112

Roma,    Di atrocità inimmaginabile gli ultimi istanti di Sara Di Pietrantonio, 22 anni,  bruciata viva dall’ex fidanzato,  nonostante  il  tentativo di sfuggirgli chiedendo  aiuto sul ciglio di via della Magliana a Roma.   Passano almeno due macchine e lei cerca di fermarle .

“Ci sono persone che sono passate, che hanno visto la ragazza che chiedeva aiuto. Almeno due macchine, forse anche di più. Chi passava non ha capito quello che stava accadendo e temeva per la propria incolumità visto che non capiva esattamente cosa stava accadendo”,  così è stato chiarito dagli inquirenti che aggiungono:

“Se qualcuno si fosse fermato, oggi Sara sarebbe viva”.

Due  automobilisti identificati dalle telecamere e interrogati hanno dichiarato di non avere notato nulla di strano.

Una donna che nella notte chiede aiuto non è ‘nulla di strano’? E se la vedevano sul ciglio della strada  riversa avrebbero pensato che dormiva? E loro, adesso che sanno, dormiranno il sonno dei giusti?

Io non voglio tornare a sciorinare i dati sul femminicidio, in Italia e nel mondo perchè fermarsi ‘solo’ a quelle che muoiono è fuorviante e alimenterebbe statistiche in continua evoluzione negativa.  Non voglio puntare il dito su questi uomini violenti che uccidono come bambini che rompono un giocattolo presi dall’ira o dalla noia.

Io voglio puntare il dito contro l’indifferenza generale di tanti benpensanti, Gente ‘perbene’, che di fronte ad una situazione quanto meno anomala -non perde due secondi per  fare  il numero unico per le emergenze: il 112  che ha inglobato  il 113 (Polizia di Stato), 115 (Vigili del Fuoco) e 118 (soccorso sanitario).

Una telefonata salva la vita.

Sit tibi terra levis, Sara.

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50 thoughts on “112

  1. Laura ha detto:

    Ho male al cuore, credimi, baci tesoro, ❤

  2. Miss Precisetti ha detto:

    L’indifferenza fa male, l’indignazione a scoppio ritardato, _ sport preferito di questo paese _ fa anche peggio.
    E pensare che il delitto d’onore è stato tolto dal codice nemmeno troppi anni fa.
    Dal codice, appunto: non dalla mentalità di certi uomini, che vivono ancora come un’onta essere lasciati da una donna.

  3. Rebecca Antolini ha detto:

    Dov’è il coraggio civile?? Quanto mi fa rabbia la indifferenza della gente , e un nostro dovere aiutare il prossimo .. 😦

  4. scorpionedargento ha detto:

    Vergogna.

  5. quarchedundepegi ha detto:

    Ti ho menzionato sul mio blog.
    Buona giornata.
    Quarc

  6. Sono sempre più disgustata dalla demenza umana…. certo che io questo fenomeno non lo farei mica campare così liberamente… una lunga e atroce sofferenza fino a che nn schiatta da solo. … il serio problema initalia mi spiace dirlo… ma nn è il lavoro….ma la pazzia della gente… purttoppo avallata da web e social… che mondo triste

    • sherazade ha detto:

      Scusami se tante volte mi sono detta di venire a darti un saluto e non ci sono riuscita e grazie per averlo fatto tu ora perché anche dirci soltanto tra di noi la nostra disapprovazione significa affermare che esiste ancora una società che si indigna ed è pronta a ribellarsi!
      Il carcere a vita e buttare la chiave anche se credo che questo non aiuterebbe a frenare altri momenti di follia come questo perché di follia si tratta anche se premeditata.
      Bisogna insegnare fino allo sfinimento ai nostri figli maschi che le loro future compagne sono ‘altro’ dal loro amore e che non ne hanno il possesso e che se l’amore finisce bisogna imparare a convivere con la sofferenza dell’abbandono.
      Sheraconunabbracciograndegrande

