Si è fatta sera

 

C’ è stato un scambio di tweet sulla civiltà e sul progresso  e mentre ‘lui’ buttava tutto al rogo io volevo vedere un lato positivo. La risposta finale è stata disarmante :

“amo guardarmi intorno, nella vita reale e quest’ essere umano non mi piace”.

Una contraddizione in termini perché ama quello che non gli piace.

Non sono una che vive con il paraocchi, le brutture ci sono e le vedo tutte perché le incontro tutti i giorni, non c’è bisogno di leggerle e  lo dovrebbero sperimentare ‘sul campo’  i Governanti tutti e capirebbero come menare il can per l’aia sia un affronto reale , questo sì, alla dignità delle persone,  alle loro aspettative di una vita decorosa.

Sarò ancora troppo comunista? No. Non credo sia un diktat vergognarsi delle proprie ricchezze  quando si estendono e creano benessere e dunque ampliano il margine di felicità  ad altri.

La prima volta che sentii parlare di ‘felicità’ non come astrazione ma concreto termometro economico di un Paese fu dal professore Amartya Sen, premio Nobel per l’Economia (ed economia non è basata su voli pindarici ma su concretezza)  in una conferenza , e ancora  in una suo saggio ‘Libertà individuale come impegno sociale’, ‘L’idea di Giustizia’ e infine (già premonitore) ‘La povertà genera violenza?’ del  2007..

Credo di essermi persa, No, ecco, tutto questo per dire che nella realtà, quella che ognuno di noi incontra la mattina fuori dalla porta di casa è una mescolanza di tante cose e un po’ come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto sta a noi porci in uno stato d’animo che faciliti un rapporto più tranquillo (sereno, anche) con il resto del mondo. E soprattutto attenzione alle piccole cose, ai piccoli gesti.

Ricordo e tengo a mente una massima di Madre Teresa di Calcultta:

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Noi, o almeno io.  non possiamo fermare i trafficanti di carne umana e neppure definire le sorti del mondo tormentato affamato e in guerra,  non possiamo occuparci di ‘massimi sistemi’ ma accettare di migliorare piccoli spazi con piccoli gesti aiuterebbe.

Settembre si avvicina e come il primo giorno di scuola la mia pagina è bianca. Vorrei che arrivasse al prossimo anno senza doverne nascondere brutti scarabocchi e macchie. Vorrei mantenere la  serenità che ho in questo momento mentre guardo il cielo scurire e una ‘maledetta zanzara mi ha punto sul polso!

Buon fine settimana a voi che passate e un abbraccio.

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30 thoughts on “Si è fatta sera

  1. Georges 2679 ha detto:

    belle vidéo..bon week-end Simona…Bisous

  2. gianni ha detto:

    Interessante… Molto interessante. Ci ritornerò su, perché l’argomento mi piace.

  3. phlomis68 ha detto:

    Buona notte cara Shera 🙂

  4. Laura ha detto:

    Buon weekend cara, e’ sempre bello passare da te, ti abbraccio con affetto, ❤

  5. Giusy Lorenzini ha detto:

    Sei davvero una persona speciale! Un’ analisi profonda e corretta. Certamente non possiamo cambiare il mondo, ma consapevolmente amiamo gettare gocce nel mare. Non importa se si perderanno nell’oceano dell’ignoranza, della cattiveria, dell’ingratitudine, siamo fatte così, diversamente e non potremmo vivere. Un grande abbraccio amica mia, Giusy 🌹

  6. Canzone niente male e sono molto d’accordo con il tuo post!Buona serata 🙂
    Alexandra

  7. gaberricci ha detto:

    Questa frase ultimamente mi piace molto, e penso stia bene col tuo articolo: “l’utopia è come l’orizzonte. Si allontana di un passo se faccio un passo; di dieci, se ne faccio dieci. L’orizzonte non si può raggiungere. E allora a cosa serve l’utopia? Ma a questo: a non smettere mai di camminare” (Eduardo Galeano).

    • sherazade ha detto:

      Grazie davvero si addice molto bene.
      Utopia che non ha distolto ML King dal suo Sogno e gli ha indicato un lungo cammino.

      sherabuonadomenicaserenallegranchesaggia

  8. katherine ha detto:

    In fondo anche Bennato lo cantava: E’ pazzo chi crede nell’esistenza dell’isola che non c’è, un’isola dove non esistono ingiustizie e tutti gli uomini sono uguali e onesti, ma non crederci vuol dire essere ancora più pazzi, perchè, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per migliorare l’ambiente che ci sta intorno e rendere più felici le persone a cui teniamo. Non è facile, ma ci proviamo!
    Buona domenica cara amica e buone riflessioni!

    Kathepreoccupataperquestomondopazzo

    • sherazade ha detto:

      Buona domenica cara Kathy il tuo compito di insegnare è oggi ancora più impegnativo Xche manca la direzione (seconda stella a sinistra questo il cammino) ..
      Sheraconunabbraccio ⭐⭐⭐⭐

  9. crimson74 ha detto:

    Negli ultimi sto adottanto una visione per certi versi ‘scientista’, per altri forse oltre il cinismo: mi dico che gli atomi di cui siamo fatti c’erano già svariati miliardi di anni fa, e ci saranno pure dopo… Che noi in fondo non siamo altro che uno stato transitorio, un aggregato momentaneo di ciò che c’è già stato… che rispetto a questa visione, anche i concetti di ‘vita’ e ‘morte’ perdono fondamentalmente di senso, e che alla luce di tutto ciò è abbastanza ridicolo che in giro per il mondo ci sia tanta gente che si dia tanta pena per dare un senso alla propria ‘esistenza’, specie quando significa intralciare o sopprimere l’esistenza altrui; alla fine tutto il mondo gira sull’affannosa ricerca di senso, di obbiettivi, sul famoso concetto della ‘vita che è breve’… eppure in fondo, siamo fatti di materia che c’era già non 30, 40 o 60 anni fa, ma miliardi e alla luce di questo, perché darsi tanto disturbo?

  10. kowkla123 ha detto:

    toll, wunderschön, schönen Sonntag und einen guten Start in die neue Woche

  11. Mariantonietta ha detto:

    Mi piacciono queste considerazioni. Certo, ognuno di noi può fare una piccola parte, l’importante è farla.

  12. Oh mamma.. la complessita delle cose… non si vive coi paraocchi.. ma delle volte nn pensare fa meno male no? Io e te nn riaolviamo nulla ma chi ci assicura che la gocciolina sia la cosa giusta da fare x alimentare l’oceano affinché la pagina resti sempre bianca? Atroci dilemmi

  13. keypaxx ha detto:

    Si è fatto momento del passaggio e del sorriso per un sereno proseguimento.
    ^___^

  14. gianni ha detto:

    Siamo ad un momento di svolta per tanti motivi, ma ciò che conta sono le informazioni. La felicità la troveremo sì, ma solo se continueremo a condividere le informazioni, le opinioni, e a parlare. In questo modo non ci saranno né settarismi, né autoritarismi o imposizioni, e se ci saranno verranno viste per quello che sono: violenza.

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