volere bene è…

Ripongo Un bel tipo per parlarvi di una bella tipa, un amore travolgente.

Davvero – e perdonatemi se offendo i sentimenti altrui – vado ‘in bestia’ quando qualcuno se ne esce con la fatidica frase ‘Amo più gli animali degli uomini’ intendendo il genere umano.
Penso sia una limitazione terribile della definizione di amore sia verso gli animali che verso l’uomo che preso in sé con le dovute cautele è un animale interessante, fedele a volte, giocherellone quando gli conviene, un gran filibustiere quasi sempre.

Personalmente amo tutti gli animali e in questo, con la moderazione che conviene a chi vive in città e in un appartamento, la mia famiglia non mi ha mai contrastato.
Coniglio, criceto, pappagallini, tartarughe di terra, d’acqua, il pesce rosso con una vita media di 5 o, come questo che ancora vive, otto anni.. Mia madre mi raccontava del cucciolo di volpe che mio nonno aveva trovato a Villa Borghese, che a sua volta mi mostrava una sua foto in divisa di alpino che lo ritraeva con la mula Nina.
Aneddoti ne abbiamo a bizzeffe.

Ma sempre motivo trainante e ricorrente ‘il’ cane di casa. La loro vita è assai più breve della nostra e dunque è inevitabile portarne il lutto. E non è un lutto tanto per dire perché ogni nostro cane aveva un suo carattere e si era fatto il suo spazio nel cuore della famiglia. Giusto ieri cenando ci siamo ricordati che a Wendy piacevano da impazzire i pisellini mentre a Golia le mele ma quelle dolci.

Anche quando lavoravo molto intensamente e mio figlio era piccolo non ho mai rinunciato all’amore smisurato e incondizionato della mia prima levriera afgana Perla

levriero-afgano-19081715
di Golia suo figlio, e poi di Bimba e ancora di Wendy e infine la più amata perché arrivata ultima in un momento di mia particolare debolezza emotiva forse anche causata dal figlio cresciuto e non più così appiccicoso e restio a farsi spupazzare.

“Mi sono innamorata di te perché non avevo niente da fare…” cantava Luigi Tenco e così ho fatto io con Sally. Un amore incondizionato, totalmente ricambiato il che lo rende ancora più prezioso.

sally

Sally inizia il primo sonno mentre mio figlio guarda i suoi video

dormiente
Ma poi dorme con me, inutile negarlo, sul letto. La mattina me la ritrovo con la testa sul cuscino, io socchiudo gli occhi e vedo che lei, come un bimbo mi scruta per capire quando mi sveglio e da quel preciso momento esplode la sua gioia in un susseguirsi di leccatine e di piccoli mugolii di gioia.

Una salvifica pioggerella di tanti piccoli baci

Da quando c’è Sally io ho smesso di prendere la mezza pasticchetta di Tavor, il mio sonno è tranquillo ae il calore che sprigiona quel corpicino mi ha fatto eliminare la borsa dell’acqua calda d’inverno.
Ho iniziato tutti i giorni, sole o pioggia a fare una passeggiata di un’ora al parco.

autunno

Marzo2015

Ecco, questo a un gatto con tutti i pregi che ha, manca. Mio figlio mi prende in giro e dice che non sono io a portare Sally al parco ma è lei ormai succube del mio desiderio di verde. Il parco è a pochi isolati e ci arriviamo a piedi.
Ho ripreso dimestichezza con il mutare quotidiano della natura e soprattutto il piacere della lentezza e dei pensieri silenziosi cadenzati dai passi.

passi

Che orrore, direte. Quella povera cagnolina umanizzata. No, niente affatto.
Ha tutta la sua dignità di cane e non dà la zampa e non fa giravolte.

sallytoday

Spesso resta a casa da sola, come dire, abbiamo anche vite separate anche se a lei devo la scoperta del sorriso di tante persone che incrociavo da anni, lo scambio di un saluto, piano piano una battuta per arrivare persino all’offerta reciproca di un caffè.