      • Io nnn capirò mai fino s dove si può spingere il cervello umano .. ma voglio dire…. morto un papa sw ne fa un’altro… ok stare male fa parte del gioco…. ma ammazzare…. non la riconosco…. e chiuderlo a vita e buttare la chiave ugualmente nn gli farà capire cosa ha fatto… la mia mente contorta mi suggerisce cose troppo brutte. … ma yoccare la propria famiglia potrebbe toccarlo quello forse si. Nn ti preoccupare.. io passo quando posso adesso che ripreso a lavorare il tempo è limitato ;* ma grazie del pensiero

        • sherazade ha detto:

          Infatti io anche sulla base di quello che vedo intorno a me che sia umano anzi non sarebbe normale che la persona lasciata possa soffrire e anche molto ma come ho detto da qualche parte sarebbe più facile ‘sentirsi morire’ piuttosto che uccidere nei fatti!
          Credo anche che il carcere fine a se stesso non aiuti se non si procede con un lavoro di recupero psicologico di questi uomini che arrivano ad uccidere anche con grande lucidità attraverso chissà quali contorte visioni delle donne e dell’amore.
          Questo tema sta molto a cuore sia a Telefono Rosa che all’associazione Antigone che già opera all’interno delle Carceri. Ma le nozze con i fichi secchi sono poca cosa e il governo non stanzia fondi anzi ha diminuito quelli a disposizione delle case famiglie per le donne vittime di violenza che hanno avuto la forza di liberarsi dal giogo.
          Sono contenta da una parte e mi dispiace dall’altra egoisticamente che tu abbia un lavoro che ti impegna ti auguro solo che sia di tua soddisfazione.
          Sheraconunabbraccioaugurale

  7. Ma Bohème ha detto:

    Non ho parole Shera. Dovrei ripetere come un mantra che sono schifata. Come te vado oltre il caso terribile, come pensiamo di migliorare questo paese se l’assunzione di responsabilità da parte di tutti non diventa una priorità? Recuperare senso civico e di umanità non salva l’intero mondo ma dà una buona mano.
    Un abbraccio sperando in una giornata migliore.
    Primula

    • sherazade ha detto:

      Vero mia cara Primula ci si concede ormai il lusso di vivere piangere partecipare da spettatore alle vite degli altri quasi fossero un film e sono un film che passa ogni giorno è in continuazione sui cellulari sui computer sui tablet e nelle trasmissioni televisive che campano di orrori!
      ” mamma non ti fermare ” mi ripete spesso mio figlio conoscendomi e in parte ha ragione ma qui si trattava di prendere quello stramaledetto telefonino che abbiamo sempre con noi volenti o nolenti e fare un semplice numero il 112!
      Buon lavoro amica mia immergiti tra le tue parole a Roma è soleggiato anche se il cielo non è limpido!
      Sheraddolorataescorata

  8. sherazade ha detto:

    Meravigliarsi solo un poco e sai perché lo penso caro Quarc? Per quella forma distorta di riconoscimento tra bianchi, di giustizialismo bacato, per quel senso di orgogliosa interpretazione della cavalleria che porta(va) un uomo a fermarsi davanti a una donna in difficoltà.
    Di questa storia la cosa peggiore è l’indifferenza perché comunque senza correre rischi era sufficiente chiamare il 112 ….
    Nessuna scusante ! Sara è morta uccisa dal menefreghismo!
    La vita continua anche perché ha guardato altrove ma spero che la morte di Sara gravi sui loro ricordi!
    Sheraconunabbraccio

  9. manutenzionepiscina ha detto:

    Il menefreghismo più assoluto ha rovinato la nostra esistenza

  10. Georges 2679 ha detto:

    c’est atroce tout ceci….Bonne journée…bisous

  11. giselzitrone ha detto:


    Wünsche dir einen schönen Tag ja die Menschen müssten mehr machen aber viele sind gleichgültig liebe Grüße und Umarmung Gislinde

  12. Giusy Lorenzini ha detto:

    L’albero dell’indifferenza e della paura, ha generato i suoi frutti mortiferi…Il seme fu gettato anni or sono, un seme tenuto al caldo, nelle nostre tiepide case, germogliato, nella nostra stupidità quotidiana, cresciuto, senza regole e senza amore per il prossimo, ingrossato dai mass media, che inducono a credere che la maleducazione, la sopraffazione, la mancanza di regole e buon senso, fa di noi dei vincenti. Maturato, nell’indifferenza della nostra-sub cultura, che fa sì, che un NO, si trasformi in un SI, violando ogni principio d’amore e di fratellanza. L’egoismo, ha acceso quel fuoco e distrutto una vita, ma una società intera, diventa corresponsabile. Un triste saluto, Giusy

  13. Julian Vlad ha detto:

    Un’atroce e sconsolante tristezza. Non aggiungo altro a ciò che hai giustamente osservato, perché qualunque parola in più sarebbe di troppo.

