un commento è insostituibile.
    Un sorriso per la settimana.
    ^__^

  4. tiZ ha detto:

    Il like è lo spazio tra non so cosa dire a totale indifferenza. .

  5. tramedipensieri ha detto:

    Non c’ e niente di male in un’opera d’arte…sono gli occhi di chi guarda ad aggiungere, a volte considerazioni fuori luogo.
    La riservatezza sta divenendo atteggiamento raro, come se mostrarsi sia sufficiente a sconfiggere la solitudine; a farsi riconoscere e quindi venire apprezzati…
    Posso mettere un like oppure, no
    In ogni caso cliccarci sopra deve essere gesto consapevole

    Buona serata
    .marta

  6. Fabio Agnelli ha detto:

    Io quest’Opera d’Arte l’ho vista al d’Orsay nel dicembre scorso. Ed è dipinta molto bene e soprattutto concettualmente infinita. Nel video ho visto una Donna mostrare il prorio sesso e spalancarlo, cosa che trovo di una dolcezza unica. Il mostrarsi appieno, in certi momenti. Eppure ho sentito forte il gesto, la proposta temporalmente innegabile del “come allora, anche adesso” e ho apprezzato il legame. La Donna è Donna. Non solo nell’Arte. La Donna è essa stessa Arte. Bella all’infinito. SOno un uomo, ok. Ma in quel gesto, non ci ho visto nulla di sessuale. Era esplicito, una provocazione sociale, ma non credo sessuale.

    • sherazade ha detto:

      Sai? sono una donna libera e con un buon rapporto con il mio corpo e tu dici bene ‘incerti momenti’ . Quella dell’artista lussemburghese a me non sembra volere minimamente rappresentare un momento artistico.
      E al di là di tutto ti rigranzio per la ‘categoria’ dei tuoi bellissimi complimenti.
      sherazadeconuninchinosì

      ps. scusa il ritardi nella risposta 🙂

      • Fabio Agnelli ha detto:

        Ciao Shera. Io ho apprezzato un sacco il coraggio, il richiamo all’originale tramite la non depilazione della patatina, ma non ho compreso il divaricare… Il riportare in vita impulsivo dell’Opera ci sarebbe stato anche per il solo esporsi. Il coraggio pure. La ginecologia è un’altra branca… Mi sono piaciuti un sacco gli applausi. Lo avrei fatto anche io, magari senza smartphone in mano.

  7. Ma Bohème ha detto:

    Personalmente non ho per nulla apprezzato la performance della de Robertis, non ne ho capito la finalità, non aggiunge nulla al dipinto in sé bellissimo perché presenta la donna nel suo essere più intimo. Il quadro non esibisce, mostra un’essenza. La de Robertis ha fatto sfoggio di un esibizionismo gratuito, di un presenzialismo fine a se stesso, secondo me. Non so se la sua sia pornografia ma quantomeno non è arte.
    Dolce notte Shera. 😘
    Primula

  8. Sha'Tara ha detto:

    I have to comment in English. I’ve always considered “pornography” to be a childish societal fetish which we should be well past long ago. If it is willingly done, and it doesn’t exploit children or hurt anyone, it isn’t pornography, and it doesn’t have to be art either. It can be the enjoyment of one’s nature. I also consider the wearing of clothes (the hiding) to be equally childish, a remnant of a constrained society in the hands of religious fanaticism. Can we just get past such stupid conventions and become a little bit more honest with each other? And if the image above stirs sexual feelings, why apologize, or feel shame for that? Really, what’s actually wrong with sex? What’s wrong with “popped” nipples and a naked erection? Desire? Passion? The hurt and harm is in the hypocrisy and denying how nature has designed us.

    • sherazade ha detto:

      Thanks Sha Tara i Will answer you in the afternoon. I’ m in rush now! Sorry
      Sherakisskisses

    • sherazade ha detto:

      Sha’Tara
      Se ho capito bene tu intendi la pornografia come un tabu sociale del quale ci siamo disfatti e va bene. Ma penso anche che l’arte sia qualcosa di universalmente riconosciuto che trasmette emozioni mentre la pornografia soddisfa e sollecita istinti primordiali.
      Quanto agli abiti che coprano o scoprano ognuno decida, quando può farlo, per sée in qualche misura all’interno della sua comunità.
      Mi trovi del tutto solidale quando parli di ipocrisia: questo è indubbio ma riguarda qualsiasi comportamento.
      Grazie del tuo intervento ora provo la traduzione di google… 😉 o lo fai tu?

      Shera un abbraccio

  9. phlomis68 ha detto:

    Rispetto il quadro e l’artista tuttavia non mi piace. Troppo esplicito. Buona notte!