E qui mi viene in mente un libro, certamente non un capolavoro ma delicato e godibilissimo di Cathleen Schine ‘I newyrokesi’

canuzzo

In breve. “New York! Al riparo dal traffico e dal trambusto cittadino dell’Upper West Side c’è un piccolo quartiere tranquillo vicino a Central Park dove, tra gli altri, abitano alcuni proprietari di cani. Vivere in un posto come questo, con un cane al guinzaglio, è come vivere in un piccolo villaggio. Persone spesso sole, riservate, talvolta un po’ eccentriche, persone che mai si sarebbero incontrate altrimenti, si conoscono, stringono amicizia o si innamorano, a volte si lasciano. Perché i cani fungono da veri e propri cupidi, obbligando i loro padroni a legare con altri esseri umani, a superare timidezze e inibizioni in un lieve e romantico minuetto.”

Si legge bene e sicuramente lascia un buon sapore anche a chi, come molti, vive per il suo gatto perché ..

perchè volere bene è un piccolo cuore che batte col tuo.

Buona domenica con un abbraccio circolare

caffe

(foto sherazade nn riproducibili senza autorizzazione)

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69 thoughts on “volere bene è…

  1. VittorioT ha detto:

    Io amo più gli animali di certe persone.
    Tra brave persone e animali, scelgo entrambi.

  2. Sem ha detto:

    Ciao carissima. Da 15 anni la nostra scelta è per i gatti, per motivi pratici. Quando saremo in pensione, probabilmente avremo (anche) dei cani. Però pure i gatti, solitamente considerati meno espansivi e affettuosi e più indifferenti dei cani, hanno una variabilità di caratteri che è impressionante. Tra i nostri due, la femmina (Isotta) è più espansiva, affettuosa e attaccata a noi di molti cani che conosco: cerca sempre la nostra presenza e il nostro contatto, almeno visivo, dorme attaccata a noi, vuole farsi seguire, ci “parla” a miagolate, cerca coccole e quando le trova fa ininterrottamente la “pasta” nonostante 10 anni di età, ti guarda con aria “sognante”, segue con interesse le tue attività… che dire, non me lo sarei mai aspettato, da una piccola felina.
    Buon weekend

    • sherazade ha detto:

      Sem
      mia madre tra tutti preferiva i suoi gatti. Io non ho un buon rapporto con loro. E poi quello che del cane, del mio cane, mi piace è condividere la natura dai monti al mere. Per il resto il mio pesce Bollo di 8 anni ha cmq tutta la mia attenzione…ma nn vuole venire al parco con me.

      sherabuonWEconunsoleggiatoabbracciottobrateromane

      ps devi, dovete venire al Parco delle Valli, come tutto a Roma, lasciato un po’ andare ma c’è un mercatino il sabato e la domenica molto carino e apprezzato.

  3. rachelgazometro ha detto:

    Ha un musetto molto simpatico.

  4. […] Fonte: volere bene è… […]

  5. kalosf ha detto:

    Questo articolo è molto bello. L’amore ha molte coniugazioni. Perché limitarlo?

  6. rodixidor ha detto:

    Buona domenica a te 🙂
    P.S. Ma non era Gino Paoli ?

  7. crimson74 ha detto:

    Ho pensato spesso alla possibilità di prendere un cane, specie per mia madre… Ma poi salgono le incognite, per primo il fatto che finirei per dovrrmene occupare io… 😃 Buona domenica!!!

  8. lamelasbacata ha detto:

    Bella tu e bella Sally 😘

  9. manutenzionepiscina ha detto:

    Amo gli animali da quando ho memoria. Ho avuto la fortuna di avere cani e gatti e posso dire che il loro amore e la loro sensibilità è unica,
    Un abbraccio e Buon fine settimana cara. 🙂

  10. Georges 2679 ha detto:

    J’aime beaucoup les animaux, j’ai eu des chats et ensuite j’ai pris des chiens, je n’ai jamais été déçu.
    Bonne soirée et bon dimanche
    Bisous

  11. Dora Buonfino ha detto:

    Io ho la mia bassottina Rory che dorme con me sul letto tra me e mio marito. Anch’io ho scritto un post, perché è inevitabile l’amore per loro

  12. tramedipensieri ha detto:

    Che bello questo post!