  14. rodixidor ha detto:

    Hai ragione. Non faccio il censore sul comportamento degli altri ma ci sono situazioni che obbligano l’intervento. Se lungo una strada malfamata vedi una donna che tenta di fermarti, anche se temi ti vogliano rapinare, ti fermi perché questa è una di quelle situazione che prevede l’intervento senza pensarci. Non perchè bisogna essere eroi ma semplicemente perché nel dubbio che la scelta comporta è sempre meglio vivere senza l’auto che ti avessero derubato piuttosto che con il rimorso che quei pochi automobilisti che hanno tirato dritto dovranno portarsi nel cuore finché campano.

  15. Deserthouse ha detto:

    leggendo le tue parole penso a cosa avrei fatto io, perché è importante per me pensare e credere di essere davvero un buon essere umano. riflettendoci bene senza fare quella che “a posteriori sono tutti buoni” sento in tutta coscienza che qualcosa avrei provato a farla, almeno come dici tu chiamare la polizia.

    • sherazade ha detto:

      Desert
      non servirebbe molto per sentirsi in pace con se stessi: solo uno sgurado più attento alle ‘cose del mondo’ che ci è più prossimo.
      sherabbraccidimezzasera

  16. gianni ha detto:

    E’ una notizia terribile.
    …Leggo che era anche armato. Ciò non toglie che in teoria uno si ferma PROPRIO perché non capisce cosa sta succedendo e non il contrario.
    Ma sono seduto davanti al mio pc e non là.

  17. kowkla123 ha detto:

    es ist fast unglaublich, was ich hier zu lesen bekomme, wünsche dir eine gute Woche ohne Unwetter

  18. keypaxx ha detto:

    Ci sono due fattori, spesso trascurati, tra gli altri: i media e la giustizia italiana. Se i primi esaltano, attirando pazzi e maniaci fuori dal guscio, la seconda è completamente imbarazzante e non castiga, a dovere, chi merita.
    L’augurio per una serena giornata a te.
    ^___^

  19. sportelloutenti ha detto:

    Nessuno chiede di fare gli eroi e la paura è un sentimento umanissimo. ma chiamare il 112 effettivamente potevano farlo. Ora penso che non sarà facile per loro vivere con i sensi di colpa. Spero che il mostro si prenda almeno l’ergastolo. Però io non so cosa fanno i miei vicini e chi mi vive attorno e sono spesso distratta e mi ha colpito la storia del signore che era morto da cinque anni e se ne sono accorti solo per una perdita dal suo appartamento.

    • sherazade ha detto:

      Che piacere leggerti anche se per commentare una cosa tanto orrenda!
      Non capisco come possa essere successo che una persona fosse morta in casa sua da 5 anni! Vivo da vent’anni in questa zona e ti assicuro che esiste da palazzo a palazzo una grande solidarietà a volte sconfinante nel pettegolezzo ma se il pettegolezzo quotidiano significa essere al centro dell’attenzione eb bene è meglio che essere invisibili!
      Montesacro è un quartiere abbastanza popolare e le case passano da genitori a figli e forse anche per questo ha un carattere amicale! Non saprei dirti se ai Parioli ho a Vigna Clara c’è lo stesso rapporto tra le persone di certo molto dipende da come noi per primi ci rapportiamo con un saluto con un sorriso agli altri…
      Quando conti di venire a Roma non hai nessun matrimonio in vista😃
      Sheraconunabbracciogrande

  20. kowkla123 ha detto:

    lasse es dir gut gehen

  21. giselzitrone ha detto:

    Danke wünsche ein schönes Wochenende liebe Umarmung Gislinde

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