    • sherazade ha detto:

      Sai phlo? Vederlo dal ‘vivo’ è diverso ma anche a me ha messo un po di …soggezione ed ero con mio figlio.
      Pudore? Io non ho problemi né col corpo né con il sesso ma probabilmente con l’esibizione smodata.
      Sherabuonagiornata ☺

      • phlomis68 ha detto:

        Sono d’accordo. Il sesso e’ parte naturale della nostra vita e del nostro corpo ma l’arte, io credo, debba evocare suggerire qualcosa di piu’…quel pizzico di Mistero, di Vita superiore, di sacralita’ del nostro corpo che e’ materia in cui risuona il divino.
        Buonissima giornata :))

  10. gianni ha detto:

    Visto il sonno, rischio di rispondere a vanvera. Interessante anche il commento di Sha’Tara… Ritornerò e risponderò con calma.

  11. Laura ha detto:

    Baci cara, il quadro e’ bello, notte serena con Sally, ❤

  12. rodixidor ha detto:

    buona giornata a te

  13. gianni ha detto:

    Ho pensato a come sarebbe il mondo se le donne smettessero di volere i figli, come protesta per tutto quanto accade e ci condanna a guerre, miserie e meschinità. Senza più la spensieratezza dei bambini le loro grida di gioia e le risate, certo sarebbe più buio. Forse però qualcosa alla fine cambierebbe. L’origine e la fine. Tutto lì. Un mondo di pochi, disconnessi dalla realtà e tutti gli altri fin troppo immersi in essa.
    Riguardo il gesto, riguardo il discorso se l’azione era indecorosa, boh… Alla fine come l’opera stessa, se attrae pubblico e smuove pensieri è arte e se, alla fine la bella ragazza fosse stata ignorata, ecco alla fine si sarebbe alzata da sola e se ne sarebbe andata.
    ^_^

  14. sherazade ha detto:

    Alla Lisistrata ? In scontro frontale con il fertility day del nostro Governo ? Torniamo al tableau vivant della Roberta. Lei, ho letto, ha affermato che la sua è un performance che completa l opera che si ferma All immagine del sesso chiuso…
    Del resto utilizzare il proprio corpo come fosse una tela nn è una novità tanto è che piercings, tattoo modificazioni chirurgiche hanno dato vita alla body art .
    Arte e pornografia l asticella si è abbassata per un eccessivo permissivismo tanto borghese quanto lo erano le gonne lunghe.
    Mettersi ‘scosciati’ in posa sui vari social fa figo altro che le magnifiche foto diHelmut Newton

    Fammi sentire Formigli bel tipo o come direbbe mia madre intendendo altro ‘bella testa’!

    Sheraconungraziebonanotte

  15. loscalzo1979 ha detto:

    Mai trovato pornografico o erotico il quadro di Courbet, l’ho sempre trovato molto onirico invece

  16. amleta ha detto:

    L’obiettivo della pornografia è l’eccitazione di chi ne fruisce.
    L’arte erotica ha ben altro scopo.
    E’ pur vero che la linea di demarcazione è sottile, visto che alcuni quadri o foto possono anche eccitare, ma chi li crea ha un diverso modo di porsi quando li crea. Adesso ci sono anche molte donne registe di porno e sono più creative rispetto ai maschi, e questo forse è dovuto proprio al modo di sentire personale che hanno che influenza anche la loro opera visiva. Invece i registi puntano solo a quello scopo là, ai fini di lucro ovviamente.

    • sherazade ha detto:

      Eccomi.
      La pornografia è lì: spiattella senza immaginazione un ‘prodotto’ l’arte, invece lo elabora e lo ricrea. Mi vengono alla mente, mi pare di averlo già detto, i magnifici calendari della Pirelli o Play boy contro tante rivistacce volgari e truculente.
      Quanto alle donne registe di porno certamente pongono maggiore attenzione all’estetica e vanno anche a ‘pescare’ tra un pubblico femminile.
      Quando ero mooolto giovane certamente ho visto sia film che giornalacci ci ho pensato su ed ho deciso che non provocavano in me alcuna eccitazione e non per un pure senso puritano ma, appunto, di bellezza.
      Poi il mio parrucchiere, romano de Roma, una volta parlando di film porno motivo il suo no con una frase tipo:”Se devo sta a vede ‘n pornocon l’attori tanto vale che lo famo con mi moje direttamente”.
      Era un parrucchiere compitissimo ma ‘quanno ce vo’ ce vo’!’

      sheragrazieaprestociaociaociao

  17. baccoartolini ha detto:

    La nuova “street art” a pagamento, che fiorisce nelle città, è pura pornografia, per esempio. Trovo che il concetto del quadro di Coubert sia così ovvio eppure così importante

  18. wagaweb10 ha detto:

    Peccato che abbian rimosso il filmato. Credo fosse quello della ragazza che si siede senza mutande nella pinacoteca.

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