    • sherazade ha detto:

      Marta e tu? Niente animali.?
      Oggi al mercatino uno stand tutto sardo! Ho preso il liquore di Mirto che adoro il pane curasau e il miele All eucalipto! Poi ho finito i soldi 😪
      Sherapoverelladeroma

  13. phlomis68 ha detto:

    voler bene è un piccolo cuore che batte con te ! bello ! sì anche e soprattutto quello di un cane o di un gatto. Io lo so era bello dormire sul divano abbracciata ad uno dei miei due gatti, era bello stare insieme e guardarsi e capirsi e volersi bene… ora non ci sono più anche se restano in tanti ricordi di ogni giorno. Buonanotte 🙂

  14. katherine ha detto:

    Io ho sempre avuto gatti. Ne avevamo uno che, tutti i giorni a mezzogiorno, s’incamminava sulla strada per andare incontro a mio padre che arrivava dal lavoro. Tornavano poi insieme. Come facesse a conoscere l’ora è un mistero che non scoprirò mai. Una gatta invece non aveva partorito finchè mia madre non le era stata vicina a tenerle (simbolicamente) la zampina, dopodichè ci aveva portato i gattini in cucina e non c’era stato verso di riportarglieli fuori. Voleva che, quando usciva, fossimo noi a sorvegliarli. L’ultimo, Pallino, non graffiava mai, nemmeno quando mia madre gli ci sedeva sopra. C’era poi il gatto che ci portava i topini e dovevamo fare bene attenzione che non entrasse in casa, perchè era capace di lasciarli ai nostri piedi come avrebbe fatto con i suoi gattini.

    Ora, per la prima volta, abbiamo un cane. All’inizio è stato come avere un bambino. Dovevamo insegnargli a fare i bisognini fuori e stare attenti alle sue marachelle, che erano davvero tante. Ora si può dire che, come nel tuo caso, sia lui che ci porta al parco. Quante persone si conoscono avendo un cane che vuole socializzare con gli altri cagnolini! E passeggiare con lui fa bene, al fisico e alla psiche.
    Diciamola così: chi ama gli animali e li rispetta, è capace anche di amare e rispettare gli uomini.

    • sherazade ha detto:

      Diciamola così! Ecco Cat hai veramente detto tutto. Certo che con Willy tutto è diverso e soprattutto i rapporti con il mondo esterno!
      Buonanotte dolce amica
      Shetalchimie

  15. Laura ha detto:

    Che bella Perla, era una modella! Bellissimo il tuo post, pieno d’amore! Sally e’ troppo carina da piccina e adesso e’ una coccolona, sembra Willy, lui aspetta che mi sveglio per saltarmi addosso felice e contento, ti abbraccio Shera, buona domenica, ❤

  16. silviadeangelis40d ha detto:

    E’ bellissimo donare una parte del proprio amore a questi quadrupedi, compagni di vita, che spesso ci meravigliano con le loro intense manifestazioni.
    Buona domenica e un saluto,silvia

    • sherazade ha detto:

      🌷🍀🌹buonsdomenicadisolearoma

    • sherazade ha detto:

      Cara Silvia,
      Tu che esperienza. Hai? Sally è una piccola compagna pretenziosa piuttosto vivace è. quando dorme che finalmente respiro! Scherzo ma è molto vivace come una bimba di tre anni!
      Sherabuonlunefi

      • silviadeangelis40d ha detto:

        Non ho mai avuto animali, perchè è un impegno troppo gravoso e poi penso che debbano vivere all’aria aperta, pur stimando molto le persone
        che si adornino di quadrupedi o uccellini. Un saluto cara amica

        • sherazade ha detto:

          Sai ? Il mio primo animale domestico e stato un pesce rosso ai tempi dell università, sola a Roma! Anche lui è stato importante x me che mi sedeva al tavolo a studiare. Io so di essere un po matta ma gli parlavo e sono convinta che sentisse la mia presenza. Ora c è Bollo ha 8 anni ed è membro della famiglia (io mio figlio e sally ) a tutti gli Affetti! Sono matta. ..l

  17. ehipenny ha detto:

