Sit tibi terra levis

Nel giugno del 2011 così ricordavo il mio amico Tom Benetollo.
Benetollo chi? potrei sentirmi dire e me ne farei una ragione perchè in un servizio dell’altra settimana a soli 30 anni dalla scomparsa di un leader storico della politica italiana, e non solo della sinistra,  Enrico Belinguer, più di uno intervistato bel oltre i trent’anni ha dichiarato di non sapere CHI fosse.
Questa è l?italia d’oggi. L’Italia del renzismo, altra faccia gattopardesca, ma sempre di facciata che continua a fare carta straccia della dignità di tutti noi.
Sono Pessimista? Non desidero che di essere sbugiardata.

Tom ti voglio bene e ci manchi, mancano uomini della tua rettitudine e del tuo coraggio.

sherazade2011

Il 20 giugno del 2004 moriva, improvvisamente per un aneurisma all’aorta il mio carissimo amico Tom Benetollo, aveva poco più di cinquant’anni. Una bimba dai capelli del colore delle spighe del grano di giugno. Arrivava, Tom,  dalla segreteria regionale della FGCI del Veneto e successivamente trasferitosi  a Roma  fu responsabile della sezione Pace dell’ufficio Esteri del Pci. Lasciò il Partito per iscriversi all’Arci nell’1987 e ne divenne Presidente indiscusso dal ’95. Una persona bellissima, capacità di analisi unita a profonda sensibilità d’animo, altruista all’eccesso, sempre in prima file per i diritti di tutti  e soprattutto ‘lottò’ per la pace. Ci eravamo visti il  sabato mattina a una riunione ed ero stata proprio io ad insistere perchè era importante che ci fosse; scappò via quasi subito: la domenica doveva partire per una delle sue ‘missioni’ che lo portavano indifferentemente dal Social Forum di Porto Alegre ad uno sperduto angolo del…

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