    Amare gli animali e amare le persone credo sia una cosa diversa… io amo gli animali per ciò che sono e per ciò che sanno dare, tutto diverso da ciò che sono le persone e ciò che sanno dare… a volte però ci sono persone che non sanno dare niente, e allora posso amare di più il mio cane, fedele e leale, più di quella persona 😉

  18. cristianamarzo ha detto:

    Per quanto riguarda i cani, avrei potuto scrivere questo post, magari non altrettanto bene, ma con il mio cuore pieno d’amore per questi esseri meravigliosi. Ho sempre avuto un cane accanto e sono loro grata per un’infinità di ragioni.
    Il primo che ho avuto, 8 anni, mi ha insegnato ad aeesere socievole, un altro mi ha fermata in un momento di terribile sconforto, riportandomi alla realtà.
    Hai ragione, sono assai meglio degli ansiolitici o dei sonniferi, il contatoo schiena a schiena, a letto, da sicurezza.
    Condivido il pensiero di Schopenhauer ” non vorrei vivere in un mondo
    senza cani” .

    Buona giornata.
    Cristiana

    • cristiana ha detto:

      Ciao, sono sempre io.
      Ho ricevuto i tuoi consigli, ma non essendo esperta, non so da che parte girarmi. http://pincocris2011.blogspot.com
      Puoi guidarmi da questo URL?
      Grazie, Cri

    • sherazade ha detto:

      Cristiana ti ho risposto però poi mi chiedevano la conferma dell’identità su Google Plus ho dato l’okay ma alla fine sono ritornata a vedere e non trovo il mio commento adesso cerco di fare qualcosa.
      Un abbraccio!
      Shera
      Ps. Non sarebbe vita se tutti non passassimo dei momenti brutti .
      io che sono molto riservata li tenevo per me e piangevo e ho pianto molto la notte quando mio figlio dormiva per non farmi sentire e accanto a me ad altezza del mio viso, distesa sul divano, il muso di Golia il levriero afgano figlio di perla, che mi leccava quasi ad assorbire il mio dolore: non potrò dimenticarlo mai!

  19. il barman del club ha detto:

    mi è piaciuta molto la frase: “ha tutta la dignità di un cane”. E’ tutta qui la bellezza…

  20. il barman del club ha detto:

    solo una precisazione: Tenco, in quella canzone, parlava di una prostituta… però è riuscito nel bigottismo dell’epoca e con un bellissimo giro di parole a farla diventare una canzone d’amore, anche se molto triste… 🙂

    • sherazade ha detto:

      È vero bar ma!, giusta affermazione ma, nelle mie intenzioni c era quella
      di estrapolare un verso in fondo così vero. .. e non mi dilungo perché l’argomento davvero lo richiederebbe e bisognerebbe farne un altro
      post !
      buon pomeriggio da una Roma che si imbruttisce

    • musicamauro ha detto:

      “parlava di una prostituta” C’è una fonte per questo?

      • sherazade ha detto:

        Mauro io sapevo di questa interpretazione del testo per l analisi fatta sul titolo anche per capire se vi fosse un nesso con la morte. Ed a un certo punto emerse questa supposizione.
        se il barman sa di fonti più attendibili
        Ci dirà.
        Sherapresto

        • il barman del club ha detto:

          tutto è racchiuso nella metafora del primo verso: “mi sono innamorato di te perché non avevo nulla da fare”; come a dire: oggi che non so cosa fare vado a far l’amore a pagamento. Chiaramente pensando all’epoca in cui è stata scritta (1962), Tenco ha dovuto girarla in modo da farla diventare una canzone d’amore, dove però è sottoscritta tutta la solitudine, proprio dovuta alla mancanza di un amore vero, o di una storia vera.
          Stesso argomento affrontato anni dopo (1967) da De Andrè nella celeberrima “Via Del Campo” dove però inserendo la parola “puttana”, intelligentemente bilancia la parla “orte” con la poesia dei primi versi: “…c’è una graziosa / gli occhi grandi color di foglia / tutta notte sta sulla soglia / vende a tutti la stessa rosa… (poi ancora) “…c’è una bambina / con le labbra color rugiada / gli occhi grigi come la strada / nascono i fiori dove cammina…” Bellissimo verso che bilancia la parola “letame” dell’ultima strofa (anch’essa forte all’epoca), dove scrive il conosciuto verso: “…dai diamanti non nasce niente / dal letame nascono i fiori.
          Come spesso succede quando c’è una censura accanita, il cantautore riesce con la sua maestria a rielaborare tutto un costrutto che diventa poesia pura a tutti gli effetti, e noi gioiamo per questa bellezza, gioiamo per queste emozioni…

  21. giselzitrone ha detto:

    Liebe Grüße und einen schönen Sonntag wünsche ich dir was für ein schönes Tier ich liebe Hunde und Katzen sind immer so Dankbar schöner Text dazu.Wünsche dir noch einen schönen Nachmittag und eine große Umarmung Gruß Gislinde

  22. luigi ha detto:

    tra un animale e una donna..facile scegliere 🙂 🙂

  23. Emma York ha detto:

    Io amo molto gli animali ma dire di amarli più degli umani mi sembra eccessivo. Capita anche a me di pensare:”il mio gatto (che adoro) è più intelligente di un sacco di gente che conosco” e ne sono certa, ma poi mi ricordo che lui non parla, non lavora, non si lascia con la fidanzata, non ha Facebook…ecco cosa lo rende un gatto! Dunque il paragone diventa difficile se vogliamo. Ma sul fatto che l animale che hai in casa diventi una parte di te e addirittura, ti assomigli in alcune abitudini, è fuori discussione. Quando muoiono lasciano un vuoto enorme, insieme a dei ricordi bellissimi…
    Un abbraccio

    • sherazade ha detto:

      Ciao Emma!
      Interessante quello che dici.
      Il paragone forse nn regge ma tuttavia nn mi chiedere chi salverei e nn butteri giù dalla torre tra la mia compagna sally e uno sconosciuto solo in quanto razza umana.
      Davvero dovrei trovarmi ci ma ho seri dubbi…
      Premetto che ho una vita affettiva piena e che nn ho riversato solitudini o mancanza d amore su Sally ma, e qui mi fermo.
      Sherabenvenutaccomodatipure ☺

  24. keypaxx ha detto:

    Gli animali, specie quelli domestici, che condividono le nostre giornate, le nostre passioni e dolori, gioie e delusioni, sono insostituibili. Infatti esistono delle apposite terapie che sfruttano proprio la loro compagnia.
    Un sorriso per la giornata.
    ^____^

    • sherazade ha detto:

      Oh ciao. Keypaxx!
      Che piacere leggerti hai dunque risolto i problemi di connessione?
      Passo a leggerti!
      Certo ci sono molte patologie dalla autismo alla sindrome di down e altre ancora possono essere alleggerite e curate dalla interazione con un animale domestico. Entrare in empatia con un animale è un primo passaggio importante.
      Sheraconunabbraccio

  25. Julian Vlad ha detto:

    Bellissimo post, oserei dire commovente. Credo che i nostri amici animali siano un po’ come un’estensione, anzi, meglio, come un completamento di noi stessi: con la loro semplicità istintiva ed empatica arrivano a mostrarci cose di noi, in termini di tenerezza, compassione e condivisione, che a volte non sapevamo di avere. E a farcele tirare fuori. Il che è un bene per tutti. Per noi. Per loro. E per coloro che incontriamo sul nostro cammino, che poggino su due o su quattro zampe, e siano più o meno pelosi 🙂
    Buona settimana!

    • sherazade ha detto:

      Io credo tu abbia ragione sul fattore ‘educativo’.Per un bambino imparare a rapportarsi e rispettare un qualsiasi essere vivente diverso da lui ma con uguali sentimenti di capacità di amare e di soffrire, sia molto importante nella sua formazione. Certo generalizzare lo stesso ragionamento soltanto qualche secolo fa’ sarebbe stato assurdo…
      sheraconaffettobuonacenalassualnord

  26. Elena ha detto:

    Condivido! Io senza Glee ora non riesco ad immaginarmi la vita. Peraltro nessun umano darà mai un amore incondizionato come quello che regala sempre un cane! Bau baci

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